Lo Sporting Lisbona mette nel mirino Olsen
Dopo una prima parte da protagonista al Cagliari, Robin Olsen è tornato a ricoprire il ruolo di riserva per lasciare spazio al titolare Cragno. Il portiere svedese, in prestito dalla Roma, sa che in estate dovrà trovarsi una nuova sistemazione poichè alla Roma troverà la strada bloccata da Pau Lopez e Fuzato. Una possibilità, come riferisce Record, potrebbe arrivare dal Portogallo con lo Sporting Lisbona che segue da vicino Olsen.
Leo Gassman: "Ho il cuore giallorosso grazie a mio padre. Preferisco lo scudetto della Roma che vincere Sanremo"
Leo Gassman, figlio dell'attore Alessandro Gassman e nipote di Vittorio Gassman, è uno dei concorrenti di Sanremo per la categoria Nuove Proposte. Il ragazzo, tifoso della Roma, ha rilasciato un'intervista per calciomercato.com:
Eri più teso prima di salire sul palco dell’Ariston o prima di un derby?
“Sono sicuramente due contesti diversi, ma diciamo che le emozioni che si provano sono molto simili”.
Come sei diventato tifoso della Roma?
“Sono cresciuto con il mito di Totti che mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia e adolescenza. Ho il cuore giallorosso grazie a mio padre, perché mio nonno non seguiva molto il calcio. Ma la cosa bella di questo sport penso sia il fatto che ci sono persone per le quali il calcio è tutto nella vita. Tutte le speranze sono in un pallone che rotola, e la cosa fantastica è vedere persone sconosciute uniti da un’unica fede”.
Prima volta allo stadio?
“Ero talmente piccolo che neanche me la ricordo. Andavo con mio padre e uno zio acquisito, anche lui tifosissimo. Però mi ricordo benissimo l’ultima volta: in Champions, contro il Barcellona. E’ stata una grande serata. Mi piacerebbe andare più spesso allo stadio, ma purtroppo con tanti impegni non è mai facile. Per un paio d’anni ho avuto anche l’abbonamento allo stadio in Tribuna Tevere”.
A quale giocatore della Roma paragoneresti la tua canzone?
“Nelle parole ci rivedo Dzeko, perché nonostante la sua stazza è un tipo calmo e tranquillo. Un gigante buono”.
Sei un collezionista di maglie?
“Ho le più importanti: quelle di Totti, De Rossi e Florenzi. Tutte e tre autografate con dedica. Daniele me la mandò quando ero a X Factor”.
Sei molto amico di Anastasio, che però tifa Napoli. Come la mettiamo?
“Già gliel’ho ripetuto più volte, quest’anno finiscono dietro. Non c’è storia, il campionato lo perdono di nuovo”.
Hai mai pensato di fare il calciatore?
“Da piccolo era il mio sogno. Mi piaceva giocare per una squadra, ero un ala destra ma all’occorrenza potevo fare anche il terzino”.
Meglio vincere Sanremo o lo scudetto della Roma?
“E’ chiaro, preferisco lo scudetto”.
Atalanta-Roma, info biglietti
L' AS Roma, su indicazioni dell’Atalanta BC, rende noto che dalle 12:00 di lunedì 10 febbraio saranno in vendita i biglietti per la sfida di campionato in casa dei nerazzurri.
La partita, valida per il 24° turno di Serie A, si giocherà sabato 15 febbraio alle 20:45 al Gewiss Stadium.
MODALITÀ DI VENDITA:
I residenti nella Regione Lazio potranno acquistare esclusivamente biglietti per il settore ospiti.
Obbligo di fidelity card AS Roma esclusivamente per i residenti a Bergamo e provincia.
DATE DI VENDITA:
Dalle 12:00 di lunedì 10 fino alle 19:00 di venerdì 14 febbraio.
PREZZO BIGLIETTI:
Settore Ospiti: 35 € + commissioni di servizio
Sarà possibile acquistare i tagliandi presso i punti vendita VIVATICKET abilitati sul territorio nazionale.
