Le giallorosse col Tavagnacco per ripartire
IL TEMPO - ZOTTI - Ripartire subito per lasciarsi alle spalle due brutti scivoloni. E' questo l'imperativo per l'As Roma Femminile che oggi alle 12.30 affronta il Tavagnacco al Tre Fontane (diretta su Sky Sport e Roma Tv). Dopo la sconfitta con la Florentia e il poker subito dalla Juve la settimana scorsa, dalle giallorosse ci si aspetta un chiaro segnale di ripresa ma su questo Bavagnoli non ha dubbi: "Ci siamo ricompattate. Abbiamo dovuto e voluto analizzare queste ultime partite - le parole dell'allenatrice a Roma Tv - due sconfitte arrivate in modo diverso. Abbiamo cercato di lavorare sulle nostre lacune".
Nonostante un'avversaria alla portata di Bartoli e compagne, la coach romanista richiama tutte le sue giocatrici alla massima attenzione: "Il Tavagnacco è insidiosa, ostica. Non rispecchia la classifica che occupa. Sarà una bella partita, nel nostro stadio e davanti al nostro pubblico che ci sostiene sempre, mi aspetto una reazione importante". Non ci sarà Manuela Giugliano, reduce dall'infortunio al ginocchio rimediato nel match con la Juventus. Per ovviare alla sua assenza, a centrocampo Bavagnoli dovrebbe spostare Bernauer in cabina di regia con Greggi e Hegerberg mezzala nel 4-3-3.
Coric, l'esperienza all'Almeria non va
L'esperienza di Ante Coric all'Almeria in Segunda División spagnola, non è decollata. Il centrocampista classe '97, non è stato neanche convocato dal neo allenatore Guti nell'ultimo match contro il Tenerife.
Pellegrini, ancora nel mirino della Juve
Lorenzo Pellegrini fa gola alla Juventus, infatti, come scrive il quotidiano sportivo Tuttosport, oltre a Federico Chiesa segue proprio il centrocampista giallorosso. La Roma, però, vuole blindare il classe '96 con il rinnovo contrattuale eliminando anche la clausola rescissoria da 30 milioni di euro.
Lesione al legamento della caviglia per Ribery. A rischio il match contro la Roma
Uscito anzitempo ieri sera nella sfida contro il Lecce, Franck Ribery potrebbe rischiare di saltare la sfida del 20 dicembre contro la Roma a causa di una lesione al legamento della caviglia destra. A comunicarlo la stessa società viola con una nota sul proprio sito ufficiale violachannel.tv:
"Il calciatore è stato sottoposto nel corso della mattinata odierna ad accertamenti diagnostici a seguito del trauma distorsivo contusivo occorso durante il primo tempo della gara di ieri. Gli esami effettuati hanno evidenziato una lesione di primo/secondo grado a carico del legamento collaterale mediale della caviglia destra.
Il calciatore ha già iniziato il protocollo terapeutico e le sue condizioni verrano rivalutate nei prossimi giorni".
Serie A, l'Inter vince e si prende la vetta. Successi anche per Lazio e Milan
Il lunch match di giornata, giocatosi tra Juventus e Sassuolo, è terminato con il risultato di 2-2. Vantaggio bianconero con Bonucci al 20', a cui tre minuti più tardi risponde Boga per il momentaneo 1-1. Nella ripresa Caputo al 47' sigla il vantaggio per i neroverdi, ma la Juventus non ci sta a perdere davanti al proprio pubblico e raggiunge il definitivo 2-2 al 68' grazie al rigore trasformato da Ronaldo.
Nel pomeriggio è stata decisiva la vittoria dell'Inter contro la Spal, un 2-1 firmato dalla doppietta di Lautaro Martinez (Valoti per i ferraresi) che regala il primo posto in classifica. Vince in scioltezza la Lazio, che piega 3-0 l'Udinese nel segno di Immobile (doppietta) e Luis Alberto. Torna al successo anche il Milan, che espugna il Tardini battendo il Parma 0-1 nel finale con rete di Hernandez.
