Martedì il tecnico Fonseca si presenterà ai nuovi tifosi
Dopo Gianluca Petrachi, toccherà al mister Fonseca presentarsi ai nuovi tifosi. La conferenza stampa del tecnico, come riferisce Sky Sport, si terrà martedì 9 luglio durante la pausa tra le due sessioni di allenamento.
Veretout chiederà alla Fiorentina di non andare in ritiro. La Roma non molla la presa (foto)
La Roma ed il Milan continuano a darsi battaglia a colpi di offerte per arrivare a Veretout. Il centrocampista, come riferito su Twitter dal giornalista Alfredo Pedullà, avrebbe comunicato alla Fiorentina la decisione di non prendere parte al ritiro (inzierà il 6 luglio) per motivi personali. Un indizio che potrebbero far trasparire la volontà del giocatore di lasciare la Toscana.
Intanto l'offerta della Roma (18 milioni di euro) è ancora la più alta rispetto a quella del Milan. I rossoneri, infatti, sono fermi a 13 milioni più un giocatore tra Biglia e Laxalt; ma intanto stanno chiudendo per Bennacer dell'Empoli. Defilato il Napoli, che segue la situazione e potrebbe offrire alla Fiorentina soldi più Ounas.
#Veretout chiederà alla #Fiorentina di non andare in ritiro per motivi personali. L’ultima offerta #Milan (che prenderà un altro centrocampista) è 13 milioni più #Biglia. La #Roma in attesa. Il #Napoli resta in stand-by
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) 4 luglio 2019
Buffon: "Il cordone ombelicale tra la Roma, Totti e De Rossi non si spezzerà mai"
Gianluigi Buffon, ritornato alla Juventus dopo la stagione al PSG, ha parlato durante un evento allo Juventus Store di Milano. Tra gli argomenti trattati anche gli addii alla Roma di Totti e De Rossi. Questo uno stralcio delle sue parole riportato da cronachedi.it:
"È un qualcosa che dispiace, quando pensi a Roma e alla Roma la vedi rappresentata nei suoi simboli e calcisticamente parlando nessuno più di Francesco e Daniele la possono rappresentare. È chiaro che poi ci sono anche dinamiche che nessuno di noi conosce e sulla base di queste vengono prese certe decisioni. Ma io credo che il cordone ombelicale come è stato anche per me con la Juventus non si spezzerà mai".
Boca Juniors su Pastore, ma la richiesta della Roma è troppo alta
Dopo le richieste dalla Cina, rifiutate, anche dall'Argentina si fanno vivi per Javier Pastore. Nicolas Burdisso, ex Roma ed oggi DS del Boca Juniors, ha chiesto il centrocampista ai giallorossi ma ritiene la cifra richiesta troppo alta. Infatti la Roma, come riferisce calciomercato.it, non vuole fare una minusvalenza ma ottenere dalla cessione di Pastore almeno la cifra spesa per l'acquisto.
Barella, è lotta tra Roma e Inter
INSIDEROMA.COM - SARA BENEDETTI - Ormai per Barella si gioca a carte scoperte. Merito (e convenienza) del presidente del Cagliari, Giulini, che ha confermato i parametri sui quali la Roma e l'Inter stanno portando avanti le rispettive proposte per il nazionale azzurro: «L'11 giugno abbiamo raggiunto un accordo con l'Inter sulla parte fissa, che è la cosa nettamente più importante in qualsiasi trattativa. C'erano soltanto i bonus da discutere, ma è da venti giorni che non sentiamo più l'Inter. Non so se sono ancora interessati al ragazzo - ha aggiunto - Nel frattempo abbiamo chiuso con la Roma, ci ha fatto un'offerta ancora più importante. Siamo soddisfatti». Non dice le cifre, che però sono note: i nerazzurri offrono 36 milioni più 4 di bonus. I giallorossi 30 più 5 di bonus e il cartellino di Defrel, disposti eventualmente a considerare anche il prestito di Riccardi. Prosegue Giulini: «Non c'è nessuna asta. Credo sia legittimo che Nicolò si prenda un paio di giorni per decidere del suo futuro. Lui non è mai stato orientato su nulla, non ha mai avuto un accordo con nessuno. Speriamo che la questione si chiuda a breve». E qui qualcosa non quadra. Perché che Barella abbia un'intesa con l'Inter da un mese, al netto delle parole del presidente del club sardo, è altresì cosa arcinota, tanto che il Napoli è stato costretto a defilarsi non più tardi di un paio di settimane fa. L'uscita pubblica suona dunque come una sorta di all-in mediatico, volto ad ottenere la valutazione di 50 milioni richiesta.