RACCOMANDAZIONI:
Si ricorda che, in ottemperanza alle vigenti disposizioni di ordine pubblico, i biglietti del settore riservato agli ospiti non possono essere venduti il giorno della partita, ed è pertanto assolutamente sconsigliato recarsi a Bergamo per la gara senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso per quel settore con le modalità sopra descritte.
Ulteriori informazioni sulla gara sono reperibili sul sito: http://www.atalanta.it.
Conferenza stampa Fonseca: "Mkhitaryan e Pastore ci saranno. Col Sassuolo ho sbagliato tatticamente, la squadra tecnicamente"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Bologna. Queste le sue parole:
Ha capito cosa sia successo contro il Sassuolo?
"Come allenatore devo analizzare cosa sia successo, lo faccio ogni partita e ho capito cosa sia successo".
Le condizioni di Pastore e Mkhitaryan?
"Miki meglio di Pastore, ma tutti e due sono nella lista della partita".
Dopo una buona prestazione spesso ne segue una negativa. Cosa fa un allenatore per far fare il salto di qualità?
"Siamo lavorando per cambiare questa mentalità, ma devo dire che non è stato solo un problema di mentalità. Abbiamo sbagliato tatticamente, io tatticamente i giocatori tecnicamente. Penso sia stato un problema di come abbiamo iniziato la partita. Quando si sbaglia come abbiamo sbagliato nel primo gol, la squadra ha perso equilibrio che è molto importante avere. È vero che abbiamo fatto una buona partita contro la Lazio e una prima parte totalmente diversa contro il Sassuolo. Penso che il problema principale sia stato tatticamente, tecnicamente. Dobbiamo far capire che se vogliamo vincere dobbiamo avere maggiore ambizione. In questa stagione ho sentito dirlo più volte che non la abbiamo, ma io l'ho vista anche quando abbiamo perso a Torino contro la Juventus".
Kolarov può essere utile già dalla gara contro il Bologna?
"Vediamo domani. Devo dire che ho in questo momento 1-2 dubbi per la partita. Per questo non voglio parlare dei giocatori che giocheranno domani. Kolarov è un leader dello spogliatoio e può essere un'opzione".
Che ne pensa di quello che è successo nello spogliatoio contro il Sassuolo?
"Devo dire che dopo questa intervista nulla è cambiato e continuerò così. Come voi capite, non voglio parlare di quello che succede nello spogliatoio e devo dire che sono io che parlo coi giocatori. In questo momento che abbiamo perso mi sembra che sia sempre un grande dramma. È fondamentale dire che dobbiamo sempre essere equilibrati. Si è parlato molto di questo momento: siamo tutti insieme società, allenatore, giocatori".
Pastore non è in grado di giocare titolare?
"È difficile, abbiamo Diego, Kluivert, Mkhitaryan che può giocare in quella posizione (trequartista centrale), ma Pastore ancora non è nella condizione di inziare la partita".
Contro il Sassuolo l'arbitro è stato cattivo contro la Roma nei cartellini. A un certo punto sembrava come se ci fosse un accanimento nei confronti dei calciatori della Roma?
"In parte sono d'accordo. Non abbiamo perso per l'arbitro, ma perché non abbiamo giocato bene. Non mi piace parlare degli arbitri, ma è difficile capire come una squadra come la Roma abbia così tanti cartellini gialli. Gli arbitraggi non sono gli stessi per tutte le squadre. Non siamo una squadra che fa tanti falli da giustificare i cartellini gialli. La mia insoddisfazione a volte è solo per questo".
Conferenza stampa De Leo: "La Roma ha fatto innesti importanti, le loro assenze non peseranno"
Emilio De Leo, vice allenatore del Bologna, è intervenuto in conferenza stampa alla viglia della sfida contro la Roma.
Domani ci sarà un Bologna dei giovani: sono pronti?
"Credo di sì, l'hanno dimostrato fino ad oggi più volte. C'è stata una crescita graduale e costante, hanno dimostrato di avere le idee chiare e di avere acquisito una certa maturità. Stanno crescendo tanto come persone anche fuori dal campo".
Le scelte obbligate in attacco portano Barrow da titolare: come procede il suo ambientamento?
