La Primavera in semifinale con l'Inter: vincere o uscire
GAZZETTA DELLO SPORT - Alla vigilia del big match contro l’Inter, il tecnico della Roma Primavera, Alberto De Rossi, ha ammesso i troppi cali di concentrazione nella partita contro il Chievo di venerdì. “Io posso accettare l’errore e anche un gesto tecnico dell’avversario, ma concediamo troppo a volte.Dobbiamo essere più concreti, ma è difficile parlare di questo: se tocchiamo 100 volte il pallone è più probabile sbagliare, se ne tocchiamo di meno il margine si restringe. Domani non dobbiamo ripetere gli errori commessi contro il Chievo, assolutamente”, Queste le parole dell’allenatore che nelle ultime ore deciderà se affidarsi solamente a Celar o di giocarsi la carta del secondo centravanti con Estrella Galeazzi.
Fonseca firma da Pallotta. Ritiro a Pinzolo
IL TEMPO - BIAFORA - La Roma torna in montagna e svolgerà il ritiro a Pinzolo. Ieri alle 16 si è riunito il cda dell'azienda di promozione turistica della Val Rendena che ha accettato la proposta del club giallorosso di lavorare in Trentino dal 29 giugno al 7 luglio, con possibile appendice fino al 9. Gli uomini di Fonseca si raduneranno il 24 giugno a Trigoria (senza i nazionali) e dopo le consuete visite mediche a Villa Stuart e le prime sgambate nella Capitale si sposteranno sulle Dolomiti: l’intenzione è di replicare il programma delle passate stagioni, con due amichevoli da disputare, la presentazione della squadra e l’incontro del nuovo tecnico in piazza con i tifosi. La Roma ha preso la decisione di andare a Pinzolo a seguito della non-sentenza della Uefa sul Milan, che ha costretto il club a dare forfait per la
tournée negli Usa (gli organizzatori stanno cercando un club che rimpiazzi la Roma) a causa del preliminare di Europa League, fissato per il 25 luglio. Intanto oggi a Londra ci sarà il consueto faccia a faccia di fine stagione tra Pallotta e i dirigenti che si occupano dell’area ricavi, ovvero Fienga e Calvo. Al momento non è previsto un vertice di natura sportiva e
quindi non sarà presente Totti, anche se non è del tutto escluso un suo viaggio in Inghilterra. In bilico la partecipazione di Baldissoni al summit, indaffarato con alcuni appuntamenti sul futuro stadio. Confermato per domani l’incontro conoscitivo tra il presidente americano e Fonseca, che firmerà un biennale con opzione per il terzo anno e poi arriverà a Roma soltanto a ridosso del raduno.
Conti rinnova. DiFra verso la Samp
IL TEMPO - BIAFORA - Non si fermala rivoluzione romanista. L'ultimo addio dopo quello di Massara, cercato dal Milan, è del fisioterapista Ferrelli ed inoltre è vicina la rescissione con Di Francesco, ad un passo dalla Sampdoria. Chi continuerà il suo matrimonio con la Roma è Bruno Conti, pronto a rinnovare fino al 2020, per un legame che dura dal 1973, tranne per la doppia breve parentesi al Genoa. Marazico manterrà il ruolo di coordinatore tecnico delle attività di identificazione e sviluppo dei giovani giocatori, con la conseguente conferma di Tarantino come responsabile del settore giovanile di Trigoria (il suo lavoro è apprezzato dalla società). Chi non si vedrà più al centro sportivo è come detto Ferrelli, che ha scritto un messaggio d'addio dopo che non gli è stato prolungato il contratto in scadenza: «Dopo 7 anni anche questa bellissima avventura volge al termine. Me ne tornerò in curva con gli amici di una vita. Forza Roma sempre». La sua mancata conferma è arrivata dopo che a marzo erano stati licenziati Stefanini, allora responsabile dei sei fisioterapisti, e Del Vescovo, il medico sociale. Il loro posto era stato preso ad interim da due componenti dello staff della Primavera, l’osteopata Locopo e il dottor Costa. E ancora da decidere la composizione finale della struttura, che verrà integrata dallo staff di Fonseca.
Mihajlovic amaro: "Non si può fare la guerra da soli"
GAZZETTA DELLO SPORT - Mai banale, mai timoroso di andare controcorrente. Sinisa Mihajlovic non ha paura di dire quello che pensa a costo – ed è successo ieri – di rischiare di urtare la suscettibilità dei tifosi. Parlando a Sky, ad esempio, in un colpo solo ha fatto parlare di sé tra i sostenitori di Roma, Lazio e Bologna. Risultato? Pur senza enfasi esagerata, i primi l’hanno vissuta come una provocazione, i secondi come un tradimento, i terzi come la certificazine di un ripiego. Eppure in realtà Mihajlovic ha voluto fare solo una cosa: parlare chiaro. Merce rara di questi tempi. «Sono stato molto vicino alla Roma – ha spiegato – poi ho capito che dal punto di vista ambientale loro non erano pronti per fare certe cose. Io sì, ma loro no. Se devo andare a fare la guerra da solo, lo faccio ma all’aperto. (...) Mi dispiace quando vengo definito traditore per situazioni come quella con la Roma, perché io lavoro e non posso vivere di aria. Sono professionista e sarebbe stata una bella esperienza» (...)
