Difesa sotto esame, Mancini corre in cerca di fiducia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Con ogni probabilità sarà Gianluca Mancini a coprire la zona che sarebbe stata affidata a Chris Smalling se per il calciatore in prestito dallo United non fosse arrivato il problemino ai flessori che gli è costato la convocazione. Il difensore ex Atalanta è sceso in campo per circa 30 minuti contro il Genoa, per poi partire da titolare contro la Lazio: meglio nel derby, partita in cui Mancini ha mostrato più confidenza con la situazione. Stasera tenterà di fermare gli attacchi del Sassuolo, contro cui ha una tradizione positiva: tre vittorie in campionato ed una in Coppa Italia per Mancini contro i neroverdi ed un gol all'attivo, quello messo a segno nell'ultima occasione in cui li ha affrontati.

Da Trigoria, il ventitreenne è segnalato in crescita, data l'abitudine che il ragazzo sta acquisendo di giocare in una difesa a quattro. L'ingresso di Veretout dovrebbe poi migliorare il filtro del centrocampo.


Sorpresa: una sfida all'insegna del «made in Italy»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sono due tra le squadre con più italiani del nostro campionato. E se dal Sassuolo ci si poteva anche aspettare questa scelta, la Roma americana negli ultimi due anni ha deciso di andare controtendenza rispetto al passato. (...) Perché nella Roma, salvo sorprese, partiranno dall’inizio Florenzi, Mancini, Cristante, Pellegrini e Zaniolo, mentre nel Sassuolo sono attesi Consigli, Peluso, Ferrari, Locatelli, Caputo e Berardi. In sintesi, la metà dei giocatori in campo è «azzurra» e chissà che non sia proprio questa partita a fornire a Mancini altre indicazioni.

(...) A Trigoria sono, in totale, 10 gli italiani in rosa (anche Mirante, Spinazzola, Zappacosta, Santon e Antonucci), mentre De Zerbi ne ha a disposizione 14, compresi Pegolo, Russo, Romagna, Tripaldelli, Ghion, Magnanelli, Mazzitelli e Raspadori.


Fonseca alla Roma: “Adesso vinciamo”

IL TEMPO - “Niente alibi”. Alla vigilia della terza giornata di campionato contro il Sassuolo, Fonseca scaccia il fantasma degli infortuni che sono già giunti a quota 5 da inizio stagione con quello di Smalling: “Stiamo sviluppando dei programmi rigorosi per prevenirli, anche se non si può al 100%”. Il portoghese è totalmente concentrato sulla sfida contro la compagine di De Zerbi e vuole evitare di eguagliare il record negativo raggiunto da Luis Enrique che non vinse nessuna delle prime tre. Contro i neroverdi è previsto finalmente anche l’esordio di Veretout, che giocherà in mediana accanto a Cristante.

 


Col Sassuolo Fonseca vuole la prima vittoria

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - Non nasconde la preoccupazione per i troppi infortuni e non cerca di trovare alibi per i soli 2 punti dopo le prime due giornate. Fonseca prepara la gara col Sassuolo senza poter schierare la formazione che aveva immaginato: “Smalling ha avvertito un dolore all’adduttore e non abbiamo voluto correre rischi per evitare un peggioramento, non è stato un infortunio muscolare, niente di grave“. Lo stop di Smalling arriva dopo quelli di Perotti, Spinazzola, Zappacosta e Under, un campanello d’allarme che si sta cercando di non ignorare a Trigoria. Fonseca è pronto finalmente a trovare la sua prima vittoria in giallorosso: “Contro la Lazio la squadra è rimasta troppo passiva, a me invece piace avere più coraggio. E non voglio più rivedere quel tipo di prestazione. Abbiamo preparato più soluzioni, ma non vi svelo quali sono“. Infine spazio anche ai nuovi acquisti: “Mkhitaryan è già pronto per giocare, è un giocatore intelligente e può collocarsi in diversi situazioni del campo. Kalinic invece fisicamente deve migliorare molto, con l’Atletico non ha fatto neanche la preparazione“.