"Potrebbe giocare anche Svanberg a sinistra. Ma al di là di questo Musa sta crescendo bene, si è creato un bel legame con i compagni di squadra. Grazie al lavoro con Gasperini è molto consapevole di quello che succede in campo. Gli chiediamo un lavoro completo in entrambe le fasi, ci sta lavorando e si sta mettendo a disposizione per migliorare".
Domani ci sarà una chance per Dominguez dal primo minuto?
"C'erano aspettative mediatiche su di lui ma dalla prospettiva nostra abbiamo conosciuto un ragazzo eclettico, ha le idee chiare, diventerà una risorsa fondamentale per il nostro gruppo. A Roma tornerà sicuramente utile. Probabilmente ha bisogno anche lui di un percorso graduale di crescita all'interno delle nostre metodiche di lavoro".
Quali sono le sue caratteristiche più importanti? Assomiglia a qualcuno?
"Non saprei dire a chi assomiglia. L'impressione è che sappia fare sia regia che inserimento. Noi cerchiamo di farlo migliorare nei tempi di gioco e nella personalità, allo stesso tempo accrescendo le sue qualità naturali".
Che idea si è fatto sulla Roma?
"Sicuramente è una grande squadra, ha fatto innesti importanti per cui le assenze non pesano. Dovremo concentrarci sulla nostra prestazione, senza pensare alle nostre defezioni. Sappiamo che sarà una partita dura, dovremo fare ricorso a tutte le nostre risorse, essere resilienti, dimostrare di aver fatto un salto di qualità nella gestione dei momenti difficili".
L'opzione Skov Olsen a sinistra è ancora praticabile?
"Tutte le opzioni per lui sono praticabili. A sinistra può giocare Palacio, Barrow, Svanberg, pure Orsolini. Credo che abbiamo diverse soluzioni".
Palacio è considerabile un membro dello staff tecnico?
"Tutti i calciatori che sono riusciti a dare il loro esempio in qualche modo ci hanno aiutato. Hanno tracciato la strada verso i giocatori meno esperti. Però non mi farei sentire da Rodrigo su queste cose perché lui si sente un giocatore a tutti gli effetti".
C'è un messaggio di Mihajlovic alla squadra?
"Continuare sulla stessa lunghezza d'onda. È cambiata la mentalità della squadra, ora non dobbiamo smarrirci davanti alle difficoltà e mantenere la nostra identità. È un gruppo che non chiama mai in causa alibi o giustificazioni, che sa che può fare affidamento alle proprie qualità".
Vi preoccupano i tanti gol subiti?
"Sicuramente man mano che andiamo avanti gli errori diventano più decisivi. Però il mister ci ha sempre detto che giocando in un certo modo sarebbero state più le vittorie che le sconfitte".
Roma-Bologna, i convocati di Fonseca: c'è Mkhitaryan, out Ibanez
Paulo Fonseca, tenico della Roma, ha reso nota la lista dei convocati per il match di domani contro il Bologna. Di seguito l'elenco completo:
Portieri: Pau Lopez, Mirante, Fuzato.
Difensori: Jesus, Smalling, Kolarov, Çetin, Santon, Fazio, Mancini, Bruno Peres, Spinazzola.
Centrocampisti: Cristante, Villar, Veretout, Pastore.
Attaccanti: Perotti, Mkhitaryan, Dzeko, Ünder, Kalinic, Carles Perez, Kluivert.
Per Roma-Bologna sarà testata la procedura d'ingresso per le sfide di Euro 2020
In occasione di Roma-Bologna, in programma domani sera allo Stadio Olimpico, presso gli ingressi di Piazza Lauro De Bosis (obelisco) verrà predisposto un allestimento provvisorio al fine di testare la procedura di ingresso che sarà applicata in occasione delle partite di Roma di Euro 2020. Lo scrive la società su Twitter.
Allenamento Roma, rifinitura in vista del Bologna. Lavoro tattico e focus su palle inattive
Mattinata di rifinitura a Trigoria per la Roma che si è allenata per l’ultima volta prima della sfida di domani sera contro il Bologna. La sessione, dopo il consueto riscaldamento, è stata incentrata prettamente su un lavoro tattico con supplemento sulle palle inattive. Mkhitaryan anche oggi si è allenato con il gruppo e verrà convocato.