Icardi-Dybala, il tango dei ribelli
LA REPUBBLICA - CARDONE, PINCI - Il mercato di Juventus e Inter è paralizzato da due calciatori. Mauro Icardi e Paulo Dybala, da loro dipendono le mosse. Con una data di scadenza: 30 giugno. Entro 20 giorni, quindi, l’Inter dovrà patrimonializzare la cessione del suo attaccante che Conte non vuole neanche vedere. Lo ha offerto alla Roma (chiedendo in cambio Zaniolo), lo ha proposto al Napoli: ai nerazzurri basterebbe scambiarlo a cifre elevatissime - 80 milioni, magari - per mettere a bilancio una plusvalenza indispensabile. Lui però ha una sola idea in testa: la Juve. Subito o in futuro, anche a costo di aspettare. L’attaccante infatti si è promesso alla società bianconera. E per trasferirsi è pronto al braccio di ferro. Tra un anno e mezzo in effetti sarebbe libero di firmare con chiunque, visto il contratto in scadenza 2021. Una prospettiva sciagurata per lui ma pure per l’Inter. Che infatti sta lavorando da mesi allo scambio alla pari con Dybala, per assecondare Icardi e non rimetterci (anzi). La Juve sarebbe favorevole: il problema è Dybala. Al ds juventino Paratici, in un colloquio a fine stagione, l’argentino ha detto di voler restare a Torino: l’Inter non gli è stata prospettata ufficialmente e quindi non ha mai detto no. Ma ad oggi non è una prospettiva che lo elettrizza. A differenza dell’Atletico, che lo prenderebbe al posto di Griezmann. Più difficile il Bayern, nonostante l’addio a James Rodriguez, trequartista tornato al Real e che il Napoli sta cercando di regalare ad Ancelotti. Trattative già avviate sia col giocatore che col Real: la richiesta è di 40 milioni, niente da fare per ora per il prestito. A prescindere da Dybala, la Juve deve vendere: per questo si discute la cessione al City di Cancelo. La squadra di Guardiola (il City, s’intende) offre come contropartita il difensore Otamendi. Ogni altro discorso è bloccato almeno fino a quando la società torinese non chiuderà la questione allenatore. Sarà Sarri, ma il Chelsea annuncerà la separazione soltanto dopo aver trovato il suo erede sulla panchina. Contatti con l’ex stella del club Lampard, ma nei giorni scorsi i Blues hanno cercato anche Allegri. Che ha declinato, manifestando l’intenzione, per ora, almeno, di restare a riposo. Lo United, nel caso dovesse cambiare in corsa, lo chiamerebbe subito. A proposito di allenatori, la Roma farà firmare Paulo Fonseca oggi o domani a Londra: 2 anni più uno a 2,5 milioni di euro netti (l’ex giallorosso Di Francesco può andare invece alla Samp). Prossimo obiettivo, liberare il ds Petrachi, già ampiamente in servizio. Al viaggio non parteciperà Totti e a Roma sembra già un piccolo caso: lui tace e aspetta.
Una Roma da ricostruire: si riparte da Verissimo
CORRIERE DELLA SERA - C’è una Roma da ricostruire. In partenza, infatti, c’è la spina dorsale della squadra giallorossa. Il primo tassello sarà ricomposto domani, a Londra, con l’incontro tra Fonseca e Pallotta. L’occasione è il meeting per le strategie marketing a cui partecipano Fienga, Calvo e Baldini. Pallottaha sempre voluto conoscere personalmente il nuovo allenatore prima dell’inizio della stagione. (...) Per la porta il Cagliari chiede 25 milioni di euro per Cragno e Perin ha avuto troppi problemi fisici per fare il titolare nella Capitale. In difesa il nome forte è Lucas Verissimo del Santos. Fonseca deve poi decidere il futuro di Nzonzi. La Roma cerca di nuovo Bennacer dell’Empoli, ma c’è parecchia concorrenza.
Massara probabile nuovo ds rossonero. Porterà con sé Kouamè
Riky Massara potrebbe diventare il nuovo ds del Milan, portando con sé Christian Kouamè. Secondo quanto riportato dal sito calciomercato.com sull'attaccante del Genoa c'è anche un retroscena: Massara, infatti, lo aveva praticamente bloccato come prossimo acquisto per la Roma, con i giallorossi che avevano trovato l'accordo con il giocatore.
