Mezzo Dzeko, prove di Zaniolo falso nove
IL MESSAGGERO - CARINA - Ok gli infortuni ma la sostanza, purtroppo, non cambia. La Roma da un mese fatica a segnare. Dodici gol nelle prime quattro gare stagionali, soltanto 5 nelle successive sei, culminate con lo 0-0 contro la Samp e un solo tiro nello specchio effettuato al 34’ del secondo tempo. Tolta l’ecatombe di Marassi, dove l’uno-due Cristante-Kalinic può aver influito anche a livello psicologico sul gruppo, l’involuzione - comunque evidente - è iniziata prima.
Non prendendo in considerazione domenica e soffermandosi sulle precedenti 5 gare (quando Pellegrini, Diawara, Cristante e Kalinic c’erano; in 3 di queste anche Mkhitaryan), la media è scesa a un gol a partita. Per questo motivo avere Dzeko in campo (5 reti in stagione), fa tutta la differenza del mondo. In maschera o senza. Nel rush (6 gare in 17 giorni) che attende la Roma sino alla nuova sosta, difficile che il bosniaco (che domani spinge per esserci) possa giocarle tutte. In quest’ottica, Fonseca ha iniziato a sperimentare le alternative. Tra queste, c’è Zaniolo falso nueve. Nicolò con il fisico che si ritrova è l’unico elemento disponibile in rosa che può ovviare all’assenza di Edin. Non a livello di gol ma sfruttando caratteristiche diverse che garantirebbero alla squadra di salire. A quel punto servirebbero più inserimenti da dietro. Ma questa è un’altra storia.
Fonseca, tutti i modi per dire Roma
IL MESSAGGERO - ANGELONI - Pochi ma buoni, mettiamola così. Anche se poi non è proprio così, perché a star fuori sia per domani in Europa League contro il Borussia Monchengladbach sia per domenica con il Milan, sono giocatori importanti. Non si rinuncia con facilità a gente come Pellegrini, Mkhitaryan, Cristante (per ora è stata evitato l'intervento chirurgico per il distacco del tendine dell'adduttore destro, dovrà prima sottoporsi a una terapia e poi decidere se operarsi o meno), né a chi, come Diawara, Kalinic, Under, in questo momento sarebbero state utili alternative, i diversamente titolari insomma. Quel che conta è che Paulo Fonseca, oltre a prendersela con il mondo, dovrà inventarsi eventualmente qualcosa che vada oltre il suo 4-2-3-1visto (e nemmeno sempre) fino a ora.
SANTON IN MEZZO - Anche se Paulo, stando alle prove di ieri, non sembra intenzionato a cambiare radicalmente, almeno per domani. Ad esempio, nell'ultimo allenamento si è arrangiato con Santon in mediana e Zaniolo falso nove (Dzeko spinge per giocare ma non è al top). Fonseca dovrà capire tra oggi e domani quanto sia affidabile questa soluzione di mantenimento (del modulo). Pastore al fianco di Veretout? In questo sistema, ha convinto relativamente e, a detta dell'allenatore, il Flaco non può fare due partite di fila (quindi più probabile col Milan). In questo caso, i trequartisti sarebbero Florenzi, Perotti e Antonucci. Vedremo. Ma non si vive di solo 4-2-3-1, specie in questo momento di difficoltà. Ed ecco pronta l'alternativa: il 4-3-3. Uno come Florenzi, ad esempio, abituato a giocare ovunque, qui andrebbe a fare la mezz'ala, con la ferma presenza di Veretout al centro e Zaniolo dall'altra parte. In questo caso, Spinazzola farebbe il terzino destro, Kolarov il sinistro e al centro, ampia scelta, due tra Fazio, Smalling, Mancini, Juan Jesus e Cetin. In porta, Mirante spera. Il trio d'attacco sarà composto in questo caso da Dzeko, da Kluivert (che sarà assente con il Milan per squalifica) e a sinistra uno tra Perotti (che invece serve assolutamente domenica) e Antonucci. La speranza, in questa situazione di studio, è che Under (e/o Mkhitaryan) venga almeno convocato.
