Una Roma alla spagnola: Llorente e Nacho
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La questione Dzeko potrebbe cambiare verso. Ciò che non cambia, al momento è la preferenza della Roma per Toby Alderweireld come centrale che metta a posto la difesa di Fonseca. Nonostante i buoni uffici di Franco Baldini (ex dirigente del Tottenham), il club londinese per ora non vuole scendere sotto i 25 milioni, mentre la società giallorossa – forte dell’assenso al trasferimento del trentenne difensore belga – ha recapitato un’ultima offerta da 20 milioni. Di più non vuole salire, anche se le alternative latitano, visto che stanno sfumando le piste Lovren, Rugani, Pezzella e Verissimo. Detto che è stato offerto anche Igor Rabello, difensore centrale brasiliano classe 1995 in forza all’Atletico Mineiro, la vera alternativa potrebbe essere un’altra: Nacho del Real Madrid, già trattato in passato da Baldini e Monchi.
Sul fronte Tottenham, però, non esiste solo la pista Alderweireld. È stato offerto ai giallorossi anche Fernando Llorente, 34 anni, fresco svincolato dal club londinese. L’efficienza dell’attaccante lo si è visto anche nell’ultima Champions League, ma la Roma potrebbe prenderlo in considerazione solo come centravanti di riserva, visto che crescono le chance che Patrik Schick possa accasarsi in prestito al Borussia Dortmund o, in subordine), al Bayer Leverkusen.
Fonseca ancora senza Pastore. Out pure Veretout
LA GAZZETTA DELLO SPORT - La Roma oggi alle 18 (diretta su Roma Tv e social del club) sarà impegnata in una non banale amichevole contro il Lille. Il problema, però, è che in questa fase della preparazione Fonseca sta perdendo molti pezzi e così, oltre al solito Pastore – sempre tormentato dagli infortuni – oggi al portoghese mancheranno anche Karsdorp, Nzonzi e Santon, senza contare che Veretout (da riatletizzare) dovrà ritardare il suo esordio. Non basta. La trasferta francese, cominciata per i giallorossi ieri (rientreranno stanotte), vedrà anche l’assenza di Olsen e Defrel, entrambi a un passo dall’addio, col portiere seguito da club di Premier, Benfica e Fenerbahce e l’attaccante assai vicino al Cagliari, anche se il Monaco non vuole mollare la presa.
Sorpresa Zaniolo: «Gioco ovunque ma finirò dietro»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Zaniolo ha le idee chiare. «Non mi aspettavo di avere un impatto così visto che avevo molto da imparare. Devo migliorare in campo, ma anche nella vita». Stop, quindi, ad atteggiamenti poco graditi a tecnici e dirigenti, ma senza perdere la leggerezza dei vent’anni: «Non sono Totti, ma un giorno spero di essere altrettanto bravo. L’unica cosa che posso fare è allenarmi duramente, fidandomi dell’allenatore». Dopo i ringraziamenti a Di Francesco, arrivano le parole al miele per De Rossi e per la Roma stessa: «Daniele era sempre concentrato sulla Roma e io sto cercando di fare questo per mettere la Roma al centro. Ora è tempo di scrivere la mia, di storia». In quale zona del campo? «Mi piace giocare come un numero 8 o centrocampista difensivo. Per ora giocherò in qualsiasi posizione, ma forse un giorno mi sistemerò un po’ più in fondo, a meno che un allenatore non mi veda totalmente regista avanzato». Mentre si discute, quindi, se renda di più come esterno o trequartista, ecco che Zaniolo a sorpresa mischia le carte. In fondo, è un semplice ragazzo di vent’anni.
