Campionato Primavera, Roma corsara a Cagliari con l'1-5 in rimonta. Tripletta per Riccardi
La Primavera giallorossa chiude questo 2019 con un largo successo per 5-1 in trasferta contro il Cagliari. Un 5-1 in rimonta, così come successo in Coppa Italia contro il Napoli (sotto di un gol la Roma vinse per 4-1).
Ad aprire le danze il rossoblu Gagliano con un tiro dal limite. Dieci minuti più tardi pareggia la Roma con Riccardi, che calcia dalla distanza e trova la rete. Riccardi che è in grande spolvero e raddoppia al 31' su rigore, regalando dieci minuti più tardi la palla a Darboe che di testa fa 1-3.
Nella ripresa al 61' Tall sigla il poker giallorosso, con Riccardi che al 93' trova la tripletta personale e la rete dell'1-5 finale dopo uno slalom su tre avversari (al 70' rigore fallito dal rossoblu Gagliano).
Una vittoria importantissima per la Primavera di De Rossi, che sale al terzo posto in classifica insieme all'Inter.
Riccardi: "Vittoria fondamentale. Vogliamo riprendere da dove abbiamo lasciato oggi"
Alessio Riccardi, giocatore della Roma Primavera ed autore di una tripletta nell'1-5 contro il Cagliari, ha parlato al termine del match ai microfoni di Roma TV:
Vittoria importante e non scontata?
"Sì, una vittoria fondamentale, perché arrivavamo da un periodo non positivo, ma con le ultime due vittorie siamo tornati ai nostri livelli".
La posizione più vicino alla porta ti esalta?
"È una scelta che ha fatto il mister, io mi trovo bene. Sono arrivati poi i tre gol e questo fa molto piacere".
Roma discontinua ad inizio stagione, avete trovato il giusto equilibrio?
"Abbiamo perso troppi punti fuori casa, ma vogliamo riprendere al meglio nel 2020 da dove abbiamo lasciato oggi"
Chierico: "Nel 2020 spero di trovare maggiore continuità e vincere un trofeo"
Luca Chierico, centrocampista della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni di Roma TV dopo la vittoria contro il Cagliari:
Contro le grandi squadre vi esaltate?
"Venivamo da alcuni risultati negativi, anche se le prestazioni erano state buone. Oggi era molto importante affermare le nostre qualità. Ora c'è la sosta e poi riprendiamo a mille per cercare di raggiungere i nostri obiettivi".
Sei felice di aver trovato continuità?
"Sì, sono contento di essere tornato a giocare, dopo un lungo periodo di stop. Sono orgoglioso di queste prestazioni, spero di migliorare, la forma arriverà partita dopo partita".
Quali sono le aspettative per il 2020?
"Per il gruppo vincere qualcosa, perché un trofeo manca da qualche anno. Personalmente spero di trovare maggiore continuità e fare bene, poi se arriva qualcosa in più ben venga, ma ora testa a campionato e Coppa Italia, le uniche due competizioni che ci vedono protagonisti".
De Rossi: "Siamo una squadra forte con un gruppo importante"
Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni di Roma TV dopo la vittoria contro il Cagliari:
Vittoria importante e non scontata.
"Abbiamo fatto questa considerazione con i ragazzi nello spogliatoio poco fa, quest'anno con le prime in classifica abbiamo sempre fatto bene. Abbiamo fatto meno bene in altre partite, dove dovevamo essere più protagonisti. Vedere i ragazzi giocare con questa voglia e personalità, in casa di una grande e dopo lo svantaggio iniziale, è una bella cosa".
Questa è la Roma che vuole vedere?
"Sì, lo diciamo dall'inizio che ricerchiamo la continuità. Capisco che il campionato è difficile per tutti, però i valori ci sono, siamo una squadra forte con un gruppo importante. Dobbiamo aspirare a qualcosa di meglio di quanto fatto fino ad ora. Dobbiamo essere sempre dentro la partita, cerchiamo di crescere in questo".
Tutti i singoli si sono fatti trovare pronti, è la forza di questo gruppo?
"È vero e lo sottolineo, farsi trovare pronti per entrare e cambiare la partita e stravolgere la partita è fondamentale. In questo campionato ci sono 5 cambi, praticamente mezza squadra. Se i cambi entrano bene, possono cambiare lo svolgimento dell'incontro. Stanno lavorando tutti bene, qualcuno che sta fuori non si sente escluso e questo è fondamentale. Giocheremo sempre propositivi, senza tener conto dei nostri limiti. Io devo formare questi ragazzi e, facendoli passare attraverso delle difficoltà, possono crescere".
Serie A, cade il Cagliari in casa dell'Udinese. Bianconeri vittoriosi per 2-1
L'anticipo del sabato di Serie A, giocatosi in Friuli tra Udinese e Cagliari, è terminato con il risultato di 2-1 in favore dei bianconeri.