DIFENSORI ABBONDANTI - Prende pure corpo l'alternativa bis, che poi Fonseca ha già sperimentato per qualche minuto con l'Atalanta (ma significa che durante quella settimana è stata provata ripetutamente), ed è la difesa a tre (Mancini, Fazio, Smalling). Questo gli consentirebbe di guadagnare due giocatori di fascia e spostarli un po' più alti a rinforzare la mediana, vedi Florenzie Kolarov (ci sono anche Spinazzola e Santon in più).
I BUU A VIEIRA - In mezzo siamo di nuovo a Veretout con stavolta Pastore e davanti il trio con Dzeko, Zaniolo e Perotti, domani in Europa, ricordiamolo, c'è anche Kluivert. Strascichi di Sampdoria-Roma. Non è arrivata nessuna sanzione, almeno per ora, per i «buu» razzisti nei confronti di Ronaldo Vieira. È quanto deciso dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, che ha disposto «accertamenti supplementari» della Procura Federale per acquisire elementi anche da parte del responsabile dell'Ordine pubblico.
Roma-Borussia, invasione tedesca: stop alcol in Centro
IL MESSAGGERO - C’è allerta per la gara di domani pomeriggio (alle 19) tra la Roma e il Borussia Mönchengladbach, all’Olimpico (valida per l’Europa League). Sono attesi 6mila tifosi tedeschi,per la maggior parte l’arrivo è previsto direttamente per giovedì in tarda mattinata, altri gruppi, invece, sono attesi già per questa sera. Ieri un tavolo tecnico in questura ha già delineato i punti principali per il piano sicurezza, oggi è previsto un altro incontro anche con i rappresentanti dell’Uefa.
Intanto la polizia italiana con quella tedesca da giorni si stanno scambiando informazioni. Una collaborazione importante per questo tipo di partite. Non si vuole infatti ripetere quanto accaduto nel 2013 quando gli stessi tifosi del Borussia che vennero nella Capitale per un match di Europa League contro la Lazio (tre tedeschi vennero accoltellati prima dell’incontro) invasero le vie del centro e piazza di Spagna intonando canti, bevendo fiumi di birra completamente fuori controllo. Tra i primi provvedimenti della questura c’è proprio il divieto di alcol in tutto il centro a partire già da questa sera alle 19 fino a domani notte. Oltre mille i poliziotti in campo.
Santon: l’esubero ora è indispensabile, ma in mediana
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Santon è pronto a fare di necessità virtù pur di tenersi stretta la maglia romanista. Fonsecain ritiro lo ha provato mediano basso, nelle scorse settimane ha ripetuto l’esperimento a Trigoria edomani potrebbe schierarlo dal primo minuto in una posizione inedita. [...] Santon in carriera ha giocato centrale di difesa, terzino destro e sinistro, qualche volta persino esterno alto, ma in mezzo al campo mai, se non in allenamento.
Fonseca ci sta ragionando seriamente, perché Veretout è rimasto l’unico centrocampista e Pastorenon regge tre partite in una settimana. Quindi il tecnico portoghese cambierà modulo oppure è molto probabile che tocchi all’ex Inter coprire la difesa e lasciare al francese i compiti di impostazione.
Emergenza a centrocampo: Fonseca ripesca pure Riccardi
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Di lui si è parlato a lungo questa estate, quando la Roma stava anche pensando di poterlo inserire nella trattativa con la Juventus per portare in giallorosso Gonzalo Higuain. [...] E invece adesso, complice anche l’emergenza totale, potrebbe scattare l’ora di Alessio Riccardi. Già, perché contro il Borussia Fonseca potrebbe avere a disposizione solo 17 giocatori e allora per chiudere la distinta di gara (18 a referto) dovrà scegliere uno dei due Primavera inseriti nella lista Uefa: Calafiori o Riccardi. Considerando però la penuria di centrocampisti è facile pensare come la scelta finirà con il cadere proprio su Riccardi.