Fiumicino corteggia il nuovo stadio: «L'ok in soli 18 mesi»
LA GAZZETTA DELLO SPORT - E adesso sono quattro. parliamo delle volte che i responsabili del club giallorosso sono andati a vedere l’area di Fiumicino dove, qualora il comune di Roma bocciasse il progetto, potrebbe trovare spazio il nuovo stadio. Lo ha ribadito ieri a Centro Suono Sport anche Esterino Montino, sindaco di Fiumicino. «La Roma non vuole più perdere tempo. Qui ci sono 400 ettari di terreni completamente edificabili, pronti ad ospitare lo stadio, con tempi di realizzazione che sarebbero dimezzati rispetto al progetto originale. Loro ne hanno bisogno di 50. Non sarà presa in considerazione la parte residenziale, così l’investimento sarebbe decisamente inferiore per le cubature rispetto a quello attuale. Ed essendo lontani dal Tevere, non ci sarebbero rischi idrogeologici. In 18 mesi potrebbero iniziare i lavori, forse anche meno. Comunque a settembre ci risentiremo».
Florenzi e Pellegrini, i nuovi simboli
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Sono i due simboli di Roma e della Roma rimasti a Trigoria dopo gli addii di Totti e De Rossi. Nei giorni in cui lo storico numero 10 avrebbe festeggiato 30 anni in giallorosso - entrò per la prima volta nella casa romanista ad agosto del 1989 - Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini avranno sulle loro spalle il compito della ricostruzione di quel rapporto tra squadra,tifo e città che è sempre stato uno dei capisaldi del club.
Entrambi, consapevoli forse della delicatezza del momento, stanno mantenendo un profilo basso. Se Pellegrini ha scambiato due battute con i canali ufficiali del club, Florenzi, dopo un mese di precampionato, non ha ancora detto una parola, pur essendo il capitano. Forse lo farà oggi a Lille, forse no, ma almeno rispetto ad un anno fa, quando veniva contestato duramente a Latina, è decisamente più sereno. Ed è più serena anche l’aria con i tifosi, nonostante c’era chi pensasse che dopo il doppio drammatico (sportivamente, s’intende) addio di Totti e De Rossi si sarebbe creata una frattura storica. Pallotta e Baldini non sono amati dai tifosi, per usare un eufemismo,ma la Roma non è stata abbandonata a se stessa.
Petrachi pensa ad un quinquennale da 1,7 milioni per Zaniolo (Foto)
La Roma stringe su Zaniolo. Secondo il profilo Twitter del giornalista Nicolò Schira, Petrachi potrebbe lanciare un'offerta la prossima settimana: sul tavolo potrebbe mettere un contratto quinquennale da 1,7 milioni di euro a stagione.
La #Roma alza l’offerta per il rinnovo fino al 2024 di Nicolò #Zaniolo: settimana prossima Petrachi metterà sul piatto quinquennale da 1,7 milioni netti a stagione. Il giocatore ne chiede 2,5 ma accetterebbe 2 più bonus. Distanze ridotte. #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) 2 agosto 2019
Andressa Alves è ora giallorossa (Foto)
Andressa Alves da Silva è entrata a far parte della Roma Femminile di Betty Bavagnoli. L' attaccante classe 1992 questa mattina ha svolto le visite mediche di rito a Villa Stuart prima di aggregarsi con il resto del gruppo e partire per Norcia, sede del ritiro pre-campionato da domani fino all'11 agosto.
Benvenuta a Roma @10andressaalves! #ASRomaFemminile pic.twitter.com/plqEkUWRWv
— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) 3 agosto 2019
Petrachi blocca Llorente in attesa della cessione di un attaccante
L' ipotesi Fernando Llorente è tornata a farsi strada. Lo spagnolo, attualmente svincolato dopo l'avventura al Tottenham, secondo quanto riporta il sito calciomercato.it sarebbe stato già bloccato da Petrachi in attesa che uno tra Dzeko e Schick gli faccia spazio in rosa.
