Higuain: "Juventus? Grande squadra, sono felice di essere qui"

Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus corteggiato a lungo dalla Roma durante l'ultima sessione di calciomercato, ha parlato del suo ritorno alla Juve. Queste le sue dichiarazioni:

"Sinceramente quando sono tornato nessuno mi ha detto nulla. Io sono tornato per lavorare qui, per provare a dimostrare il valore che ho e dal primo giorno io volevo restare alla Juventus e sinceramente oggi sono molto contento di essere qui. È una grande squadra, con una grande tifoseria è una grande società quindi sono felice di essere qui. È una squadra che già conosco è una città che conosco e qui dentro c’è gente meravigliosa e mi sento molto bene e sono molto felice".


Allenamento Roma, lavoro di rapidità e tattica. Individuale e di recupero per Perotti, Under e Zappacosta

La Roma si prepara per il Sassuolo. Domenica i giallorossi di Fonseca giocheranno all'Olimpico per la terza giornata: questa mattina l'allenamento è iniziato con il solito riscaldamento. La tabella di marcia prevedeva lavoro sulla rapidità e sulla tattica. Lavoro individuale e di recupero per Perotti, Under e Zappacosta.


Fonseca ritrova l'intera rosa giallorossa

IL TEMPO - BIAFORA - Per la prima volta da quando siede sulla panchina della Roma ieri Fonseca ha avuto la possibilità di parlare all'intera rosa, presente a Trigoria in ogni suo elemento dopo gli impegni per le nazionali. Il tecnico, sotto lo sguardo del ds Petrachi e del ceo Fienga, ha diretto una seduta di allenamento a ranghi completi, con Zaniolo, Cetin e Kolarov, gli ultimi giocatori a tornare nella Capitale, che hanno lavorato col gruppo, così come Spinazzola, che può essere considerato come recuperato in vista del Sassuolo. Non si sono allenati con i compagni ma erano presenti Under, Zappacosta e Perotti, divisi tra fisioterapia ed un lavoro individuale.


Pallotta a caccia di sponsor

IL TEMPO - BIAFORA - Terminati due lunghi mesi di calciomercato per la Roma di Fonseca è tempo di pensare solamente al campo, mentre la dirigenza guidata dal presidente Pallotta, che ha deciso di ristrutturare l'organigramma della società a gennaio nominando Fienga come Ceo, è focalizata sulla continua ricerca di nuovi sponsor e sul portare avanti il progetto relativo al lo stadio che dovrebbe sorgere a Tor di Valle. Il compito di chiudere nuove partnership commerciali è in mano al Cro Calvo, un dirigente che sta scalando sempre più posizioni nell'indice di gradimento dell’imprenditore di Boston soprattutto per la sua personalità. Calvo, rappresentante del club nell'ultima riunione dell'Eca andata in scena a Ginevra, nelle prossime settimane potrebbe ricevere una muova carica, che non sarà però quella di direttore generale. Possibili novità sono attese nelle prima settimana di ottobre, periodo in cui il consiglio d'amministrazione delibererà l'approvazione del bilancio relativo alla stagione 2018/19.

Nel frattempo il manager, passato anche attraverso le esperienze alla Juventus e al Barcellona, è a caccia di aziende che possano legarsi alla Roma: a viale Tolstoj stanno cercando un marchio da piazzare sulla manica sinistra della maglia da gioco della squadra capitanata da Florenzi, uno sponsor che acquisisca i diritti di denominazione del centro sportivo di Trigoria e un'azienda che possa sostituire Betway, col quale è stato interrotto il contratto triennale da Training Kit Partner a causa del Decreto Dignità voluto dallo scorso Governo. Intanto dopo i matrimoni con Socios.com, piattaforma che aiuterà a coinvolgere i tifosi all’interno di alcuni processi decisionali della società, e con AWC-BET.com, che si occupa di scommesse online in Asia, è stato chiuso un accordo con l'artista Simone Legno e il suo brand di lifestyle di ispirazione giapponese fondato nel 2005: il quarantaduenne nato a Roma ha conquistato Pallotta disegnando una bozza della versione rinnovata della mascotte Romolo in un ristorante statunitense.

