Petrachi: «Ora qualcosa faremo». L'obiettivo è Vital del Corinthians
IL MESSAGGERO - L'infortunio di Zaniolo costringe la Roma a tornare sul mercato. Ad ammetterlo è lo stesso Petrachi nel post partita di Roma-Juve: «Qualcosa faremo, è evidente che ora noi abbiamo un centrocampista in meno perché inizialmente l'idea era quella di far giocare Pellegrini più arretrato. E' possibile che entri un prospetto giovane in mediana. Stiamo provando a prendere un ragazzo che gioca titolare nella sua squadra, anche se non posso fare il nome. Deve essere già pronto».
Il giocatore giusto potrebbe essere Mateus Vital del Corinthians. Il brasiliano, classe '98 ha il possesso del passaporto portoghese. E'i una mezzala offensiva, la sua valutazione è di 10 milioni per l'85% del cartellino in possesso del club mentre il restante 15% è diviso tra il calciatore e il Vasco da Gama (sua ex squadra).
Nicolò: "Torno più forte di prima"
IL TEMPO - SCHITO - Domenica drammatica per la Roma che perde Nicolò Zaniolo. Il talento giallorosso, al termine del primo tempo, è uscito in lacrime dal terreno di gioco. Una cavalcata di oltre cinquanta metri ad attraversare tutto il campo, cambi di direzione, avversari lasciati alle spalle poi il crollo dopo un contrasto contro De Ligt. Il numero 22 ha percepito immediatamente la gravità del problema tanto che appena caduto a terra ha segnalato la necessità del cambio per poi scoppiare in un pianto a dirotto. Il ventenne di Massa, dopo aver ricevuto manifestazioni di affetto e vicinanza da compagni di squadra e avversari, è stato trasportato a Villa Stuart per gli esami del caso. L'esito per il ragazzo arrivato ancora in lacrime è stato una batosta: «In seguito al trauma distorsivo - si legge in una nota diffusa dal club - subito durante la partita, Nicolò Zaniolo ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale». Si tratta del 19esimo infortunio al crociato in casa giallorossa dal 2014. Dopo un rapido consulto con il professor Pier Paolo Mariani, che lo opererà nella giornata di oggi, il ragazzo ha lasciato Villa Stuart uscendo sulle sue gambe e senza tutore per salire sulla macchina guidata dalla madre. Per lui stagione finita, sia con la Roma, sia con la Nazionale: Roberto Mancini, presente all'Olimpico, non potrà contare su di lui all'Europeo che prenderà il via il prossimo giugno proprio all'Olimpico. L'impatto emotivo è stato devastante: oltre al silenzio spettrale calato all'interno dello stadio nei minuti successivi all'infortunio, le facce dei compagni di squadra hanno manifestato la preoccupazione per le condizioni di uno dei talenti più luminosi della Roma. Poche parole accompagnate dalla sua foto in barella consolato da Cristiano Ronaldo per il centrocampista su Instagram: «Vi giuro, tornerò più forte di prima». L'abbraccio virtuale non è mancato, in risposta al messaggio di Zaniolo, sono arrivati i commenti di compagni e avversari. Da Zappacosta - che sta passando la stessa disavventura - a Veretout, passando Nainggolan, Marchisio, Kluivert, Riccardi, Lorenzo Pellegrini, Santon il messaggio è comunque: «Forza, ti riprenderai». Dispiaciuto, come è ovvio, anche Paulo Fonseca che perde uno dei migliori dei suoi: «E' un grande problema. Siamo tristi, adesso deve pensare di recuperare velocemente».
Fonseca: "Due gol regalati ma bella reazione"
IL TEMPO - BIAFORA - «Sono orgoglioso della mia squadra». Fonseca non fa drammi per la seconda sconfitta consecutiva in questo avvio di 2020 e fa i complimenti alla sua Roma, bacchettandola soltanto per il blackout avuto ad inizio gara: «Contro il Torino e con la Juventus abbiamo dominato. Abbiamo attaccato tutto il secondo tempo con i bianconeri, giocando con coraggio dopo il 2-0. Il problema è che in otto minuti abbiamo preso due gol, che sono stati due regali. Però la squadra ha reagito bene». Il tecnico portoghese non è preoccupato per un possibile calo psicofisico accusato dopo la sosta natalizia e per l'errore che ha portato al fallo da rigore commesso da Veretout: «Ho visto una squadra che fino alla fine ha attaccato, questa è una dimostrazione che i ragazzi stanno bene. Io sono il principale responsabile quando ci sono situazioni come quella della palla persa. Non credo in un calcio in cui non si costruisce da dietro, il calcio è coraggio».
