La Roma riparte con… Spinazzola. Genoa, troppi errori

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Non è sembrato un giocatore rotto, ma di sicuro si è rotto le scatole e ha sfoderato una prestazione scaccia-pensieri, anzi scaccia-sospetti. Leonardo Spinazzola uomo immagine della Roma vittoriosa sul Genoa a Marassi. La squalifica di Kolarov gli ha permesso di giocare nel suo alveo, a sinistra, e non lo ha costretto ad adattarsi a destra, ma c’è stato dell’altro. Ha prevalso in lui la voglia di dimostrare che l’Inter si è sbagliata a ripudiarlo e a far saltare lo scambio con Politano. Con Spinazzola martellante la Roma è salita a quota 38 e, aspettando Atalanta-Spal di stasera si è goduta una notte in solitaria al quarto posto. Tre punti abbastanza facili, complice il Genoa preda delle sue angosce e sempre più penultimo: 12 sconfitte in 20 giornate, record negativo della storia genoana in Serie A. Oggi come oggi la B pare ineluttabile.


Spinazzola, il protagonista che non t'aspetti: «Rotto? Ho dimostrato di no»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Leonardo Spinazzola non vedeva l'ora di togliersi un bel sassolino dalla scarpa. Il terzino giallorosso si è preso una piccola rivincita sull'Inter,  che lo aveva rimandato a casa, e su chi era pronto già a bollarlo come “non idoneo”. Il giallorosso sorride a fine partita: «Io sto bene, sono un giocatore della Nazionale che ha giocato in squadre come Juventus e Atalanta e ora sto alla Roma - dice lui a fine partita -. Mi sembra una follia dire che sono rotto, difettoso. Sono commenti fatti da incompetenti, che hanno fatto sì che tornassi con un bel carico di rabbia addosso». I brutti momenti vissuti durante la trattativa (poi naufragata) tra giallorossi e nerazzurri però sono già alle spalle: «Sono stati giorni molto intensi, diciamo che ho passato la settimana della moda a Milano.Volevo giocare una grande partita e vincerla, penso di aver fatto entrambe le cose. Sono alla Roma, appena tornato qui ho pensato che nella vita non sono questi i veri problemi. Siamo ragazzi che hanno tutto, dobbiamo solo ringraziare. E poi l’affetto dei tifosi giallorossi sui social mi ha dato una grande carica».


Tabù Juventus Stadium: spazio a Kolarov e capitan Florenzi

LA GAZZETTA DELLO SPORT - La vittoria di Marassi ha dato la giusta carica alla Roma, che adesso si appresta ad affrontare la Juventus per i quarti di finale (gara secca) di Coppa Italia. I giallorossi giocheranno in uno stadio dove, da quando è stato inaugurato, sono sempre usciti con una sconfitta. In più è dal 2014 che la Roma non segna neppure un gol in trasferta contro i bianconeri.  Fonseca dovrà far ancora a meno di Mirante, Zappacosta, Zaniolo, Fazio, Mkhitaryan e Pastore, mentre c'è una piccola chance di recuperare Perotti. Ecco perchè, rispetto alla formazione vista contro il Genoa, è possibile immaginare tre soli cambi. Fuori Santon e Spinazzola, e dentro capitan Florenzi e Kolarov per quella che potremmo chiamare la formazione tipo, se non mancassero  Zaniolo e, soprattutto, lo squalificato Dzeko che sarà sostituito da Kalinic.


Una Roma da trasferta: adesso Juve e derby

IL TEMPO - CARMELLINI - Arriva da Genova il primo successo in campionato nel 2020 della Roma di Fonseca che continua a fare più punti in trasferta che in casa. Un successo netto ma che, come sempre quando si parla dei giallorossi, ha rischiato di complicarsi dopo l'ennesimo regalo. Ormai il format è noto e ancora una volta la Roma concede troppo agli avversari: cosa che con il Genoa ti puoi permettere ma che mercoledì in Coppa Italia con la Juventus o domenica prossima nel derby contro la Lazio potrebbe essere deleterio. Il successo di Marassi è infatti propedeutico alla settimana che immette a una stracittadina tutta in salita per i giallorossi alle prese con una serie infinita di infortuni e una Lazio formato caterpillar. Ma un passetto alla volta Fonseca sta provando a rialzare i suoi dopo il doppio ko contro le torinesi: una delle quali ritroverà tra tre giorni nel quarto di finale di Coppa Italia. E già lì servirà altra roba per proseguire il cammino in un tabellone scontato. Intanto arrivano questi tre punti preziosi che confermano il quarto posto a prescindere da cosa farà stasera l’Atalanta a Bergamo contro la Spal in una partita che sembra avere un pronostico scritto, ma che andrà comunque giocata. Fonseca fa di necessità virtù tra squalifiche e infortuni, costretto a mandare in campo Santon e. Spinazzola: quest’ultimo chiamato a giocare da titolare dopo essere stato di fatto ceduto all'Inter. E paradossalmente sarà proprio lui l’uomo del giorno, perché il pastrocchio di mercato combinato dai nerazzurri porta bene alla Romache con Spinazzola realizza il secondo e decisivo gol a Genova: a fine gara risulterà tra i migliori in campo. Ad aprire le marcature ci aveva pensato Under con un diagonale sul quale Pellegrinimanda fuori tempo Perin senza toccare la palla. La Roma poteva chiuderla lì, dopo un primo tempo giocato a una porta, ma come sempre ai giallorossi è mancata lucidità negli ultimi metri. Pero la cosa che fa ancora più male è la distrazione dall'altra parte del campo, quando a primo tempo praticamente scaduto la retroguardia giallorossa concede a Pandev la possibilità di riaprire una partita già chiusa. Ma la Roma è brava a tener botta al rientro del Genoa che dopo l'intervallo parte a manetta trovando però un Pau Lopez in giornata di grazia. Il portiere spagnolo tiene in corsa i suoi fin quando Dzeko ci mette il sigillo finale: ennesimo assist di Pellegrini, ottavo gol stagionale del bosniaco e Roma che la chiude sul 3-1. E il preludio alla settimana di fuoco che deciderà la stagione giallorossa: prima la Juve poi il derby della verità contro la Lazio dei miracoli.