QUESTIONE DI RAPPORTI - Tutto però ruota attorno a Barella. E quindi, paradossalmente, le parole di Giulini cambiano poco in termini sostanziali. Possono, questo sì, modificare lo scenario a livello temporale. Sempre che il centrocampista apra alla Roma. Perché che il club sardo preferisse l'offerta di Petrachi si era ampiamente intuito. Come però è altrettanto chiara la volontà del ragazzo che si è promesso a Conte. Ed è proprio per questo motivo che l'Inter non rilancia. Anche ieri dalla dirigenza nerazzurra continuava a filtrare serenità. Due le chiavi di lettura: 1) Ci si arrende al sorpasso giallorosso, non volendo partecipare ad aste 2) Barella è blindato perché vuole andare soltanto all'Inter. L'ultima parola sarà quindi del nazionale azzurro e del suo agente. Perché in gioco ci sono anche i rapporti con Beltrami che a Milano cura gli interessi di Nainggolan, finito in nerazzurro appena un anno fa. Qualcuno storcerà il naso ma il mercato è anche questo.
CONTI RINNOVA, ZANIOLO CHISSÀ - Ufficializzata intanto la cessione di Diawara alla Roma: 21 milioni il costo totale con il guineano che ha firmato un quinquennale da 1,8 milioni (più bonus) a stagione. Singolare e nobile, nel comunicato giallorosso, la collaborazione con il Telefono Azzurro e con il National Center for Missing and Exploited Children negli Usa. Il contenuto che annuncerà ufficialmente il nuovo arrivo nella rosa giallorossa darà spazio a importanti informazioni relative a una serie di minori scomparsi. Bruno Conti ha intanto firmato il rinnovo triennale. Non come responsabile del settore giovanile ma confermato a capo delle Academy del club. Mentre l'agente Pocetta chiude alla partenza di Pellegrini («Stiamo parlando di un rinnovo col club»), Celar va in prestito al Cittadella. Questa sera il manager di Vigorelli vedrà la Roma per discutere del rinnovo di Zaniolo. La proposta di Petrachi, quinquennale da 1.7 milioni.
Roma, c'è fila agli arrivi
MESSAGGERO - CARINA - Il no di Barella - al netto di ribaltoni al momento difficili da ipotizzare - riapre la pista legata a Veretout. Anche per il francese la Roma ha presentato l'offerta migliore al calciatore: 2,7 milioni a stagione più uno di bonus al raggiungimento della Champions. Tradotto: se nei prossimi 5 anni i giallorossi dovessero chiudere sempre il campionato tra le prime quattro, il centrocampista incasserebbe 5 milioni. Una proposta superiore a quella del Napoli (fermo a 2,5) e a quella milanista (2,4) che tuttavia ieri ha rilanciato con la Fiorentina, proprietaria del cartellino. Maldini e Massara hanno incontrato il ds Pradè e Joe Barone, il braccio destro del nuovo presidente Commisso: «Ancora non è deciso nulla», le sue parole. La Fiorentina chiede 25 milioni. Il Milan, come parziale contropartita da aggiungere al conguaglio economico, offre uno tra Laxalt, Borini e Biglia. I viola sono rimasti tiepidi a meno che i rossoneri non mettano sul piatto il cartellino di Cutrone che la dirigenza milanese, in ottica Fair Play Finanziario, vorrebbe invece monetizzare. Intesa dunque ancora da raggiungere con la Roma che intende approfittarne. E in questo senso oggi se ne saprà di più. Dopo aver ascoltato la proposta del Milan, questa mattina la dirigenza toscana è attesa a Trigoria. Considerando i 30 milioni (più 5 di bonus) che Petrachi era pronto a stanziare per Barella, disponibilità economica ai giallorossi non manca. Poi toccherà capire cosa deciderà il calciatore. Perché prima di avventurarsi e chiudere la trattativa tra i club, la Roma vuole avere la certezza di non ricevere ulteriori voltafaccia.