Verona vs As Roma 1-3 - Tris dei giallorossi che mantengono il quarto posto
La Roma scende in campo per la 14a giornata di Serie A: vediamo la formazione ufficiale scelta da mister Fonseca per affrontare gli scaligeri al Bentegodi:
LE FORMAZIONI UFFICIALI
HELLAS VERONA: Silvestri; Rrhamani, Gunter, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazovic; Zaccagni, Verre; Di Carmine.
A disp.: Berardi, Radunovic, Dawidowicz, Empereur, Adjapong, Wesley, Vitale, Pessina, Henderson, Danzi, Pazzini, Stepinski, Salcedo, Tutino.
All. Juric.
AS ROMA: Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Veretout, Diawara; Ünder, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.
A disp.: Fuzato, Cardinali, Fazio, Juan Jesus, Çetin, Florenzi, Santon, Mkhitaryan, Kalinic, Antonucci.
All. Fonseca.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Galetto e Longo. IV uomo: Pairetto. VAR: Giacomelli. AVAR: Mondin.
Pellegrini: "Loro ci hanno messo in difficoltà, ma siamo stati bravi a vincere"
Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha parlato ai media dopo la vittoria contro il Verona:
PELLEGRINI A ROMA TV
Come hai fatto quell’assist? È il settimo in stagione…
"Non l’ho ancora rivisto. Ho visto Justin che partiva e lo avevamo preparato in allenamento. Justin è stato molto bravo da quell’angolo".
Vittoria meritata ma sofferta…
"Gli faccio i complimenti, sono organizzati e hanno intensità. Ci hanno messo in difficoltà ma siamo stati bravi a vincere la partita".
Hai la frenesia di sbloccarti?
"Lo voglio molto, l’assist è meraviglioso ma anche fare un gol ogni tanto mi farebbe contento. Oggi ho avuto l’occasione ma l’ho schiacciata troppo. Spero di sbloccarmi presto".
Questa sera eri molto vicino a Dzeko. Ci avete lavorato con il mister?
"Sicuramente, abbiamo provato con il mister questi attacchi in profondità ma lui mi dice di svariare per tutto il campo per dare soluzioni ai compagni. Prediligo partire da destra ma il mister mi lascia abbastanza libero".
Avete capito qual è la strada per emergere…
"Ogni partita va affrontata in maniera diversa in base all’altra squadra. Sarebbe stato difficile giocare con loro come sapevamo, perché ti vengono a prendere uomo contro uomo. La cosa più importante è che questo gruppo è eccezionale, do tutto per i miei compagni e loro fanno lo stesso. Forse questo ci era mancato negli altri anni".
Devi fare dieci gol a campionato…
"Speriamo, siamo un po’ in ritardo, devo iniziare presto (ride, ndr)".
La Roma a segno 12 volte da calcio piazzato, nessuno meglio dei giallorossi in Serie A
La Roma di Fonseca espugna il Bentegodi e vince per 1-3 contro l'Hellas Verona. Con la rete su rigore realizzata da Diego Perotti - per il momentaneo 1-2 - la Roma aumenta il numero dei gol messi a segno da calcio piazzato, per la precisione 12: nessuno ne ha segnati così tanti in questo campionato.
Fonseca: "Vittoria nata dal grande atteggiamento e spirito di squadra"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, ha parlato ai media dopo il match vinto contro il Verona:
FONSECA A SKY SPORT
Terza vittoria consecutiva, vittoria su un campo molto difficile…
"E’ una vittoria nata dal grande atteggiamento della squadra, grande spirito di squadra. Abbiamo giocato contro una bellissima squadra contro cui è molto difficile giocare. E’ una squadra che difende bene e aggressiva. Non abbiamo fatto un bel gioco con la palla ma contro queste squadre l’atteggiamento è troppo importante".