Fonseca: «Quasi perfetti, ma quel gol non si prende»

IL TEMPO - BIAFORA - Le sconfitte con Torino e Juventus non gli avevano fatto perdere la fiducia nella propria squadra, che ha risposto presente nelle trasferte con Parma e Genoa. Fonseca è soddisfatto della prestazione messa in campo dai suoi a Marassi, bacchettandoli soltanto per l'ennesimo calo d'attenzione avvenuto a pochi secondi dal fischio finale del primo tempo: «Tutti i ragazzi hanno fatto una buona partita, Pau è stato decisivo e Spinazzola ha fatto una bellissima gara. La squadra sta bene, abbiamo meritato questi due risultati in trasferta. Il primo tempo è stato quasi perfetto, solo il gol preso non mi è piaciuto, ma ci sono stati momenti offensivi di grande qualità. L'allineamento della difesa non è stato buono, non abbiamo controllato bene una situazione facile. Non possiamo prendere un gol così, ma abbiamo comunque meritato i tre punti». Adesso il doppio esame contro Juventus e Lazio: «Vogliamo vincere il derby, so che è una partita speciale per tutti, ma prima abbiamo la partita con la Juve perla coppa. Per me è facile ora: non posso scegliere molto. Ci sono questi giocatori e con loro dobbiamo giocare». Sorridente anche capitan Dzeko: «Grande partita da parte nostra. Vittoria fondamentale che ci dà tanta fiducia, anche perché le ultime due in campionato le abbiamo regalate noi. Ci siamo trovati pronti tutti, come Spinazzola che ha fatto una grande partita dopo una settimana così. Perla prima volta ho visto inca...to anche Pau Lopez, ci ha salvato. Mercato? Se arrivano giocatori forti noi siamo contenti».


Pallotta verso la Premier irrita Friedkin

IL TEMPO - CARMELLINI - Continuano a gonfie vele le manovre tecniche che porteranno alla conclusione della due-diligence tra Pallotta e Friedkin per la cessione della Roma entro la fine del mese in corso: il che vuol dire il passaggio di proprietà vero e proprio verosimilmente entro la metà di febbraio. Ma c’è che qualcosa che turba la serenità dell'ambiente giallorosso perché le voci di un interessamento di Pallotta all'acquisizione del pacchetto di maggioranza di un club che milita in Premier League (sembra uno tra Leeds o Newcastle), non sono state gradite: e non solo dai tifosi della Roma ai quali è sfuggito più di qualche gesto di rabbia e sui quali comunque l'imprenditore di Boston non ha mai fatto breccia. Ambienti vicini al deal fanno trapelare un malcontento anche da parte del nuovo acquirente che non avrebbe gradito per nulla i movimenti verso l'Inghilterra dell’attuale proprietario della Roma. Pallotta avrebbe già dato tutto per scontato, si starebbe muovendo come se avesse già venduto la Roma e invece c'è ancora in corso un'operazione che si chiama due-diligente non a caso: la traduzione letterale è «diligenza dovuta». Un passaggio molto delicato al quale scossoni simili non fanno bene per niente e che andrebbero accuratamente evitati: almeno finché non verrano messe le firme ufficiali in calce ai contratti di vendita. Sarebbe stato infatti giudicato «irrispettoso» l'atteggiamento del tycoon di Boston e non solo nei confronti di società e tifoseria. Tutto questo se le voci sulla Premier fossero confermate, perché finora in questo senso ci sono stati solo rumors di stampa e indiscrezioni di vario tipo. Certo, se fosse vero, Q avrebbe commesso una leggerezza colossale per un business-man del suo livello.


Mercoledì c’è Kalinic, Perotti ci prova

IL TEMPO - Superato il secondo dei quattro ostacoli ravvicinati la Roma tornerà ad allenarsi questa mattina in vista della gara di mercoledì in Coppa Italia contro la Juventus. Contro i bianconeri sarà ancora out Dzeko per squalifica e quindi toccherà a Kalinic. Torneranno anche Kolarov e Florenzi, che erano squalificati in campionato, e degli otto indisponibili non convocati per il Genoa per problemi fisici solo Perotti ha qualche chance di rientrare.