Dzeko e Pastore rebus per Fonseca. Cristante, dieci giorni per valutare
CORRIERE DELLA SERA - L’emergenza è assoluta e i giocatori della Roma sono inquieti. Gli infortuni stagionali sono saliti a 18 [...]. Il crac di Cristante contro la Samp, però, è quello che ha provocato il panico: era tornato acciaccato dalla Nazionale, ma la risonanza magnetica di venerdì aveva escluso problemi gravi. A Marassi, a partita appena iniziata, il distacco del tendine dell’adduttore destro. [...] L’operazione sembrava inevitabile e resta quasi certa. Il calciatore, però, è scosso e sa che i tempi di recupero sono molto ampi: minimo tre mesi di stop più un mese di riatletizzazione. La partecipazione a Euro 2020, questo punto, sarebbe a fortissimo rischio. Così Cristante ha chiesto e ottenuto una decina di giorni di terapie specifiche conservative. Poi farà una nuova risonanza magnetica e prenderà la decisione definitiva insieme al medico. [...]
Il tecnico portoghese si trova davanti a una serie di rebus, aggravati dall’emergenza infortuni e dal numero di gare ravvicinate. [...] I due grandi punti interrogativi riguardano Pastore e Dzeko. [...] Non c’è un rosa un vice-Dzeko dopo l’infortunio (rottura della testa del perone) di Nikola Kalinic e se Dzeko dovesse riposare c’è un’ipotesi di emergenza tutta da verificare: Zaniolo falso nueve.
Seimila tedeschi. Fan zone e navette nel piano sicurezza
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Ieri pomeriggio c’è stato il tavolo tecnico, oggi e domani andranno in onda i due meeting sulla sicurezza con i rappresentanti dell’Uefa. Il piano sicurezza per la partita di domani con i tedeschi del Borussia Mönchengladbach è partito oggi e troverà altre soluzioni strada facendo. Se non c’è infatti allarme, resta alta comunque la preoccupazione, visto che dalla Germania arriveranno circa 6mila tifosi del Gladbach [...].
Ieri il tavolo tecnico in Questura ha stabilito le classiche linee guida previste per situazioni di questo tipo, ad iniziare dalla fan zone che verrà come al solito allestita a piazza delle Canestre, al centro di Villa Borghese. Lì si cercherà di far confluire i tifosi del Borussia, per poi veicolarli ed accompagnarli allo stadio tramite l’utilizzo di navette scortate dalla polizia.
Zaniolo falso nove. Fonseca studia una Roma diversa: Nicolò vice-Dzeko
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Con l’infortunio di Kalinic e le condizioni attuali di Dzeko (ancora alle prese con la doppia frattura allo zigomo) la possibilità di spostare Zaniolo centravanti è l’unica soluzione che Fonsecaha oggi al suo arco. Se poi userà anche la freccia lo vedremo presto, di certo c’è che Dzeko queste sei gare che mancano da qui alla sosta di novembre (ultimo impegno dei giallorossi il 10 a Parma) non è certo che le possa fare tutte. [...] In questa situazione di emergenza, dove Fonseca ha a disposizione solo 17 giocatori e il centrocampo di fatto azzerato (con il solo Veretout utilizzabile) il jolly giallorosso potrebbe essere utile anche come mezzala, nel caso in cui si decida di cambiare modulo e passare magari al 4-3-3. [...]
Zaniolo è di fatto l’unico tra gli altri attaccanti che può giocare in quel ruolo. Forse lo potrebbe fare anche Mkhitaryan, ma l’armeno è ancora out e lo sarà probabilmente ancora per una decina di giorni almeno. Con Zaniolo falso nove si giocherebbe di fatto con tutte punte abbastanza mobili(ma in realtà lo è anche Dzeko) e tanti inserimenti da dietro.
Al Tre Fontane giallorosse in un test di lusso col Napoli
IL TEMPO - In attesa del prossimo impegno di campionato (domenica 3 novembre) in casa con il Sassuolo, la Roma Femminile si gode l'abbraccio del Tre Fontane. Complice la sosta del campionato nel prossimo weekend, la squadra allenata da Betty Bavagnoli, reduce da tre successi consecutivi, si regala un'amichevole di lusso col Napoli.
