Petruzzi: "Gli errori di Sassuolo si sono rivisti con il Bologna. A Bergamo si vedrà di che pasta è fatta la Roma"
Fabio Petruzzi, ex difensore della Roma per un totale di otto anni in tre diverse esperienze, ha parlato della compagine giallorossa ai microfoni di TMW Radio:
Che sta succedendo alla Roma?
"E' un momento difficile, che nessuno si aspettava, soprattutto per come era finito il 2019. La vittoria di Firenze faceva bene sperare per lottare per più di un quarto posto. Cosa è successo? La società, come tutti gli anni, nel mercato invernale non dà mai una mano all'allenatore. Si dovevano prendere uno-due calciatori di un certo livello, con una mentalità che aiutasse la squadra. Si sono presi giovani di prospettiva ma ancora da valutare nel calcio italiano. La Roma lotterà dal quarto al sesto posto, l'ho detto da inizio stagione. I tanti infortunati di quest'anno hanno fatto sì che si è valutato troppo bene il lavoro di Fonseca. Ora sta facendo meno del suo. Fonseca è molto preparato, ma le dichiarazioni post-Sassuolo facevano credere che aveva capito gli errori. Ma li abbiamo rivisti con il Bologna".
Ora arriva l'Atalanta:
"Questa partita arriva al momento giusto. Qui si vedrà di che pasta è fatta la Roma. Devi andare a Bergamo e fare la grande prestazione".
Non hai visto nelle ultime partite una Roma imballata?
"La condizione fisica al momento non c'è, forse dipende dalla preparazione fatta a Natale. Ma al derby correva di più della Lazio. Per me è una questione mentale".
Dzeko è un leader?
"Non ha qualità da leader. Io speravo potesse arrivare Ibrahimovic. Lui ti dà quel qualcosa in più che serve in campo. E' sempre determinante, ha carisma, mentalità. Questo serve ad una squadra. Dzeko è un grandissimo calciatore, ma per essere leader ci vuole altro".
Allenamento Roma, atletica e tattica in vista dell'Atalanta
Dopo una domenica di riposo, oggi la Roma è tornata a lavorare a Trigoria in vista del prossimo match di campionato contro l'Atalanta.
La seduta è cominciata con il lavoro atletico incetrato su scatti e cambi di direzione, seguito dalla parte tattica.
Continuano iul recupero dall'infortunio Diawara, Zaniolo e Zappacosta.
Schouten: "La Roma pensi abbia grandi nomi, ma non te ne accorgi sul campo"
Jerdy Schouten, centrocampista del Bologna, è stato intervistato dal De Telegraaf a cui ha parlato anche della vittoria di venerdì scorso contro la Roma. Questo un estratto delle sue parole:
"Se guardi in anticipo chi sono i tuoi avversari, pensi che siano grandi nomi, ma non te ne accorgi sul campo. Per questo non pensi: "ehi, c’è Mkhitaryan qui vicino a me".
Spal: esonerato Semplici, al suo posto Di Biagio
La Spal ha deciso di esonerare mister Semplici ed affidare la panchina a Luigi Di Biagio. Questo il comunicato del club pubblicato sul sito spalferrara.it:
"S.P.A.L. srl comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile della prima squadra biancazzurra mister Leonardo Semplici, contestualmente al secondo allenatore Andrea Consumi, al preparatore atletico Yuri Fabbrizzi e ai collaboratori tecnici Rossano Casoni e Alessio Rubicini.
La società ringrazia mister Semplici e il suo staff per il lavoro svolto e i risultati ottenuti in questi anni, risultati che hanno permesso di raggiungere grandi traguardi e riportare la SPAL in Serie A dopo 49 anni.
S.P.A.L. srl comunica di aver affidato l’incarico di responsabile della prima squadra biancazzurra a Luigi Di Biagio.
Già Commissario tecnico delle Nazionali Italiane Under 21, con la quale ha ottenuto il bronzo Europeo di categoria nel 2017, e Under 20, ex centrocampista di Roma, Inter, Brescia, Foggia e Nazionale Azzurra, Di Biagio ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2020.
Il neo allenatore spallino dirigerà oggi pomeriggio il primo allenamento al Centro Sportivo “GB Fabbri” SPAL, seduta che si svolgerà a porte chiuse.