Aggrappati alla speranza

IL MESSAGGERO - LIGUORI - Questa è la Roma oggi, con nuovi acquisti invisibili e altri due che magari vedremo oggi. Come avrebbe detto Marcantonio, se fosse stato all’Olimpico, “ma Petrachi e Baldini sono uomini d’onore”. Come Bruto e Cassio. Fonseca è un’altra cosa, è nuovo ed entusiasta, ma lo erano, come lui, anche Rudi Garcia e Luis Enrique. Poi, hanno fatto la loro esperienza. Speriamo che a Paulo vada meglio: è riuscito a tenere Dzeko e ha una spina dorsale solida con Kolarov e Florenzi e due talenti come Lorenzo Pellegrini e Zaniolo. Speriamo in tutti loro e nel l’orgoglio di squadra, che ci ha salvato contro la Lazio.


I giallorossi in campionato imbattuti da 6 mesi, Zaniolo senza gol da 8 gare

CORRIERE DELLA SERA - Il Sassuolo è l’unica squadra dell’attuale Serie A contro cui la Roma non ha mai perso, 7 vittorie e 5 pareggi. In assoluto i giallorossi non perdono da quasi 6 mesi, dopo un 4-1 col Napoli si è aperta una striscia di risultati utili consecutivi con 5 successi e 6 pari. In questo campionato però manca ancora la vittoria. Ben 8 giocatori convocati da Fonseca hanno già segnato al Sassuolo: Dzeko, Kalinic, Cristante, Florenzi, Mancini, Pellegrini, Veretout e Zaniolo. Quest’ultimo però non segna da ben 8 partite, restando a secco oggi stabilirebbe il record negativo della sua breve carriera.


Due dubbi: Mancini-Jesus e Diawara o Cristante

CORRIERE DELLA SERA - Non è una formazione obbligata, quella che scenderà in campo contro il Sassuolo, ma quasi. L’assenza last minute di Smalling unita a quelle di Perotti, Under e Zappacosta, lascia pochi margini di manovra a Fonseca. I dubbi sono due: il centrale difensivo da affiancare a Fazio e il centrocampista al fianco di Veretout. In difesa il favorito è Gianluca Mancini, già utilizzato nel derby: l’ex Atalanta dovrebbe avere la meglio rispetto a Juan Jesus. Mentre in mezzo al campo si candida per una maglia da titolare Bryan Cristante, ma il tecnico portoghese potrebbe anche decidere di lanciare la coppia degli esordiente, Veretout-Diawara. Sulla carta ci sarebbe anche Lorenzo Pellegrini, che però oggi viene spostato sulla trequarti con Zaniolo e Mkhitaryan sulle fasce.

 


Fonseca: «Sicuro delle mie idee»

CORRIERE DELLA SERA - Per gli amanti delle scommesse, Roma-Sassuolo di oggi pomeriggio all’Olimpico, è una partita da «over». Merito, o colpa a seconda dei punti di vista, della filosofia di gioco offensiva dei due allenatori. Da una parte Paulo Fonseca e dall’altra Roberto De Zerbi, «enfant prodige» dell’ultima generazione di tecnici italiani. Non è un mistero che, prima di virare sul portoghese, a Trigoria il nome del tecnico del Sassuolo sia stato preso in forte considerazione, proprio perché la sua idea di calcio propositivo si sposava bene con quella della proprietà. La doppia lezione con Genoa e Lazio, nelle prime due giornate di campionato, è servita. «In allenamento ho visto miglioramenti costanti sotto tutti gli aspetti, sono fiducioso che col Sassuolo ne vedremo altri, magari faremo qualcosa di diverso ma non voglio rivelare le nostre strategie. La squadra va meglio rispetto all’inizio, ma non sono mancate cose positive nelle prime due giornate. Ho l’impressione che in Italia tutti siano impazienti e cerchino subito la soluzione verticale, io invece voglio lavorare sul possesso. Mi sto adattando ma ci sono dei principi che non voglio abbandonare: il possesso palla è importante in entrambe le fasi, la Roma si deve abituare a questa mentalità per cambiare il modo di stare in campo». Tra i convocati non c’è il nome di Chris Smalling, fermato a scopo precauzionale per un indurimento all’adduttore: è il quinto infortunio muscolare dall’inizio del campionato, dopo quelli di Perotti, Zappacosta, Under e Spinazzola, tornato a disposizione per questa partita.