Roma-Bologna, i convocati di Mihajlovic: out Sansone, Santander, Dijks e Medel
Sinisa Mihajlovic ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro la Roma di venerdì sera:
Portieri: Da Costa, Sarr, Skorupski.
Difensori: Bani, Corbo, Danilo, Denswil, Mbaye, Tomiyasu.
Centrocampisti: Dominguez, Mazza, Schouten, Soriano, Svanberg.
Attaccanti: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Skov Olsen.
Gollini: "Pensiamo alla Fiorentina e alla Roma. Vogliamo tornare in Europa"
Pierluigi Gollini, portiere dell'Atalanta ha partecipato alla presentazione della squadra nerazzurra ESport di ieri sera. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, il giocatore ha rilasciato alcune dichiarazioni soffermandosi in particolare sulla situazione attuale della Dea e sui prossimi impegni che dovrà affrontare. Queste le sue parole:
"Quella con la Fiorentina sarà una partita molto importante, non parlerei di conto in sospeso dalla Coppa Italia, lo è fino a un certo punto. Contano solo i tre punti, vogliamo vincere, sia con i viola che contro la Roma. Se pensiamo già alla gara di Champions con il Valencia? Assolutamente no, sarebbe sbagliato pensare alla Champions League adesso. Dobbiamo concentrarci sul campionato, pensiamo alla Fiorentina e alla Roma. Anche perché vogliamo tornare in Europa, vogliamo restare in alto in classifica".
Roma a Friedkin, la firma slitta
IL MESSAGGERO - Servono almeno altre due settimane per perfezionare il signing sulla cessione della Roma da Pallotta a Friedkin. Il termine di metà mese, già soggetto di un secondo rinvio dopo la scadenza originaria del 26 gennaio, non dovrebbe infatti essere sufficiente per trovare la quadra della trattativa. Da ieri, dunque, è stata fissata la nuova data dell'accordo: il 20 febbraio, ma c'è chi ritiene possa esserci una quarta proroga a fine mese.
L'attuale presidente giallorosso Pallotta, intanto, ha formalizzato una procura speciale su alcuni atti notori a favore di Samanta Cornacchiola, patron di Genial service srl, una società di consulenza. In parallelo alla presenza di emissari di Friedkin nella Capitale, Marc Watts, president of the Friedkin group, ed Eric Wiliamson, vicepresident of Friedkin business and development e president of Friedkin Aviation, prosegue la verifica contabile da parte dei banchieri di JpMorgan, di alcuni revisori e dei legali di Latham & Watkins che si confrontano con lo studio Chiomenti e con i banchieri di Goldman Sachs. Altra questione sotto osservazione riguarda il portafoglio dei calciatori con l'analisi delle varie scadenze alla presenza del ds Petrachi.
Fonseca, terapia di gruppo. Petrachi affronta Dzeko
IL MESSAGGERO - Ieri a Trigoria Fonseca ha parlato con la squadra, mentre il ds Petrachi si è dedicato a Dzeko. L'allenatore giallorosso ha bocciato la prestazione contro il Sassuolo, mostrando la sua profonda delusione per l'atteggiamento superficiale della squadra, tesi sostenuta anche da Petrachi nei colloqui con alcuni giocatori. E venerdì contro il Bologna, con Pellegrini squalificato, va inserito Pastore a centrocampo. Attenzione alla soluzione Mancini in mediana con Fazio in difesa accanto a Smalling. In attacco si candida Perotti per un posto da titolare.
Intanto le parole nel postpartita di Dzeko («I giovani non devono vivere per 2-3 partite, bisogna fare sempre di più») hanno indispettito Petrachi che si è sentito chiamato in causa e ha contestato proprio al bosniaco lo sfogo. Alla squadra e ai dirigenti, invece, non è piaciuta la sfuriata del ds nell'intervallo del match col Sassuolo. Infine, ieri il club ha ufficializzato la nuova lista per l'Europa League, dopo le operazioni di mercato di gennaio in entrata e uscita: dentro Cetin, Villar e Perez, fuori Jesus, Zappacosta e l'infortunato Zaniolo. Non presenti neanche Bruno Peres e Ibanez.