L’assist di Pellegrini per Kluivert? Se l’aspettava un giocatore con tutta questa qualità?
"Sì, chi conosce Pellegrini sa che è un bellissimo giocatore. Questa questione dell’ultima decisione lo rende un grandissimo giocatore".
La squadra ha idee chiare e si prende anche i giusti rischi. Tutti questi rischi sono calcolati?
"Sì, devo dire che la squadra è migliorata molto difensivamente. L’equilibro difensivo è molto importante per la nostra squadra. E’ vero che quando siamo al sicuro dal punto di vista difensivo la squadra offensivamente si sente più sicura con molta fiducia. Difendere bene è importante per noi".
Lei è stato molto intelligente a capire il calcio italiano…
"Grazie per i complimenti. Non ho capito molto bene la domanda. Devo dire che noi vogliamo essere più dominatori, vogliamo la palla, è importante. Mi piace quando la squadra gioca nella metà campo offensiva. A volte non è possibile, e oggi per le caratteristiche dell’Hellas Verona non è stato possibile. La profondità è più importante che la sicurezza. Abbiamo preparato questa questione della profondità perché con una squadra molto aggressiva dovevamo pensare di giocare veloci. E’ vero che io voglio un gioco con la palla, giocando sempre alla porta avversaria".
Avete cambiato qualcosa a livello di preparazione fisica?
"No, il lavoro è sempre lo stesso. Adesso non abbiamo molti problemi muscolari. Sono stati problemi traumatici. Non abbiamo cambiato niente".
FONSECA A ROMA TV
È una Roma da tanti volti. Vincere partite come queste fa fare il salto di qualità…
"Oggi è una vittoria di spirito di squadra. Non è facile giocare contro l’Hellas, marca uomo a uomo. La questione più importante oggi non era avere la palla ma ripartire velocemente e attaccare la profondità. Abbiamo sofferto ma è una vittoria dell’atteggiamento".
Cosa le è piaciuto?
"Abbiamo giocato tre giorni fa una partita importante, oggi ha piovuto molto ed era difficile fisicamente. L’attacco della profondità e l’atteggiamento mi sono piaciuti. Abbiamo avuto problemi sul corridoio destro. Dobbiamo imparare".
La partita con l’Atalanta è servita per preparare questa?
"Molto. Sono squadre molto simili".
Oggi c’è stato lo spirito della grande squadra…
"Devo dire che ero preoccupato, non è facile giocare contro squadre con queste caratteristiche, che marcano a uomo. È difficile giocare contro questa aggressività. I miei giocatori hanno corso molto, è questo che voglio. Solo così possiamo vincere queste partite".
Pellegrini dice che corre per i suoi compagni perché loro corrono per lui. È un bel segnale…
"La cosa più importante è questa. Se lo facciamo, la squadra con la qualità che poi può attaccare meglio se ha questa mentalità. È questa la mentalità che voglio per la squadra".
Juric: "Abbiamo fatto qualche errore di troppo ma ci sta con una squadra come la Roma"
Ivan Juric, allenatore del Verona, è stato intervistato durante il post-partita di Verona-Roma 1-3. Queste le sue parole:
JURIC ALLA RAI
Penso che gli episodi siano stati decisivi. C’è stata sfortuna negli episodi e per questo è difficile dire qualcosa ai ragazzi.
Ha visto qualche episodio dubbio?
No, gli arbitri hanno visto quello che è successo. Ho parlato solo di episodi da campo.
Eravate la miglior difesa, oggi tre gol subiti. Come mai?
Nell’ultimo gol siamo stati sbilanciati, abbiamo fatto qualche errore di troppo ma ci sta con una squadra come la Roma. Non mi lamento.
Qual è la big più forte che avete incontrato?
Sinceramente non siamo mai stati in difficoltà con le big sul piano del gioco. La Juve è forte, la Roma dietro è davvero tosta ma l’Inter è quella che mi ha impressionato di più.