La conferenza stampa di presentazione di Luigi Di Biagio e del suo staff tecnico si terrà domani, martedì 11 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Stampa del Centro Sportivo “GB Fabbri” SPAL alla presenza di patron Simone Colombarini, del presidente Walter Mattioli e del direttore dell’area sportiva Davide Vagnati.
Da parte della società biancazzurra, benvenuto mister Di Biagio".
Atalanta-Roma: in vendita i biglietti per i tifosi giallorossi
L'AS Roma, su indicazioni dell’Atalanta BC, rende noto che dalle 12:00 di lunedì 10 febbraio saranno in vendita i biglietti per la sfida di campionato in casa dei nerazzurri.
La partita, valida per il 24° turno di Serie A, si giocherà sabato 15 febbraio alle 20:45 al Gewiss Stadium.
MODALITÀ DI VENDITA
- I residenti nella Regione Lazio potranno acquistare esclusivamente biglietti per il settore ospiti.
- Obbligo di fidelity card AS Roma esclusivamente per i residenti a Bergamo e provincia.
DATE DI VENDITA
Dalle 12:00 di lunedì 10 fino alle 19:00 di venerdì 14 febbraio.
PREZZO BIGLIETTI
Settore Ospiti: 35 € + commissioni di servizio
Sarà possibile acquistare i tagliandi presso i punti vendita VIVATICKET abilitati sul territorio nazionale.
RACCOMANDAZIONI
Si ricorda che, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di ordine pubblico, i biglietti del settore riservato agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita, ed è pertanto assolutamente sconsigliato recarsi a Bergamo per la gara senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso per quel settore con le modalità sopra descritte.
Ulteriori informazioni sulla gara sono reperibili sul sito: http://www.atalanta.it.
Serie A, colpo del Lecce contro il Napoli. Vince anche il Genoa. Pari tra Brescia ed Udinese
Sono terminate le gare del pomeriggio, con il Napoli che ha perso in casa contro il Lecce. Salentini in vantaggio con Lapadula al 29'. Ad inizio ripresa il Napoli pareggia con Milik, ma di nuovo Lapadula (61') e Mancosu (82') chiudono il match rendendo vana la rete di Callejon del 2-3 finale.
Vince anche il Genoa che batte 1-0 il Cagliari grazie alla rete di Pandev.
Pareggio per 1-1 tra Brescia ed Udinese dove succede tutto nei minuti finali. All'81' passano in vantaggio i lombardi con Bisoli, ma De Paul al 93' regala un punto ad i suoi.
Roma e United discutono sul riscatto di Smalling. Ballano 6 milioni
Continua il botta e risposta tra Roma e Manchester United circa il riscatto di Chris Smalling. I giallorossi offrono 14 milioni mentre, come riferisce express.co.uk, lo United ne vuole 20 milioni. Il giocatore ha espresso più volte la sua volontà di restare alla Roma, ma molto dipenderà anche dalla prossima qualificazione dei capitolini in Champions League.
Roma impaurita, dirigenti scontenti. La tenaglia su Fonseca
LA REPUBBLICA - “La squadra ha paura”. Così Paulo Fonseca pubblicamente ha spiegato la ‘malattia’ della Roma. Poi, nel chiuso di una stanzetta all’uscita dagli spogliatoi dell’Olimpico venerdì dopo la sconfitta con il Bologna, ha approfondito con Guido Fienga il dettaglio del crollo. Il Ceo, insieme a Petrachi, era presente anche ieri mattina a Trigoria. La diagnosi di Fonseca è stata questa: i giocatori hanno perso fiducia in se stessi dopo le sconfitte precedenti e, terrorizzati dall’errore, si allungano, retrocedono, aprono spazi. Soluzioni immediate non ne ha nessuno. A questo punto Fonseca è a un bivio: ha capito che o riuscirà a riportare la squadra ad applicare le sue idee, oppure dovrà cambiare la struttura tattica.
Le certezze al momento sono due: l’allenatore non rischia il posto e misure punitive come il ritiro non convincono né il tecnico né i dirigenti. Ieri a Trigoria Fonseca ha voluto parlare subito ai suoi calciatori. Parole ferme, l’espressione della propria feroce delusione, ma niente urla: non le ama e ha anche battibeccato con il ds Petrachi quando a questi è sfuggita la calma. Alla squadra è stato bandito anche qualunque riferimento alle scelte arbitrali. A nessuno sono concessi alibi.
