Rugani in discesa, Lovren risale. Schick-Kalinic, oggi il cambio?
GAZZETTA DELLO SPORT - Rugani in ribasso, Lovren in netta risalita, anche se con un costo maggiore rispetto a quello di dieci giorni fa. Il borsino del prossimo difensore centrale della Roma ieri ha chiuso con questo andamento qui. (...) . Ieri mattina Paratici era nella Capitale e si è visto con la Roma per capire se potesse andare in porto finalmente la trattativa per Rugani. La questione però si è arenata quasi subito, quando la Roma ha offerto alla Juventus un diritto di riscatto e non più l’obbligo. Paratici allora ha provato a rilanciare tenendo dentro l’obbligo di riscatto del difensore centrale, contestualmente al prestito secco di Mandzukic e Emre Can (ma con ingaggi a carico della Roma). un’offerta che la Roma non ha preso in considerazione. Di Rugani probabilmente si tornerà a parlare anche tra oggi e domani. Nel frattempo, però, la Roma ha riallacciato i contatti con il Liverpool con Lovren. La doccia fredda, però, è stata che rispetto all’accordo precedente (3 milioni per il prestito e 12 per il riscatto, per un’operazione totale da 15 milioni) adesso il Liverpool ha alzato la posta ed è tornato a chiedere 20 milioni. (...) Nel frattempo ieri la Roma ha incontrato l’agente di Patrik Schick, destinato a lasciare i giallorossi ed a sbarcare in Germania, al Lipsia. Dopo tante ore di colloquio non si è però arrivati alla fumata bianca, se ne riparlerà anche qui oggi. La Roma sta provando a cedere definitivamente il giocatore, i tedeschi preferirebbero un prestito con diritto di riscatto. L’intoppo è tutto qui e non è neanche facile da risolvere. Nel senso che Schick andrà via ed allora è possibile che la Roma possa cedere e accettare le condizioni del Lipsia, visti anche oramai i tempi stretti. Kalinic, infatti, è in attesa di un segnale per sbarcare in giallorosso. (...)
Roma, al via le cinque giornate di Petrachi
MESSAGGERO - CARINA - Dieci operazioni in 5 giorni. È l'impresa che Petrachi si è riservato per questo finale di mercato: stravolgere la rosa, completandola con qualche innesto ma al tempo stesso ridurla, liberandosi degli elementi che non rientrano nei piani di Fonseca. Tre i calciatori in entrata: Kalinic, uno tra Rugani e Lovren, più l'esterno offensivo. Ben sette quelli in uscita: Defrel, Schick, Bianda, Gonalons, Olsen, Santon e Coric (praticamente già dell'Almeria). Senza contare i due ragazzi della Primavera (Celar e Riccardi) che rimangono in bilico per l'annosa questione-plusvalenze. Una corsa contro il tempo che il tecnico portoghese sperava di evitare, come ha ricordato prima del match contro il Genoa («È normale che da tempo mi sarebbe piaciuto avere un centrale in più»).
BRACCIO DI FERRO - Dovrà invece ancora attendere. La due giorni di Paratici nella Capitale (terminata ieri all'ora di pranzo), s'è conclusa con una fumata grigia. Perché paradossalmente le parti si sono avvicinate sulla valutazione complessiva del calciatore ma rimane una differenza di fondo: la Roma offre il prestito con diritto di riscatto mentre la Juventus esige l'obbligo. È dunque in atto un braccio di ferro con Petrachi che, consapevole del fatto che difficilmente il Milan offrirà 40 milioni per Demiral (l'unica somma che permettere al club bianconero di fare una piccola plusvalenza, dovendo garantire il 40% dell'incasso al Sassuolo), alla fine Paratici sarà costretto a cedere il difensore toscano alle condizioni della Roma. I giorni però passano e le situazioni rischiano di complicarsi. Tipico esempio, quanto sta accadendo con Lovren. Prima di Ferragosto, il lavoro degli intermediari era riuscito ad abbassare la valutazione del croato da 25 a 15 milioni (3+12) con riscatto subordinato ad un numero di presenze. Sapendo delle difficoltà del club giallorosso a reperire un difensore, nelle ultime ore il Liverpool è tornato a chiederne 20 (bonus compresi) e vuole l'obbligo. A Trigoria sono comunque convinti che qualora virassero sul croato, le clausole tornerebbero quelle pattuite una settimana fa. Empasse che dovrebbe protrarsi ancora per qualche giorno. Rugani rimane l'obiettivo, Lovren l'alternativa.