ACCELERAZIONI - Il ds lavora alacremente anche su Pau Lopez. Ieri nuovo incontro con un intermediario per limare le differenze tra richiesta (25) e offerta (20). Non va dimenticato che con il Betis la Roma tratta anche il cartellino di Bartra anche se i discorsi, per ora, rimangono separati. Petrachi spinge perché possa rientrare nella valutazione del portiere il 50% sulla rivendita di Sanabria che permetterebbe così alla società giallorossa di abbassare il cash. L'alternativa ai due centrali che la Roma ha in mente di acquistare è legata sempre a Mancini. L'Atalanta vuole cederlo: Petrachi lo sa e non ha fretta. Ieri ne ha parlato direttamente con il club bergamasco cercando di capire i margini di manovra. La richiesta nerazzurra rimane di 25 milioni, il ds gioca al ribasso (18). Anche perché la sua priorità rimane Lyanco. Il problema è che per scalfire le certezze di Cairo, bisognerebbe capire se il Torino si qualificherà alla prossima Europa League. I tempi, in questo senso, potrebbero dilatarsi oltremodo visto che Petrachi vorrebbe regalare al più presto la rosa al completo a Fonseca.
GERSON, CI RISIAMO - Capitolo cessioni: in stand-by la cessione di Gerson alla Dinamo Mosca. Come già accaduto in passato, di mezzo c'è nuovamente Marcaõ, il papà del ragazzo che qualche mese fa ha ceduto la procura ad un importante agente internazionale, intascando 100mila euro. Poi, però, quando è uscita la pista russa, ha trattato direttamente con il club raggiungendo l'accordo per il figlio. A questo punto il procuratore ha comunque chiesto il pagamento della sua parcella, minacciando istanze nei confronti del calciatore. Situazione che ha rallentato il felice epilogo della trattativa. Alla Roma rimangono in attesa. Sadiq intanto saluta: lo attende il Partizan.
Baldissoni, aria di contratto
MESSAGGERO - Alla gioia per essere diventato papà della piccola Aria per Baldissoni si aggiunge la felicità del rinnovo con la Roma fino al 2022. Petrachi vuole a Trigoria il fisioterapista Massimiliano Greco che è stato anche consulente di Lecce e Torino. Resterà Causarano e Del Vescovo verrà sostituito da Massimo Manara. Dà l’addio dopo 15 anni Franceschi.
Milan: Veretout in cima alla lista ma c'è il nodo contropartite
GAZZETTA DELLO SPORT - L’incontro è avvenuto in un hotel di lusso del centro di Milano e anche se all’uscita nessuno dei protagonisti è entrato nei dettagli, si può comunque provare a ricostruire la scena. Il Milan ha manifestato la propria volontà di arrivare a Veretout, meglio se scontando il prezzo con delle contropartite. La Fiorentina ha confermato l’intenzione di ascoltare l’offerta rossonera, stavolta senza contropartite e puntando interamente ai contanti (...) n altro punto significativo del dialogo di ieri pomeriggio ha riguardato il possibile inserimento di contropartite tecniche. Se Veretout è valutato 25 milioni, la proposta rossonera è di coprirne una parte con uno dei suoi giocatori. Il valore ovviamente è diverso se nel pacchetto finissero Cutrone (stimato almeno altrettanto) o Laxalt, che costa meno della metà. Tra le carte che il Milan ha messo sul tavolo per un possibile gioco di scambi ci sono anche Biglia e Borini. La volontà rossonera di puntare sul francese della Fiorentina è testimoniata anche dall’offerta contrattuale: per Veretout è pronto un quadriennale da due milioni e mezzo a stagione. Ogni valutazione tecnica deve assecondare la logica economica e la struttura dell’affare risponde a questa esigenza: Veretout ha 26 anni e tra quattro sarebbe difficilmente rivendibile alle stesse cifre. (...) La Fiorentina conosce la volontà del Milan e quella del giocatore di andarsene. Ma conosce anche quella di Roma (oggi i dirigenti viola si siederanno di nuovo, stavolta per ascoltare l’offerta giallorossa) e Napoli, che incontreranno prima del week-end. Il d.s. Pradé e Jo Barone, braccio destro del presidente Commisso, tengono abilmente aperte tutte le strade. Quella che collega Firenze e Milano al momento è aperta in un’unica direzione: Cutrone non è la prima scelta per l’attacco della Fiorentina (ed evidentemente nemmeno per quello del Milan). Biglia non è il primo regista su cui Montella pensa di avviare il nuovo corso, e l’ingaggio da tre milioni all’anno dovrebbe in parte essere coperto dal Milan. Vale lo stesso per Borini: non è il primo tra i jolly che i viola potrebbero mettersi in rosa. Laxalt potrà essere una soluzione se partirà Biraghi ma oggi non è considerata. Jo Barone è l’unico che all’uscita dall’hotel ha parlato: «Niente è ancora deciso ma stiamo lavorando». (...)