Per quanto riguarda il futuro impianto giallorosso si attende da parte del Comune guidato dalla Sindaca Raggi la convocazione di una riunione plenaria a cui parteciperanno i rappresentanti del club, Eurnova e tutti gli altri enti coinvolti. La delegazione romanista, guidata dal vice-presidente esecutivo Baldissoni, che dopo il rimpasto dirigenziale dello scarso inverno ha ricevuto le deleghe sullo stadio e su Roma Cares (oltre a quella legale), spera in un definitivo passo in avanti, in modo da scongiurare una volta per tutte il rischio di dover avviare una causa nei confronti del Campidoglio e contestualmente di portare avanti il piano-B pensato a Fiumicino.

Sul fronte sportivo Petrachi ha rivoluzionato l'intera area scouting, con il solo Vallone confermato rispetto agli uomini che fino allo scorso anno avevano lavorato con Sabatini prima e Monchi poi. Îl ds salentino ha personalmente scelto Massimiliano Greco come fisioterapista e Tiberio Ancora come educatore alimentare, si è porto dal Torino i fedelissimi Cavallo e Longo, mettendo poi sotto contratto un unico osservatore, Stefano Luxoro, che ha firmato un triennale: per il momento oltre all'ex Milan non verranno aggiunti altri scout. Un ruolo importante è stato assegnato a De Sanctis, che da team è diventato una sorta di braccio destro di Petrachi. L'ex portiere si occupa dei giovani giallorossi sparsi in prestito per l'Italia e ha in mano la gestione economica del settore giovanile, la cui conduzione tecnica è rimasta nelle mani di Tarantino.


Spinazzola in gruppo: sarà convocato

IL CORRIERE DELLA SERA - Nicolò Zaniolo e Mert Cetin, gli ultimi a rientrare dagli impegni internazionali, riprenderanno oggi ad allenarsi con i compagni. Ad eccezione degli infortunati Perotti, Zappacosta e Cengiz Under, che ieri hanno svolto un lavoro personalizzato, Paulo Fonseca ha tutta la rosa a disposizione e quella che scenderà in campo contro il Sassuolo [...]. Torna a disposizione Leonardo Spinazzola, che si era fermato per un problema muscolare prima della gara contro il Genoa [...].


La Roma ricomincia da tre: nuovo inizio con il Sassuolo

IL CORRIERE DELLA SERA - [...] Chris Smalling in difesa, Jordan Veretout a centrocampo, Henrikh Mkhitaryan in attacco. Nessuna squadra come la Roma può letteralmente cambiare faccia dopo la sosta per le Nazionali, quando la Serie A manderà in onda la sua terza giornata. [...] Dirigenti e staff tecnico si sono sicuramente resi conto che la squadra non era da quarto posto. È possibile che tutti e tre siano titolari nella partita contro il Sassuolo, all’Olimpico, domenica prossima (ore 18). Smalling e Veretout, non convocati da Inghilterra e Francia, hanno lavorato a Trigoria tutta la settimana.

[...] Miki si trova più a suo agio se può giostrare libero sul fronte d’attacco. Un ruolo che Fonseca può garantirgli. Ma in che posizione, se l’allenatore portoghese deciderà di schierarlo dall’inizio? È possibile, visti gli infortuni di Cengiz Under e Zappacosta, che dietro a Dzeko, centravanti, la Roma si schieri con Zaniolo a destra, Lorenzo Pellegrini trequartista e Mkhitaryan a sinistra [...].


Arda Turan spara in ospedale

IL TEMPO - VITELLI - Quando la Roma scenderà in campo allo stadio Olimpico il 19 settembre per affrontare l’Istanbul Basaksehir nel match d'esordio di Europa League, potrebbe trovarselo in campo. Ma Arda Turan, ex di Barcellona (che ne detiene ancora il cartellino) ed Atletico Madrid, ha rischiato di vedere la partita alla tv in una cella. Ieri, infatti, il trentaduenne turco è stato condannato a due anni, otto mesi e quindici giorni di reclusione (l'accusa aveva chiesto dodici anni incentrando la causa su delle presunte molestie sessuali) per detenzione illegale d'arma da fuoco e per averla usata all’interno di un ospedale di Istanbul. Turan non andrà in carcere, a meno che non commetta un reato nei prossimi cinque anni (e visto il suo passato turbolento qualche rischio c'è), ma non l’ha passata proprio liscia: il suo club lo ha multato per un importo vicino ai 400 mila euro.