Le giallorosse ospiteranno le partenopee: fischio d'inizio previsto per le 14.30 (diretta Roma Tv). Serturini e compagne arrivano a questa sosta con 3 successi su 4 uscite stagionali: dopo la sconfitta dell'esordio contro il Milan capolista, le giallorosse hanno trovato la strada giusta grazie a una sempre maggiore partecipazione dei nuovi innesti arrivati quest'estate.
Torna la mitica maglia "ghiacciolo"
IL TEMPO - BIAFORA - Ritorno al passato per la maglia del futuro. Le prime indiscrezioni sulla prima divisa della Roma per la stagione 2020/21, pubblicate dal sito specializzato (e ben informato) Footy Headlines, hanno rivelato che l'idea per il design del kit è quella di ispirarsi alla maglia dell'annata 1979/80. La Nike, che per l'attuale campionato ha pensato ad un modello con riferimenti alla mitologia romana, con l'uso del fulmine come simbolo, si rifarà alla maglia prodotta dalla Pouchain in un anno in cui il club capitolino vinse la Coppa Italia ai rigori con il Torino.
L'estetica della maglia di quella stagione divise i tifosi, che la soprannominarono «Maglia ghiacciolo»per via di una striscia arancione e una gialla vicine al colletto e le maniche bianche rispetto alla base rosso chiaro, che dovrebbe essere più scura e più vicina ai colori della tradizione in quella che nascerà il prossimo anno. Oltre a quelle sulla prima divisa sono state anche svelati dei dettagli sulla futura seconda maglia, che dovrebbe essere color «avorio pallido», un tipo di bianco non distante da quello utilizzato per la casacca da trasferta della stagione 2017/18.
Cristante tenta di evitare l'operazione
IL TEMPO - BIAFORA - Operazione in stand-by per Cristante. Il centrocampista della Roma, che nei primi minuti della sfida contro la Sampdoria ha rimediato il distacco del tendine dell'adduttore destro, ieri è stato visitato dai dottori Orava e Lempainen in Finlandia, dove è volato in compagnia del suo agente Riso e di Manara, medico sociale giallorosso. Il consulto a cui si è sottoposto Cristante ha per il momento rinviato l'operazione, una soluzione che lunedì pomeriggio sembrava quasi scontata a Trigoria dopo i primi controlli strumentali effettuati a Villa Stuart.
Il classe 1995, già rientrato in Italia, si sottoporrà ad una terapia specifica per i prossimi dieci giorni, in seguito effettuerà una nuova risonanza magnetica alla zona del pube e a quel punto verrà presa una decisione definitiva: continuare con lo stesso tipo di terapia conservativa oppure optare per l'intervento chirurgico con il quale il tendine viene fissato all'osso tramite l'inserimento di una vite. In entrambe le ipotesi i tempi di recupero prevedono almeno tre mesi di stop, anche se con l'operazione - che darebbe più sicurezze in fatto di stabilità - ci potrebbero volere ulteriori trenta giorni di tempo per procedere ad un recupero completo. In ogni caso Cristante ha chiuso in anticipo il suo 2019 calcistico e tornerà sui campi di calcio con l'inizio del nuovo anno, procedendo ad una necessaria fase di riatletizzazione dopo quella di riabilitazione. Ovviamente per il numero 4 giallorosso non è a rischio la partecipazione agli Europei del prossimo giugno, la cui gara inaugurate è prevista proprio all' Olimpico.
Pellegrini prova a forzare il rientro e punta il Parma. Lunedì il controllo medico
Lorenzo Pellegrini, out dal 29 settembre, proverà a forzare il rientro. Il numero 7 giallorosso ha subito un'operazione al piede destro in seguito alla frattura del quinto metatarso rimediata durante la partita contro il Lecce. Il bollettino medico aveva indicato uno stop di due mesi che avrebbe lasciato il giocatore fuori dal campo fino alla partita con l'Hellas Verona, fissata al 1 dicembre, per poi tornare a pieno ritmo dalla partita con l'Inter del 6. Secondo quanto si legge su Il Corriere dello Sport, però, Pellegrini - che si sottoporrà ad un controllo questo lunedì, ad un mese dall'operazione - vorrebbe provare a tornare in tempo per la partita contro il Parma del 10 novembre, anche solo tra i convocati.