Conte strega Barella, nerazzurri tranquilli. Ma l'offerta della Roma resta
GAZZETTA DELLO SPORT - La quiete dopo la tempesta. Il giorno dopo le parole del presidente del Cagliari Tommaso Giulinisull’affare Nicolò Barella, Inter e Roma hanno continuato a lavorare sulla nuova stagione senza che la questione – e i relativi scenari – abbia condizionato le agende dei club. Nessun aggiornamento ufficiale, insomma. Anche se qualcosa sotto sotto si è mosso. A Milano, ad esempio, l’agente del giocatore Alessandro Beltrami – che cura anche gli interessi di Radja Nainggolan – ha fatto visita alla sede nerazzurra nel primo pomeriggio e visto il momento è presumibile — per non dire scontato — che si sia parlato anche del centrocampista del Cagliari. Che resta un obiettivo importante per l’Inter, ma non la priorità di questi giorni che precedono il raduno di domenica e l’inizio del ritiro a Lugano. Il club nerazzurro non vuole in alcun modo partecipare ad aste: ha fatto la sua proposta, prendere o lasciare. (...) «Avevamo trovato un accordo sulla parte fissa con l’Interl’11 giugno, dovevamo sistemare i bonus. Poi non li abbiamo più sentiti per 20 giorni e abbiamo trovato un accordo con la Roma. Il ragazzo si è preso un paio di giorni di tempo per decidere», aveva detto Giulini lunedì a margine dell’assemblea di Lega, creando un po’ di imbarazzo ai due club. La Roma non si aspetta colpi di scena a breve, tantomeno una risposta oggi da parte di Barella. E il fatto di aver messo in agenda un incontro con la Fiorentina per il centrocampista Veretout (di cui parliamo da un’altra parte) è un chiaro indizio di come anche a Roma non ci sia grande ottimismo, però finché non ci sarà accordo tra Inter e Cagliari e finché Barella non firmerà per i nerazzurri, il club giallorosso terrà valida la propria offerta da 50 milioni (35 più Defrel). (...)
La giovane Italia: una squadra da 485 milioni
GAZZETTA DELLO SPORT - Qualcosa si muove e non da oggi. Il calcio italiano, metabolizzata la figuraccia mondiale di fine 2017, è ripartito: magari faticosamente, magari zoppicando, ma è ripartito. Non facciamoci ingannare dal recente risultato dell’Under 21, inferiore alle attese, e prendiamo le buone sensazioni che ci hanno regalato negli ultimi mesi i ragazzi azzurri, alcuni dei quali già trapiantati nel gruppo di Mancini. Bisogna crescere per gradi, accettando qualche inciampo ma credendo che le qualità individuali e il bel gioco collettivo siano la strada giusta per tornare competitivi. Che i ragazzi italiani siano in crescita lo dimostrano anche le notizie sulle trattative e giocando un po’ si può ipotizzare una formazione di undici giovani protagonisti, in campo e magari anche sul mercato. La quotazione complessiva di questa fantasquadra è molto alta, addirittura 485 milioni se prendiamo in considerazione le valutazioni che in questo periodo vengono fatte dagli esperti di trattative e contratti. (...)