La sua squadra è stata sul pezzo fino all’ultimo…
Siamo consapevoli del fatto che il nostro obiettivo è quello della salvezza. Vogliamo fare punti e basta, su qualsiasi campo.
JURIC A SKY SPORT
Vuole salutare Mihajlovic?
Assolutamente, ha dimostrato un grandissimo coraggio. Penso che pochi come lui riuscirebbero a condurre questa battaglia in modo aperto e senza nascondere niente. Un grande abbraccio.
Partita durissima, molto combattuta. Cosa vi è mancato? Qualcosa in difesa?
Nei meccanismi difensivi non è mancato nulla, abbiamo commesso qualche errore anche per merito degli avversari. Penso che la gara è stata fatta bene come volevamo, hanno deciso degli episodi. Noi ne abbiamo sfruttato alcune cose e loro invece sì.
Serviva più precisione nell’ultimo passaggio?
Manca sempre qualcosa (ride, ndr). Non bisogna dimenticare che cosa siamo noi, è normale. Se non fai errori dietro e sei tutto preciso è semplice, ma i ragazzi per quelli che siamo hanno fatto una grandissima partita. Abbiamo fatto qualche errore, la Roma ha veramente grandi giocatori e li abbiamo pagati. Però penso che la prestazione sia stata veramente notevole.
Giocate molto con gli uno contro uno…
Penso che non sia uomo contro uomo a tutto campo. Poi analizzando anche i dati, sì corriamo però anche nell’ultima partita con la Fiorentina abbiamo corso ugualmente. Quindi non penso che questo modo di giocare sia più dispendioso di altri. Sicuramente difendiamo per rubare la palla.
L’intensità è alta…
Sì, noi giochiamo per rubare la palla e non per difendere la porta. A volte quando ci passano la prima linea ci mettiamo dietro e difendiamo anche la porta però normalmente difendiamo per rubare la palla.
A gennaio lo chiederà alla società un attaccante?
No, adesso voglio finire al meglio possibile. Ci sono due partite contro la grande Atalanta e il Torino. Poi faremo il punto della situazione e vedremo cosa possiamo fare.
Mhkitaryan: "Non abbiamo giocato bene ma era importante vincere"
Henrix Mkhitaryan, giocatore della Roma, ha parlato ai media dopo il successo contro il Verona:
MKHITARYAN A ROMA TV
Sei tornato al gol. Come ti senti e come hai visto la Roma?
"Mi sento bene, mi è mancato giocare, due mesi sono troppi. Mi dispiace ma adesso mi sento bene e penso che oggi era troppo importante vincere. Non abbiamo giocato molto bene ma la cosa più importante erano i tre punti".
Tre punti fondamentali…
"Ci aspettavamo, un Verona aggressivo e duro. Abbiamo analizzato molto bene l’avversario e abbiamo fatto quello che dovevamo fare".
Abbiamo ancora margine di miglioramento?
"Sì abbiamo molti margini di miglioramento. Giocatori e allenatore sono nuovi, il campionato è lungo e dobbiamo fare di tutto per vincere le partite. Dobbiamo fare quello che il mister ci chiede".
Dal punto di vista tattico non hai avuto problemi di adattamento…
"Sì è merito del mister e dei compagni, tutti i giocatori pensano nella stessa direzione. Per questo non è stato un problema iniziare da numero dieci o a giocare da dietro la punta".
Qual è la parte forte di Fonseca?
"Penso che non devo dirlo in televisione (ride, ndr). È una cosa che deve rimanere nella squadra. Alla fine della stagione possiamo parlare delle sue qualità, del modulo o della sua filosofia che ci avranno fatto vincere qualcosa".
Fastidio muscolare post contusivo al flessore per Kluivert
Justin Kluivert, attaccante della Roma, si è fermato dopo uno scontro con Zaccagni nel corso del match contro il Verona. L'olandese è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel corso del primo tempo a causa di un fastidio muscolare post contusivo al flessore. Il classe '99 verrà valutato nei prossimi giorni.