Genoa-Roma, arbitra Maresca. L'ultima volta proprio a Marassi, finì 0-0 con la Samp

INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - Sarà Fabio Maresca della sezione di Napoli a dirigere il match tra Genoa e Roma, in programma oggi alle 18:00 al Marassi di Genova. Il fischietto campano sarà affiancato dagli assistenti Longo e Valeriani, IV Uomo Piccinini. Al Var c'è Rocchi, Avar Cecconi.

I PRECEDENTI - Maresca ha arbitrato i giallorossi sei volte in Serie A. Nei pochissimi precedenti la Roma risulta imbattuta: 2 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta. Nel corso della precedente stagione, il fischietto partenopeo ha diretto il pareggio 1-1 con il Milan (gol di Piatek e Zaniolo) e il successo per 2-1 (autogol di Jesus, poi le reti di El Shaarawy e Schick), sempre allo Stadio Olimpico, contro l'Empoli, prima partita dei giallorossi con Ranieri alla guida dopo l'esonero di Di Francesco. L'altro pareggio risale alla trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo dello scorso 18 maggio, finita 0-0, che condannò i giallorossi alla matematica esclusione dalla Champions League. L'ultimo incrocio, proprio a Marassi, contro la Sampdoria di Ranieri: altro pareggio, ancora 0-0, lo scorso 20 ottobre.

Equilibrato anche lo score del Grifone con Maresca, che ha diretto il Genoa 7 volte in Serie A, con un bilancio di 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.


Shaqiri in pole, poi c'è Januzaj: ma servono 15 milioni

GAZZETTA DELLO SPORT - Fonseca lo ha detto senza troppi giri di parole: "Serve un'ala". E il ds Petrachi, sfumato Politano, è già al lavoro. Il primo nome sul taccuino è quello di Xherdan Shaqiri. Al Liverpool gioca poco e vorrebbe più spazio, ma non è una trattativa facile perchè i Reds vorrebbero monetizzare e chiedono 15 milioni, mentre la Roma punta al prestito con diritto di riscatto. Il problema è legato anche all'ingaggio del calciatore, oltre 5 milioni a stagione. L'alternativa è Januzaj della Real Sociedad. Anche il belga è valutato intorno ai 15 milioni, ma alla Roma convince di meno: serve un esterno in grado di garantire gol.


Calciomercato Roma, sfuma Nandez: torna il sereno con il Cagliari

GAZZETTA DELLO SPORT - Nei tanti nomi accostati alla Roma è finito spesso anche Nahitan Nandez. Il centrocampista uruguaiano, arrivato in estate al Cagliari, sembrava in rotta con il club sardo e pronto già a salutare, con i giallorossi interessati oltre all’Inter. Ora, però, torna aria di pace tra i rossoblù e Nandez. Dopo mesi di incertezze le parti si tendono la mano, almeno fino a giugno. Gli avvocati del club e quelli del centrocampista sono vicini a un accordo per far ritirare le tre cause che vedono contrapposti l’uruguaiano, il suo entourage e il Cagliari. Dopo il rinvio dell’udienza prevista per martedì scorso sui diritti d’immagine di Nandez, non dovrebbe essere più necessario presentarsi in tribunale. L’ex Boca aveva chiesto l’annullamento del contratto coi rossoblù per un disguido sul suo compenso lordo e netto, invece il procuratore e la sua agenzia hanno fatto causa per commissioni e diritti d’immagine. Nel nuovo accordo Cagliari-Nandez ci sarà con ogni probabilità una clausola rescissoria (intorno ai 40 milioni) per favorire una cessione importante in estate.


Conte: "Politano? Scelta tecnica, ora dodici giorni per risolvere"

GAZZETTA DELLO SPORT - Saltato l'affare Spinazzola.Politano, il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, ci è tornato in conferenza stampa. Il tecnico pugliese, alla vigilia del Lecce, non si nasconde: "Su Politano-Spinazzola era stata fatta una scelta tecnica e i giocatori erano d’accordo. Io sono rimasto a quella, poi sono successe altre cose che non dipendono da me. Matteo con la testa era già a Roma, voleva fare questa esperienza. Ci sono dodici giorni per vedere di risolvere la situazione». Immaginare una riapertura di un canale di trattativa con la Roma (solo per lui) non è impossibile, tanto più che la questione tiene in stand-by l’affare Giroud. Per ora Matteo non parte per Lecce.


Roma-Lazio ed è già derby: i cugini si giocano il primato

IL MESSAGGERO - Una settimana esatta al derby, la partita delle partite. Sarà una partita diversa, fondamentale. Soprattutto per via della classifica. La Lazio, che ieri ha battuto la Samp, sarà chiamata in settimana ed esibirsi a Napoli in Coppa Italia. La Roma, che ancora deve giocare a Genova, farà visita alla Juventus. Ma nella testa di tutti c'è la stracittadina. In città è vietato arrivare dietro "ai cugini". Figuriamoci se in ballo c'è il primato.