Ufficiale, Paulo Fonseca è il nuovo allenatore della Roma
AS Roma è lieta di annunciare che Paulo Fonseca sarà il nuovo responsabile tecnico del Club a partire dalla stagione 2019-20.
L’allenatore 46enne ha firmato un contratto che lo legherà alla società giallorossa per i prossimi due anni, con un’opzione di rinnovo per il terzo.
“Siamo lieti di dare il benvenuto a Paulo Fonseca nel Club”, ha dichiarato il presidente Jim Pallotta. “Paulo è un allenatore giovane e ambizioso con esperienza internazionale, mentalità vincente ed è conosciuto per la sua idea di calcio coraggiosa e offensiva che potrà entusiasmare i nostri tifosi”.
“Dalla prima volta che ci ho parlato ha subito espresso il suo desiderio di venire alla Roma e il suo entusiasmo nell’accettare una nuova sfida, iniziando a lavorare con i nostri calciatori per impostare una squadra di cui i tifosi possano sentirsi orgogliosi”.
Il tecnico di nazionalità portoghese, nato nel 1973 in Mozambico, viene dallo Shakhtar Donetsk, dove ha conquistato Coppa e Campionato in ognuna delle tre stagioni in cui ha guidato il club ucraino.
Nel 2017 si è anche aggiudicato la Supercoppa d'Ucraina.
Fonseca vanta una lunga esperienza da allenatore nel calcio portoghese, sulle panchine del Pacos Ferreira, Braga e Porto.
“Sono molto felice di essere stato nominato nuovo allenatore dell’AS Roma e desidero ringraziare tutta la dirigenza del Club per l’opportunità che mi è stata data. Sono entusiasta e motivato dalla sfida che ci aspetta e non vedo l’ora di trasferirmi a Roma, di incontrare i nostri tifosi e di cominciare a lavorare. Credo che insieme potremo creare qualcosa di speciale”.
Da calciatore ha ricoperto il ruolo di difensore centrale, giocando più di 100 presenze nella massima serie portoghese.
Nel 2005, subito dopo il ritiro dal calcio giocato, ha iniziato la carriera da allenatore nel proprio Paese, dove ha conquistato la Supercoppa con il Porto nel 2013 e la Coppa di Portogallo con il Braga nel 2016.
Fonseca: "Sono entusiasta e motivato dalla sfida che ci aspetta e non vedo l’ora di trasferirmi a Roma"
Paulo Fonseca è ufficialmente il nuovo allenatore della Roma. Il tecnico portoghese ha firmato un contratto di due anni, con l'opzione rinnovo per un terzo. Queste le sue prime parole, riportate da asroma.com:
“Sono molto felice di essere stato nominato nuovo allenatore dell’AS Roma e desidero ringraziare tutta la dirigenza del Club per l’opportunità che mi è stata data. Sono entusiasta e motivato dalla sfida che ci aspetta e non vedo l’ora di trasferirmi a Roma, di incontrare i nostri tifosi e di cominciare a lavorare. Credo che insieme potremo creare qualcosa di speciale”.
Pallotta: "Paulo è un allenatore giovane e ambizioso con esperienza internazionale e mentalità vincente"
Paulo Fonseca sarà il prossimo tecnico della Roma. L'annuncio ufficiale sul sito del club giallorosso, che ha riportato le parole del presidente James Pallotta:
“Siamo lieti di dare il benvenuto a Paulo Fonseca nel Club. Paulo è un allenatore giovane e ambizioso con esperienza internazionale, mentalità vincente ed è conosciuto per la sua idea di calcio coraggiosa e offensiva che potrà entusiasmare i nostri tifosi. Dalla prima volta che ci ho parlato ha subito espresso il suo desiderio di venire alla Roma e il suo entusiasmo nell’accettare una nuova sfida, iniziando a lavorare con i nostri calciatori per impostare una squadra di cui i tifosi possano sentirsi orgogliosi”.
Il saluto dello Shakhtar Donetsk a Fonseca
Lo Shakhtar Donetsk annuncia con un comunicato sul proprio sito l’addio di Paulo Fonseca e il suo passaggio alla Roma. ”FC Shakhtar ringrazia Paulo Fonseca e il suo staff tecnico per il loro eccellente lavoro. Auguriamo loro ogni successo nella loro futura carriera, risultati ancora più eccezionali e grandi vittorie!”, sono alcune delle parole che si leggono nel comunicato.
De Rossi a un passo dal Los Angeles FC
Daniele De Rossi, nonostante la pista Boca, sembrerebbe vicino al trasferimento negli USA. Secondo quanto riporta ESPN il centrocampista avrebbe infatti accettato l’offerta dei Los Angeles Fc, squadra californiana che milita in MLS. Proprio il presidente della Roma James Pallotta avrebbe aiutato Daniele nella trattativa con il club di Peter Guber allenato da Bob Bradley.