Roma femminile, l’attesa è finita: debutto da brividi con il Milan

CORRIERE DELLA SERA - La squadra, ancora guidata da Betty Bavagnoli, che oggi alle 12.30 inizia il suo campionato ospitando il Milan al Tre Fontane, deve considerarsi a tutti gli effetti una delle big d’Italia. Merito di una campagna acquisti che ha portato in giallorosso giocatrici di livello internazionale (Hegerberg, Andressa, Thestrup e Thomas): a queste, si aggiunge la grande ex di Roma-Milan, quella Manuela Giugliano. Peserà l’assenza del capitano Elisa Bartoli, che si porta dietro una giornata di squalifica dalla passata stagione. Ma la Roma, che una settimana fa se l’è giocata contro il Psg, resta competitiva. «Un test che ci ha permesso di avere degli spunti interessanti – ha spiegato coach Bavagnoli a Roma TV – Dal punto di vista sia mentale sia fisico arriviamo bene, abbiamo lavorato tanto, ma come sempre sarà il campo a parlare».

 


La Roma di Fonseca cerca il primo sorriso con Veretout e Micki

CORRIERE DELLA SERA - Dopo i mezzi passi falsi con Genoa e Lazio nelle prime due giornate di campionato, la Roma di Paulo Fonseca è alla ricerca di una nuova partenza. Nonostante l’assenza di Chris Smalling, tenuto a riposo precauzionale per l’ennesimo problema muscolare, quella che oggi alle 18 cercherà di ottenere la prima vittoria all’Olimpico contro il Sassuolo di De Zerbi sarà comunque una squadra molto diversa da quella che ha cominciato la stagione. E’ infatti atteso l’esordio dal primo minuto di Jordan Veretout, voluto proprio dal tecnico portoghese per mettere ordine in un centrocampo che, per il momento, ha mostrato tanti muscoli e poco cervello, ma soprattutto di Henrikh Mkhitaryan, arrivato in prestito dall’Arsenal nelle ultime ore di calciomercato. 

 


Roma vs Sassuolo, le probabili formazioni dei quotidiani. Veretout-Mkhitaryan dal 1'. Pellegrini torna trequartista

INSIDEROMA.COM - Dopo i due punti raccolti nelle prime due giornate di campionato contro Genoa e Lazio, i giallorossi allenati da Paulo Fonseca vogliono centrare la loro prima vittoria al cospetto del Sassuolo di De Zerbi. Il mister ex Shakhtar è piuttosto obbligato nelle scelte di formazione complice anche l’ultimo stop del nuovo arrivato Smalling. I dubbi sono solo due: il centrale da affiancare a Fazio e il compagno di reparto di Veretout. I maggiori indiziati per questi due ruoli sono Gianluca Mancini e Bryan Cristante, favoriti su Juan Jesus e Amadou Diawara. In porta c’è Pau Lopez, i terzini invece sono Alessandro Florenzi e Aleksander Kolarov. Edin Dzeko guida l’attacco, alle sue spalle spazio a Lorenzo Pellegrini come trequartista. Gli esterni d’attacco infine sono Nicolò Zaniolo e Henrikh Mkhitaryan.

IL MESSAGGERO

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL TEMPO

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LA REPUBBLICA

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

TUTTOSPORT 

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LA STAMPA

Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Veretout, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.


Femminile, Roma-Milan 0-3. Prima in Serie A da dimenticare per le giallorosse

Esordio da dimenticare per la Roma Femminile. La prima gara di Serie A ha visto le ragazze di Betty Bavagnoli crollare in casa contro il Milan. 0-3 il risultato al fischio finale, dopo le reti di Heroum, Conc e Giacinti.