KALINIC IN ARRIVO - Al momento l'unico giocatore vicino a vestire giallorosso è Kalinic. Operazione definita con l'Atletico Madrid (prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 7-8 milioni) ma prima di ricevere il semaforo verde bisogna che Schick si trasferisca al Lipsia. Petrachi sta provando a cedere il ceco in via definitiva ma il club tedesco preferisce prenderlo in prestito. L'intermediario Vigorelli e l'agente Paska sono comunque a Roma: attese novità a breve. Altre operazioni in uscita: Gonalons nicchia sul Besiktas e preferisce tornare in Francia al Rennes che offre però meno dei turchi. L'idea del ds salentino sarebbe addirittura un'altra: inserirlo, insieme a Olsen (per sostituire il 35enne Piatov), come parziale contropartita per Taison. Il problema è convincere i calciatori a trasferirsi in Ucraina. Anche perché, senza di loro, lo Shakhtar chiede 25 milioni per l'esterno brasiliano. Santon-Maiorca è in stand-by: gli spagnoli vorrebbero che la Roma contribuisse all'ingaggio. Defrel deve decidere tra Sassuolo (ora favorito) e Samp.
Ferrero: "Defrel ci da l'ok domani. Siamo più che fiduciosi"
Non solo Schick, anche Defrel è vicino all'addio alla Roma. A confermarlo è Massimo Ferrero, il patron della Sampdoria, ai microfoni dei cronisti che lo hanno intercettato a Milano. Queste le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com:
"Ci dà l'ok domani perché essendo un grande giocatore ha un sacco di richieste. Se ho fiducia? Dobbiamo essere fiduciosi. Se viene alla Samp è perché è già stato alla Samp. Non siamo fiduciosi, di più".
Kalinic dice si alla Roma, ma prima deve partire Schick
Il passaggio di Nikola Kalinic dall'Atletico Madrid alla Roma è in dirittura d'arrivo. Dopo aver trovato l'accordo con il club spagnolo, prestito con diritto di riscatto, è arrivato anche il si del giocatore.
L'unico scoglio da superare è la partenza di Schick, che dovrebbe unirsi al Lipsia in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinate condizioni. E sono proprio queste condizioni, come riferisce Sky Sport, a bloccare la trattaiva.
Roma e Lipsia stanno lavorando per limare questo dettaglio e permettere a Schick di raggiungere il suo nuovo club. Infatti l'arrivo di Kalinic è vincolato alla permanenza o meno del numero 14 giallorosso.
Allenamento Roma, da domani a venerdì allenamenti alle ore 10
Dopo la ripresa degli allenamenti di questa mattina, la Roma continuerà il lavoro in vista del derby valido per la seconda giornata di campionato. Per i giallorossi, da domani a venerdì, solo sedute mattutine tutte fissate alle 10 di mattina.
Carnevale: "La Roma deve sistemare la difesa e prendere una punta. Schick non lo vedo prima punta"
Andrea Carnevale, ex giocatore della Roma dal 1990 al 1993 ed oggi dirigente dell'Udinese, ha parlato della prima di campionato e di Schick ai microfoni di Tele Radio Stereo:
"Innanzitutto abbiamo vinto noi contro un non grandissimo Milan. Ha segnato Becao che diventerà un giocatore fortissimo. L’ho visto la prima volta a Praga e una seconda a Roma contro la Roma quando ha marcato Dzeko. Verrà convocato presto in nazionale".
Un parere sulla Roma?
"La Roma deve sistemare la difesa. Giocatori come Manolas non si trovano tutti i giorni".
Schick?
"Noi siamo stati i primi vicini all’acquisizione poi non si è fatto per motivi economici. Non lo vedo proprio come una prima punta, visto che spalle alla porta non sa tenere la palla, ha bisogno di una corsia esterna dove poter giocare col suo piede forte verso il centro del campo".
La griglia scudetto?
"La Juventus è ancora la squadra da battere ma Napoli e Inter sono subito dietro. La Roma deve fare ancora qualcosa sul mercato, tra cui un’altra punta a mio avviso".
Giudice Sportivo, prima sanzione per tre giallorossi
Il Giudice Sportivo, dopo la prima giornta di campionato, ha emesso i propri vedetti. Per la Roma nessuna squalifica, ma solo prima sanzione per Florenzi, Juan Jesus e Pellegrini.
Boga l'alternativa a Taison. C'è anche il Torino
La Roma sogna Taison in attacco, ma forse dovrà ridurre le sue aspettative a causa delle alte richieste dello Shakthar. Come anticipato dall'edizione odierna de Il Tempo, i giallorossi avrebbero messo gli occhi anche su Boga del Sassuolo. Secondo Sky Sport, anche il Torino è sulle tracce del giocatore neroverde.
Futuro incerto per Defrel, controsorpasso del Sassuolo su Samp e Cagliari
La Sampdoria vuole Defrel. Nonostante l'inserimento di Sassuolo e Cagliari, secondo Il Secolo XIX, oggi la dirigenza del club incontra l'agente Pocetta: l'accordo da concludere riguarda il prestito con obbligo di riscatto.
Per il francese si rifà vivo anche il Cagliari. Complice del nuovo affondo rossoblù l'infortunio di Pavoletti. Secondo Sky Sport, inoltre, il club sardo potrebbe intavolare una doppia operazione con i giallorossi, con l'intento di portare a Cagliari anche il portiere Robin Olsen.