Gigio Donnarumma è sul mercato da quando... ha esordito: se non per volontà del Milan, almeno per interesse dei grandi club. In questo periodo si parla di un forte interessamento del Psg (che non ha più Buffon), i tifosi rossoneri temono un futuro juventino prossimo o remoto, intanto la società riflette su quanto farebbero comodo i 50 milioni del cartellino. Sempre dalle parti di Milanello c’è un terzino destro che vale 25 milioni: Davide Calabria, però, è stato dichiarato incedibile dai rossoneri e solo un’offerta davvero ricca potrebbe cambiare la situazione. Discorso simile per Alessio Romagnoli, leader del Milan e ancora molto giovane: valore alto (70 milioni) (...) In mezzo c’è un po’ di tutto: talento, corsa, sfrontatezza. Per Nicolò Barella è arrivato il momento del grande salto: dalla Sardegna, meraviglioso trampolino di lancio, alle coppe. Resta da vedere se sarà la Championsdell’Inter o l’Europa League della Roma, comunque il Cagliari riceverà una cinquantina di milioni. Discorso più complesso per il Nicolò giallorosso: Zaniolo, lanciato da Di Francesco (e ancor prima convocato da Mancini), ha finito col fiato corto l’ultima stagione ma la sua quotazione è in linea con quella di Barella. La Roma, però, sta lavorando al rinnovo del contratto: il giusto premio al rendimento del giocatore, l’ovvio tentativo di trattenerlo più a lungo possibile, ma anche una specie di assicurazione nel caso arrivasse un’offerta irrinunciabile. Dopo il rinnovo il cartellino costerebbe di più. Sandro Tonali deve ancora presentarsi alla Serie A, ma la sua fama lo precede. Per caratteristiche, non è il nuovo Pirlo, semmai il nuovo De Rossi, di sicuro un centrocampista che può diventare molto forte. Non a caso, il suo cartellino è già valutato circa 40 milioni. (...) Un bell’investimento, certo: come per acquistare Chiesa servirebbero almeno 70 milioni. Più economico Patrick Cutrone, che piace proprio alla Fiorentina e che il Milan cederebbe per circa 25 milioni. Moise Kean ha ammiratori in Italia e all’estero: la Juve riflette e comunque non si priverebbe del suo giovane attaccante per meno di 30 milioni (...)
Con Mancini squadra sempre più tinta d'azzurro
GAZZETTA DELLO SPORT - Il sogno di vedere una Roma giovane e molto italiana lo aveva disegnato Monchi a gennaio scorso, quando aveva di fatto messo le mani su Gianluca Mancini per la difesa e pensava anche ad Andrea Belotti per l’attacco del futuro. Quel sogno lì, però, resta d’attualità anche oggi che il d.s. giallorosso è cambiato e le manovre sono tutte nelle mani di Gianluca Petrachi, ex Torino. Ed a confermarlo è stato il primo acquisto di questa estate, il terzino Leonardo Spinazzola. Italiano, giovane e azzurro. (...) Negli ultimi tempi la Roma è tornata a mettere gli occhi sul difensore dell’Atalanta, che però a Bergamo continuano a valutare circa 25 milioni di euro. Per la Roma sono tanti ed allora continuano a pensarci su. Anche perché le prime scelte per la difesa sono due giocatori stranieri: Bartra del Betis Siviglia e Lyanco del Torino. Alle loro spalle, però, c’è appunto l’opzione Mancini, un giocatore che piace molto a Paulo Fonseca – il tecnico portoghese che ha il compito di far rinascere la Roma – ma che in realtà non convince fino in fondo Petrachi. E allora ci si aggiornerà, tra qualche giorno, anche per capire se ci sarà la possibilità di limare qualcosa sul prezzo finale. (...) Con la Juventus, di fatto la Roma è la squadra che fornisce più giocatori agli azzurri. E la sfida per il futuro è proprio questa, cercare di creare una squadra giovane, dinamica, aggressiva. E che abbia un’identità, in modo tale che quella giallorossa e quella azzurra finiscano quasi con il coincidere. Da qui a fine mercato, poi, vedremo se Petrachi ci sarà davvero riuscito o meno.
Calciomercato Roma: Perotti nel mirino del Torino
GAZZETTA DELLO SPORT - Ultima idea per l'attacco in casa Torino. Nelle ultime ore è spuntato nell’orizzonte granata Diego Perotti. E’ un profilo che può piacere a Mazzarri. E anche la Roma, cioè Petrachi, conosce tale gradimento. Definiamola per ora una semplice suggestione. Il Toro si rende perfettamente conto che in questa fase sarebbe molto difficile ottenere il sì dell’argentino e condizioni di acquisto favorevoli da parte della Roma. Occorre pertanto aspettare gli eventi. A Mazzarri piace pure El Shaarawy, per la verità, ma con i tesori in arrivo dall’Oriente il Faraone oggi non può essere considerato. Resta sullo sfondo, lontanissimo. (...)