L'episodio incriminato risale allo scorso ottobre, quando il calciatore - noto alle cronache anche per le sue performance extra-calcistiche - rimase coinvolto in una rissa finendo col rompere il naso al famoso cantante turco Berkan Sahin. La storiaccia sarebbe iniziata in un famoso nightclub, dove Arda Turan avrebbe mostrato interesse per la moglie della popstar. Tra i due uomini, dalle parole si sarebbe passato presto ai fatti, con il colpo proibito rifilato dal giocatore al cantante. Non ancora soddisfatto, però, l’attuale esterno dell’Istanbul Baseksehir avrebbe raggiunto Berkan Sahin nell'ospedale dove era andato a farsi medicare sparando all’interno della struttura alcuni colpi di pistola in aria per intimidirlo. La buona notizia per Arda Turan è l'assoluzione dall'accusa di molestie sessuali, una condanna lo avrebbe spedito dritto dietro le sbarre. In campo, cercherà di dimenticare in fretta l'ennesima bravata.


Kalinic e Defrel: quando la regola del 3 è di buon auspicio

LA GAZZETTA DELLO SPORT - La novità Mkhitaryan ma anche Kalinic e Defrel: la sfida tra Roma e Sassuolo potrebbe essere accesa anche da protagonisti meno attesi. Il croato è andato a segno contro i neroverdi in 3 delle ultime 4 occasioni in cui li ha affrontati in serie A. Defrel, poi, scalpita: l'attaccante è stato sedotto ed abbandonato dalla Roma e adesso vuole la sua rivalsa. Nelle ultime tre gare da avversario il francese ha sempre punito i giallorossi, in due occasioni proprio con la maglia del Sassuolo.


Roma, macchina da tiri. Ora però aggiusti la mira

LA GAZZETTA DELLO SPORT - A Trigoria non ci si aspettava l'infortunio di Under, autore del primo gol della stagione romanista nella partita contro il Genoa. La Roma dovrà mettere a posto la mira, e dovrà farlo senza l'attaccante turco, almeno per ora. La squadra di Fonseca è la prima in Serie A per tiri dalla distanza, il 65% del totale. Nelle prime due gare la Roma ha segnato la metà dei suoi gol su azione, mentre gli altri sono arrivati su calcio da fermo - punizione e rigore. L'arrivo di Mkhitaryan aiuterà, in questo senso, ad aumentare le palle giocabili da Edin Dzeko.

La Roma è ottava in Serie A per cross effettuati, ed è fuori dalle migliori dieci per calci d'angolo battuti. Statistiche che vanno migliorate. Seconda invece per pali colpiti, segno che anche la sfortuna ci ha messo del suo.


Ora svolta a destra, jolly Zaniolo: ricorrenza da celebrare sulla fascia

LA GAZZETTA DELLO SPORT - Che Zaniolo avesse un tasso di fantasia più elevato della norma lo si era capito in occasione del suo primo gol in Serie A, quello messo a segno proprio contro il Sassuolo di De Zerbi che la Roma affronterà domenica. Per questo motivo i dirigenti giallorossi hanno tenuto a blindarlo con un nuovo contratto. E sarebbe stato Zaniolo stesso ad andare incontro alla società accettando una cifra al ribasso e mettendo fine alla fase di stallo che si era creata. E questo ha colpito Petrachi, che si è ricreduto sulla professionalità e l'affidabilità del giovane calciatore.

Zaniolo è pronto ad essere impiegato sulla fascia destra, dopo l'infortunio di Under. L'interpretazione del ruolo richiesta da Fonseca aiuterà il classe '99 a svolgere al meglio i propri compiti, accentrandosi per lasciare libera la sovrapposizione al terzino. Il feeling con il tecnico è eccellente, almeno pari ai livelli raggiunti un anno fa tra il ragazzo e Di Francesco.


Partenze false

IL CORRIERE DELLA SERA - [...] Roma si domanda già se la scelta di Paulo Fonseca sia stata quella giusta. L'allenatore è partito con due pareggi ma di fatto il suo campionato comincia domenica contro il Sassuolo. La società gli ha consegnato la squadra vera nell'ultima settimana di mercato con gli innesti Smalling e Mkhitaryan. Recupera poi a centrocampo Veretout, mai avuto a disposizione. Florenzi costretto a giocare da terzino evidenzia le solite lacune [...]