Secondo gianlucadimarzio.com, è il Sassuolo ad essere passato in pole nelle ultime ore. Oggi ci saranno nuovi contatti tra la Roma ed il club emiliano per provare a chiudere la cessione dell'esterno francese.
Difensore centrale cercasi, ripresi i contatti con Rugani e Lovren
INSIDEROMA.COM - ILARIA PROIETTI - La Roma necessita di un innesto nel reparto difensivo. Dopo il pareggio 3-3 con il Genoa all'esordio stagionale è chiaro più che mai il bisogno di assicurarsi un difensore centrale di livello. La coppia Fazio-Jesus ha messo i brividi in molte occasioni, mettendo in evidenza quanto manchi un degno sostituto di Manolas.
Con la Juventus continua il tira e molla per Daniele Rugani. I contatti sarebbero ripresi proprio nella giornata di ieri, c'è ancora distanza, però, tra le parti per quanto riguarda le valutazioni economiche. I bianconeri per il loro centrale chiedono non meno di 40 milioni, giudicati eccessivi da Petrachi. La Roma, dal canto suo, non è intenzionata ad incassare meno di 10 milioni per il baby Riccardi, possibile contropartita dell'operazione.
Nelle ultime ore, il portale calciomercato.it, ha svelato un retroscena che interessa proprio il club giallorosso. Jerome Boateng, difensore del Bayern Monaco, è stato offerto al ds Petrachi per 15 milioni di euro. Il DS ha però bocciato l'operazione, per via dell'ingaggio del calciatore tedesco, decisamente al di sopra delle possibilità della Roma.
E se Alderweireld sembra, ormai, definitivamente archiviato (c'è addirittura la possibilità che rinnovi con gli Spurs), dalla Premier League risalgono le quotazioni di Dejan Lovren, difensore del Liverpool, fuori dai piani del tecnico Jurgen Klopp. Due ostacoli per la trattativa: i vertici stanno tentando di escludere l'obbligo di riscatto per il centrale, che invece i Reds vorrebbe inserire; impensieriscono anche le richieste di ingaggio del giocatore, che vorrebbe firmare per un oneroso quadriennale.
Ci si chiede, inoltre, se la telenovela Roma-Torino sia finita qui. Al centro del ciclone c'è Nicolas Nkoulou che, avendo chiesto di essere escluso dalla lista dei convocati per la prima di campionato, ha fatto infuriare Urbano Cairo, soprattutto dopo la precedente prestazione con il Wolverhampton. Che Petrachi avesse il nome del centrale sul suo taccuino non è un mistero ma, dopo le dichiarazioni al vetriolo del presidente granata, il club giallorosso ha prontamente rilasciato un comunicato in cui ha assicurato di non avere contatti con nessun giocatore del Torino.
Arriva Kalinic, Schick a un passo dal Lipsia. Da limare la questione legata all'obbligo di riscatto
La Roma ha raggiunto l'accordo con l'Atletico Madrid per l'attaccante Nikola Kalinic. Secondo quanto riferisce Sky Sport, tutto dipende dall'ormai imminente passaggio di Patrik Schick al Lipsia, già domani dovrebbe esserci un incontro con gli agenti per sbloccare la trattativa. Per entrambi i giocatori si va verso il prestito con obbligo di riscatto.
Il commissario tecnico della Repubblica Ceca Silhavy ha parlato della situazione di Patrik Schick al portale ISport.cz. Queste le sue parole:
"Patrik ha ancora una settimana per trasferirsi: sono in contatto con lui, so che a breve può risolvere questa situazione. In vista dei prossimi match della Nazionale (in programma il 7 ed il 10 settembre, con Kosovo e Montenegro, ndr), dovrebbe aver già trovato una nuova squadra, quindi sarà tranquillo".
Sky Sport 24, però, fa sapere di una battuta d'arresto nella trattativa che dovrebbe portare Schick in Bundesliga. Il Lipsia avrebbe infatti fatto marcia indietro sulla questione legata all'obbligo di riscatto. L'agente del giocatore è al lavoro per cercare di trovare una soluzione e chiudere la trattativa tra i due club.
Qualificazioni Euro 2020, Mancini potrebbe lasciare fuori Zaniolo e Kean per motivi disciplinari
Roberto Mancini, CT della Nazionale azzurra, potrebbe non avvalersi di Nicolò Zaniolo e Moise Kean per le gare di qualificazione a Euro 2020 contro Armenia e Finlandia. Il motivo sarebbe il comportamento indisciplinato riscontrato con l'Under 21, il tecnico azzurro, infatti, starebbe meditando di punire i due giocatori con un turno di riposo forzato. La decisione definitiva sarà presa in settimana, dato che entro venerdì si attendono le convocazione ufficiali. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.