Roma, ora cambia il modulo. A giugno può cambiare tutto
CORRIERE DELLA SERA - Parola d’ordine: cambiare. L’atteggiamento, il modulo e la classifica. La Roma si è allenata ieri mattina dopo un colloquio con dirigenza e allenatore, in cui il Ceo, Guido Fienga, ha fatto la parte del leone. Via tutti gli alibi: le ultime partite non sono state perse per sfortuna, arbitraggi o infortuni. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità. La situazione è grave, ma una vittoria a Bergamo può ribaltare il momentaccio. La fiducia a Fonseca è stata ribadita, ma i risultati alla fine parleranno per tutti, anche per lui. Anche il futuro di Petrachi è, naturalmente, subordinato ai risultati.
In vista dell’Atalanta ci potrebbe essere un cambio di modulo: 4-1-4-1 con Mancini riportato a centrocampo davanti alla difesa e uno tra Mert Cetin e Fazio vicino a Smalling. Previsto il ritorno di Spinazzola al posto di Kolarov. Da qui a maggio sono tutti in discussione: alla fine qualcuno dovrà prendersi le responsabilità per scelte tanto sbagliate
Mancini e la difesa in crisi: 13 gol subiti nelle ultime 6 gare
CORRIERE DELLA SERA - 30 gol subiti in 23 gare sono troppi per una formazione che aveva fatto della solidità difensiva uno dei suoi punti di forza. Prendendo in esame solo il 2020, i numeri della Roma sono da zona retrocessione: 13 in 6 partite di campionato, se aggiungiamo anche la Coppa Italia diventano 16 in 8, con la porta rimasta inviolata solo a Parma. Non c’è bisogno di interpretazioni: la difesa è crollata.
Il giocatore più in difficoltà di tutti è Gianluca Mancini. L’ex atalantino, dopo una prima parte di stagione in crescendo, sta attraversando il periodo peggiore della sua carriera romanista. Ha fatto meglio quando il tecnico portoghese, per necessità, lo ha spostato davanti alla difesa, soluzione che potrebbe rivedersi sabato sera a Bergamo.
Le chiamate preoccupate di Pallotta e Friedkin
LA GAZZETTA DELLO SPORT - «Ma che cosa sta succedendo alla Roma?». Venerdì notte – ora italiana – dopo la sconfitta subita contro il Bologna, dagli Stati Uniti James Pallotta e Dan Friedkin hanno telefonato ai dirigenti giallorossi per porre il quesito. Il problema è che nessuno ha la risposta in tasca, e così entrambi gli interlocutori hanno chiuso la chiamata abbastanza preoccupati, sia pure per motivi diversi. Il presidente, per parte sua, vede il suo asset scivolare sempre più lontano dalla zona Champions League, facendogli così correre il rischio d’incassare meno di quanto avesse preventivato. Il possibile acquirente, invece, teme di dover entrare nel calcio che conta dalla porta di servizio e non potendo godere della visibilità (e degli introiti) che sperava.
In difesa errori singoli e di reparto. Mancini sembra un “fuori ruolo”
IL MESSAGGERO - 5 sconfitte in 8 gare: questo è il ruolino della Roma in questo 2020. Crollo di risultati che va di pari passo con quello della difesa. Dall'inizio del nuovo anno la squadra di Fonseca ha subito 16 reti (2 di media a gara), 7 in 6 giorni dal tandem Sassuolo-Bologna. La sensazione che si ha dall'esterno è che gli avversari abbiano capito come attaccare la Roma.
Se paradossalmente sul primo gol di Orsolini contro il Bologna (sul quale Kolarov è in ritardo) si può anche provare a cercare una spiegazione - sull'assist di Barrow, Palacio non arriva sul pallone ma provandoci manda fuori tempo sia Smalling che Mancini - difficile trovarla sugli altri due. Tra l'altro, la seconda rete del gambiano è sembrata la fotocopia di quello di Boga sei giorni prima, con Mancini - suo malgrado - sempre tagliato fuori da una finta dell'avversario e maldestro nel concedere all'attaccante di turno la possibilità di calciare con il piede preferito. Fonseca, nei due mesi in cui la Roma si è presa il quarto posto, aveva trovato la mossa vincente avanzando inizialmente Mancini (poi sostituito in corsa da Diawara) in mediana, con Fazio vicino a Smalling. Una mossa che già sabato a Bergamo può essere riproposta.