Serie A, bomber scatenati

IL MESSAGGERO - BUFFONI - Dall'Europa e dal mondo la parentesi dedicata alle nazionali ha regalato in dote 25 gol italiani, portando sugli scudi quasi tutti i bomber attesi protagonisti della serie A. Il più contento di tutti è Conte, che si frega le mani nel riaccogliere ad Appiano Gentile i suoi due attaccanti tirati a lucido. La sosta ha restituito all'Inter un Romelu Lukaku più che mai trascinatore del Belgio. È stato il gigante nero lunedì sera ad aprire il poker con cui di Diavoli Rossi hanno travolto a domicilio la Scozia. Un sinistro chirurgico scoccato appena entrato in area di rigore, a finalizzare un contropiede magistrale che sarà certamente piaciuto al suo nuovo allenatore italiano. Ma Conte ha allargato il sorriso ancora di più all'alba di ieri, quando avrà visto il Toro Lautaro, titolare con l'Argentina, incornare tre volte in 39 minuti il Messico (battuto 4-0). Due reti di sinistro e una di destro per Martinez, che nell'intervallo ha ceduto il posto a Dybala.

Se la Joya non decolla la Juventus non si deprime, perché può consolarsi ampiamente con la nuova impresa del suo asso più scintillate. Cristiano Ronaldo, dopo la rete decisiva nel 4-2 alla Serbia, in Lituania ha trascinato il Portogallo a un 5-1 che rimette i campioni d'Europa in carica in piena corsa per qualificarsi a Euro 2020. CR7 ne ha segnati quattro e in quasi tutti i modi possibili: ha aperto su rigore, guadagnato da Joao Felix suo erede designato in Nazionale e, dopo il pareggio dei baltici, ha deciso la partita con un destro da fuori (e papera del portiere), una deviazione di rapina nell'area piccola e un rasoterra preciso. Bottino che fanno di Ronaldo il miglior marcatore di sempre della storia delle qualificazioni agli Europei: 25 gol contro i 23 di Robbie Keane. Inutile l'appello lanciato su Twitter dall'irlandese: «Lasciami almeno questo record...». Cristiano è un cannibale e ha messo nel mirino un altro primato, quello del numero di reti segnati con la maglia di una nazionale. L'asticella è fissata a 109 gol e la superò il grande re di Persia Ali Daei con la maglia dell'Iran. Lo juventino è a quota 93, a - 16 dall'aggancio.

LE NOVITÀ - Non solo Inter e Juventus. La parentesi internazionale ha lanciato tanti bei messaggi ad altre squadre di una serie A che, dopo le due giornate di prologo estivo disputate a idee confuse e mercato aperto, è pronta a cominciare per davvero. Il Torino si gode la quasi doppietta di Belotti in Armenia (score rovinato dall'autogol di Airapetyan). La più ansiosa di vedere all'opera la sua coppia-gol nuova di zecca è la Roma, che in Armenia-Bosnia (4-2) ha capito di cosa è capace Mkhitaryan e rinsaldato la convinzione di aver fatto bene a tenersi stretta Dzeko. Il trequartista armeno ha messo a segno una doppietta: da centravanti puro l'1-0, realizzato dribblando anche il portiere dopo aver raccolto nel cuore dell'area un traversone basso; e da seconda punta il 2-1, messo a segno con un potente diagonale destro, scoccato da dentro l'area. In mezzo, il pareggio bosniaco segnato da Dzeko (in rete anche nel 5-0 al Liechtenstein), che sullo 0-0 aveva centrato un palo.

Anche la Lazio riparte dai gol europei. Quello di Immobile soprattutto, che in Finlandia ha spezzato un sortilegio che durava due anni, ma anche quelli inaspettati di Valon Berisha. La mezzala del Kosovo a Southampton ha spaventato l'Inghilterra, realizzando lo 0-1 di un 5-3 finale nel quale il laziale ha firmato anche il momentaneo 5-2. Infine, reti mondiali per l'Atalanta. Sono le due segnate da un Muriel in forma Champions con la maglia della Colombia, nel 2-2 dell'amichevole giocata in Brasile.