Intanto sul fronte mercato Petrachi si è sbilanciato nel pre-gara: «E' possibile che entri un prospetto giovane in mediana. Chi è? Lui adesso gioca titolare e portarlo via a gennaio è difficilissimo, ma ci stiamo provando perché credo che lavorando con noi in questi 5-6 mesi potrà diventare il nostro centrocampista del futuro». Da capire se cambieranno le strategie visto l’infortunio di Zaniolo.
Stadio e cambio proprietà: al via la settimana decisiva
IL TEMPO - BIAFORA - Settimana decisiva per il futuro della Roma. A Trigoria tutti aspettano i risultati di una doppia partita che si giocherà fuori dal campo per provare a guardare con maggiore ottimismo ai prossimi mesi. Domani è infatti in programma il cda di Unicredit che dovrà ratificare l'accordo tra Parnasi e Vitek, immobiliarista ceco che rileverà i terreni di Tor di Valle e il progetto Stadio. Prima del weekend invece è attesa la fumata bianca degli advisor di Friedkin, pronti a completare la due diligence su tutte le società del mondo Roma. Si passerà poi allo step finale del closing definitivo.
Errori e crac Zaniolo. Maledizione Roma
IL TEMPO - CARMELLINI - Difficile trovare qual cosa di positivo da estrapolare dopo questo Roma-Juve concluso dopo nove minuti grazie a due regali clamorosi dei padroni di casa: come se i campioni d’Italia in carica ne avessero bisogni e con un infortunio pesantissimo per il futuro. La Roma esce sconfitta dall’Olimpico, resta quarta in classifica ma raggiunta dall'ottima Atalanta di Gasperini (che per la Champions conta eccome), ma perde uno dei suoi uomini migliori: si rompe Zaniolo. Crac al ginocchio destro (crociato anteriore) operato già oggi dallo staff del professor Mariani. La sua avventura in giallorosso contro la Juventus era iniziata sul pizzino svelato a inizio stagione da Il Tempo, ma è finita su un lettino di Villa Stuart: un disastro. Per lui stagione finita e addio europei: il crociato vuol dire sei mesi di stop. Purtroppo. Restano l’Olimpico tornato sessantamila dei tempi migliori e una partita giocata comunque dall'inizio alla fine. Certo, quando giochi contro la Juventus ogni distrazione può essere fatale e due omaggi di quella portata possono diventare deleteri. E così è stato nonostante la Roma sia rimasta in partita e ci abbia provato più volte, giocando una ottima partita fino ai tre fischi di un Guida nel complesso positivo (sbaglia forse solo sull’episodio della punizione concessa all’inizio per un fallo leggero di Mancini su Ronaldo dal quale però arriva il primo gol juventino).
Comunque, tre minuti e Kolarov non copre su Demiral (forse complice anche la battuta a vuoto di Smalling) che comodo comodo di stinco la spinge dentro: 1-0. Sei minuti e la retroguardia giallorossa ne combina una ancora più grossa: stavolta il regalo è
confezionato dalla coppia Pau Lopez-Veretout col francese che sdraia Dybala in area e manda CR7 sul dischetto per l'inevitabile 2-0. Sono trascorsi nove minuti e difficilmente si poteva immaginare di peggio. Ma della serie al peggio non c'è mai fine poco dopo la mezz'ora si consuma la tragedia di Zaniolo. Il giallorosso fa una cosa delle sue, prende palla davanti alla difesa romanista, dribbla, spinge e punta dritto la coppia di centrali bianconeri che gli sbarrano la strada: fatale il contatto con De Ligt. Si capisce subito che la cosa è grave perché il giocatore si rantola in terra piangendo e chiedendo immediatamente il cambio. Il referto medico sarà l'ennesima sentenza di una stagione maledetta. La Roma perde uno dei suoi uomini migliori che sarà assenza pesantissima in vista del proseguo del campionato. Il gol di Perotti su rigore (mani di Alex Sandro) cambio solo di poco il bilancio finale che non può che essere disastroso per i colori giallorossi. Si chiude con due sconfitte contro Torino il girone di andata dei giallorossi e con tanta amarezza per il futuro. Da salvare il gioco e la voglia di un gruppo che continua a crederci nonostante gli vada davvero tutto storto. E meno male che la Roma era una squadra fortunata...
De Rossi rientrato in Italia. Su Zaniolo: "Andrò a trovarlo"
Daniele De Rossi, terminata la sua esperienza al Boca Juniors dopo l'annuncio del suo ritiro dal calcio giocato, è rientrato questa mattina in Italia. Ad attenderlo all'aeroporto di Fiumicino, i cronisti presenti hanno strappato all'ex capitano della Roma una parola su Zaniolo, reduce dalla rottura del crociato:
"Ho appena letto la notizia, avremo tanto tempo per andarlo a trovare e per scrivergli messaggi in privato”.