Zaniolo è uno dei sei migliori giocatori della scorda stagione
Come spiegato dalla Lega Serie A in un comunicato sul sito ufficiale legaseriea.it, Nicolò Zaniolo è tra i sei vincitori dei premi come migliori calciatori della scorsa stagione. Sulle maglie della Serie A 2019/20 potrebbe quindi comparire una nuova patch, infatti i vincitori potrano apporre sulla propria divisa il fregio ufficiale. Questo il comunicato:
“Il calciatore che nella stagione precedente si sia aggiudicato il Premio quale Miglior Calciatore in una delle categorie individuate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, avrà la facoltà di apporre sulla propria maglia il fregio ufficiale celebrativo. Tale fregio sarà fornito alla Società direttamente dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A e sarà apposto una volta sul davanti della maglia, al centro della stessa”.
Lille-Roma 2-3. Vittoria della Roma al 91'. Dzeko mette il piede in tutti e tre i gol
La Roma è impegnata in terra francese nell'amichevole contro il Lille. Il primo impegno "vero" dopo aver affrontato fino ad ora formazioni italiane di serie inferiori.
Fonseca ha deciso di schierare i suoi ragazzi con il 4-2-3-1, questi i giallorossi scesi in campo nel primo tempo: Pau Lopez; Florenzi, Juan Jesus, Fazio, Kolarov; Diawara, Cristante; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko.
Un primo tempo in cui i giallorossi non hanno giocato benissimo, andando sotto nel risultato al 18' dopo la rete di Weah, abile a ribadire in rede dopo la respinta di Pau Lopez su tiro di Bamba.
Nella ripresa la Roma sale in cattedra e raggiunge il pari al 51' con Under che insacca su ottimo assist di Dzeko. Al 62' il vantaggio dei giallorossi con Zaniolo che mette dentro dopo una ribattuta. Il Lille non ci sta ed al 73' trova il 2-2 con Araujo bravi a battere Pau Lopez nell'uno contro uno, anche se in sospetto fuorigioco.
Un match che sembrava destinato al pareggio, ma la Roma al 91' ha trovato il guizzo vincente con Crisante, abile a seguire l'azione e ricevere da Dzeko calciando in rete.
Cristante: "Nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo continuare a lavorare"
Bryan Cristante, autore del gol vittoria della Roma contro il Lille, ha parlato del match ai microfoni di Roma TV:
"Sono contento per il gol, il Lille è una squadra forte e questo è stato il primo test di un certo livello. I gol subiti? Le gambe ancora non sono al massimo, dobbiamo assimilare bene i concetti del mister, il Lille comunque l’anno scorso è arrivato secondo, è una bella vittoria. Cosa ci ha detto Fonseca? Di provare le sue idee e il suo gioco, stiamo assimilando i suoi concetti. Siamo già a un buon punto ma non siamo ancora al livello ottimale, abbiamo tenuto bene il campo e penso che nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Il mio ruolo? Mi piacciono i concetti che sta dando Fonseca, di andare in pressing alto. Noi dobbiamo continuare a lavorare bene per fare una bella stagione".
Diawara: "Contento e soddisfatto del risultato. Voglio fare ciò che mi chiede il mister"
Amadou Diawara, centrocampista della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma TV dopo la vittoria in amichevole contro il Lille:
Ti stai ambientando, ci hai già fatto vedere un gran colpo. Sei contento?
“Sono contento e soddisfatto del risultato. Sapevamo che era una partita difficile. Abbiamo giocato contro una squadra che è avanti nella preparazione. Domenica già giocano”.
Ci ha colpito lo spirito con cui sei entrato nel gruppo. Come ti stai trovando? A che punto sei?
“Non sono molto lontano dall’obiettivo. Sono stato accolto bene dai compagni e dalla società”.
Cosa ti chiede l’allenatore?
“Mi chiede di farmi vedere sempre perché nel suo calcio i centrocampisti sono importanti: devono giocare la palla e mettersi bene col corpo, oltre a giocare la palla in avanti se posso”.
Ci è piaciuta l’identità di squadra. Quando vai in mezzo ai centrali ti trovi meglio? Oppure ti manca la profondità?
“Sinceramente voglio fare ciò che mi chiede il mister. Non posso inventarmi delle cose. Lavoriamo ogni giorno e devo fare quello che chiede il mister”.