Zaniolo shock. Il ginocchio destro fa crac davanti al ct Mancini. Ora l'Europeo è a rischio
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Al 37' di Roma-Juventus, Nicolò Zaniolo ha subito un infortunio al ginocchio destro. Rottura del legamento crociato anteriore con annessa lesione meniscale. Un infortunio grave che rischia di compromettere l'Europeo: "Adesso ho paura di perdere queta manifestazione. Ho sentito un dolore terribile e ho capito subito che era successo qualcosa di terribile". Il ginocchio è lo stesso che ha dato problemi in settimana a causa di una contusione con il Torino. Fonseca ha cercato di non pensarci molto, anche se conosce la gravità della situazione: "È un grande problema, è vero. Zaniolo era in un grande periodo di forma. Adesso deve solo pensare a recuperare velocemente. Siamo tristi per lui, ma domani è un altro giorno. Tornare sul mercato? Ne parlerò con Petrachi e vedremo. Ora l'unica alternativa è Under, ma devo pensare anche a come cambiare questa assenza". Questo potrebbe vedere un ritorno della Roma sul mercato. Per ora Petrachi è su Mateus Vidal del Corinthians.
Fonseca guarda avanti: "Solo crisi di risultati, sono orgoglioso dei miei"
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Non è cambiato nulla per Fonseca dalla fine dell'anno precedente, tranne solo le partite con Torinoe Juventus. Questa è la prima volta che la Roma subisce due gol nei primi 10' di un match casalingo: "Siamo partiti male, ma nel secondo tempo abbiamo messo pressione alla Juventus e giocato bene. Certo se regali due gol ad una squadra così poi è difficile". Il tecnico ha poi continuato: "Non ci è mancata la fiducia perché penso che sia contro il Torino che contro la Juventus abbiamo spesso dominato". La Roma sembra così una squadra dai due volti: "Non è un problema di organizzazione il nostro, abbiamo reagito molto bene allo svantaggio. Sono orgoglioso della partita dei miei calciatori". Dall'errore di Veretout è arrivato il secondo gol e Fonseca ha tentato di fare chiarezza: "Ha fatto quello su cui abbiamo lavorato, poi in quel momento è stato infelice. Dopo l'errore però ha fatto bene e per me questo conta". Conterebbero anche i gol di Dzeko: solo due nelle ultime dieci: "Edin ha giocato bene. Non credo che la squadra sia stanca". E infine il portoghese si è assunto le colpe degli errori individuali: "In questi casi il responsabile è sempre l'allenatore".
A Parma in coppa e contro il Genoa è allarme rosso
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Tra infortunati e squalificati, nelle prossime due partite non sarà facile scegliere per Fonseca.Contro il Parma non ci sarà Dzeko e al suo posto ci sarà Kalinic. Al Tardini non ci saranno neanche Mkhitaryan e Kluivert, che tornerà contro il Genoa. Considerando l'infortunio di Zaniolo e Pastore indisponibile, la Roma contro il Parma avrà solo quattro giocatori offensivi: Kalinic, Perotti, Under e Pellegrini. A centrocampo giocherà Cristante al posto di Veretout, mentre in difesa gli unici indisponibili sono Santon e Fazio. A Genoa, invece, tornano Dzeko e Kluivert, ma mancheranno Florenzi e Kolarov. A sinistra ci sarà Spinazzola, mentre a destra, in caso non recuperi Santon, chance per Bruno Peres. Tra ko muscolari e traumatici sono 30, fino ad ora, gli stop dei calciatori.
Villa Stuart, Zaniolo arrivato con le stampelle. Sarà operato da Mariani alle 16:30. Presente Baldissoni
Nicolò Zaniolo è da pochi minuti arrivato a Villa Stuart per sottoporsi all’operazione di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale. Il centrocampista, dopo i controlli tempestivi di ieri sera, è arrivato camminando con le stampelle. L'operazione con il professor Mariani è fissata nel pomeriggio alle 16:30. Zaniolo sarà costretto ad uno stop di 5-6 mesi. La stagione in giallorosso è sicuramente finita, mentre l'Europeo è a forte rischio.
A sostegno del giocatore è arrivato in clinica anche Mauro Baldissoni, vice presidente della Roma.
Florenzi dopo la partita con la Juve si è recato a casa di Zaniolo per sostenerlo
Alessandro Florenzi, difensore e capitano della Roma, al termine del match contro la Juventus si è immediatamente recato a casa di Zaniolo per sostenerlo. Il 22 giallorosso, infatti, ha riportato la lesione del legamento crociato. La sua stagione in giallorosso finisce qui. Lo riporta Sky Sport.
Coppa Italia, Parma-Roma sarà diretta da Pairetto
Il prossimo giovedì, 16 gennaio, la Roma sarà ospite del Parma negli ottavi di finale di Coppa Italia. L'arbitro designato per il match è Pairetto, che sarà coadiuvato dagli assistenti Bresmes e Baccini. Quarto ufficiale Volpi; mentre al VAR ed all'AVAR vi saranno rispettivamente Sacchi e Galetto.