Ad aprire le marcature è stato De Paul al 39', con il Cagliari che non ha mollato e spinto per trovare il pareggio.
Pari che è arrivato all'84' con Joao Pedro; ma è stato tutto inutile poichè Fofana dopo appena 60 secondi (85') ha riportato davanti l'Udinese siglando il gol della vittoria.
La rivincita è un piatto che va servito freddo
(MASSIMO PAPITTO - INSIDEROMA.COM) - Mi ricordo tutto. Ho questo grande difetto e mi ricordo che a Firenze lo scorso anno nel corso della nefasta partita di Coppa Italia giocata dalla Roma, i viola facevano torello e irridevano i giocatori giallorossi spazzati via da una competizione nazionale stramaledetta in questi anni da un punteggio umiliante.
In quella serata, durante tutta quella esibizione negativa e poi nell’ancora più triste post-partita, alzi la mano chi non sognava prima o poi una rivincita sportiva nei confronti della viola.
L’uomo della rivincita ha il nome di Paulo e il cognome di Fonseca. Il vero stratega di questa Roma che nelle ultime dieci partite di campionato ne ha vinte otto, pareggiata una con la capolista Inter e persa una, per stanchezza a Parma.
Un ritmo da scudetto e peccato per quell’inizio di campionato stentato dove l’allenatore ha dovuto pagare per forza l’adattamento ad un nuovo calcio, quello italiano, ancora sconosciuto per lui. Detto questo però ora niente è precluso.
Il ritmo davanti non è forsennato, il campionato sembra molto più equilibrato e lascia spazio a sogni fino a qualche mese fa molto proibiti. D’altronde se non competi per il massimo obiettivo che cosa competi a fare? Il mister Fonseca insegna questo mentre ci sta consegnando una Roma straordinaria per gli occhi e in linea con gli obiettivi stagionali che sono il rientro in grande stile nella prossima Champions League.
Lo stratega portoghese sta facendo vedere un calcio propositivo, mai arrendevole, mai banale e sta facendo rendere al meglio calciatori dal talento straordinario come Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo.
Ieri il 7 giallorosso è stato un professore in campo, ha illuminato e trovato spazi che nessuno troverebbe mai. Il 22 poi ha chiuso la partita baciando ancora una volta la maglia giallorossa. Un atto d’amore che di questi tempi è un diamante nel deserto.
La Roma è viva. Ha ritrovato l’anima, la voglia di giocare, di lottare e di vincere condotta anche da un Dzeko rigenerato e decisivo. I meriti sono sempre di quel signore portoghese che è un uomo solo al comando. Il 2020 promette cose belle. Non smettiamo di sognare. Buon Natale romanisti.
Juan Jesus: "Grato alla Roma per come agisce contro il razzismo"
Juan Jesus, difensore della Roma, è stato il protagonista della settima puntata di Saudade, programma in onda su DAZN brasiliano. Ecco le sue dichiarazioni in merito alla tematica del razzismo:
«Non è una cosa che succede sempre, ma a volte qualcuno scrive frasi razziste. Devo sempre vestirmi bene, perché se indosso la felpa, la gente mi guarda già con occhio diverso, solo per il colore della pelle. Sono grato alla Roma perché hanno fatto la cosa che sarebbe dovuta essere fatta. Sono passati due mesi da quando mi è stato scritto il messaggio, "Spero che tu muoia, vai allo zoo". Sono arrivato al punto in cui dovevo far emergere questa storia, ho parlato con Roma, dovevo fare qualcosa, perché ciò non è possibile».
Serie A, Inter-Genoa 4-0. I nerazzurri raggiungono la Juve
Dopo due pareggi consecutivi, l’Inter ritrova la vittoria. I nerazzurri battono con un netto 4-0 il Genoa di un Thiago Motta, ormai probabilmente agli sgoccioli della sua avventura sulla panchina rossoblu. Apre le marcature Lukaku con un colpo di testa, poi segnano Gagliardini ed Esposito, e le chiude sempre il belga con un tiro da fuori area che si insacca all’incrocio dei pali.
Pallotta: “Molto orgoglioso dei giocatori e di Fonseca dopo la vittoria di ieri"
Il presidente della Roma, James Pallotta, ha commentato su Twitter la vittoria dei giallorossi contro la Fiorentina. Queste le sue parole:
“Molto orgoglioso dei giocatori, di Fonseca e di tutto il suo staff dopo la vittoria di ieri contro la Fiorentina. Una grande prestazione e un ottimo modo per finire l’anno. Buon Natale e buon anno nuovo”.
L’Aeroplanino sceglie la rotta
IL MESSAGGERO - Il 2019 non è stato un anno felice, né fortunato per noi. A parte il valzer degli allenatori, da Di Francesco a Ranieri, a Fonseca, questo rischia di essere ricordato come l’anno della liquidazione dei “tre capitani”. Due di loro, Totti e De Rossi, hanno rotto con la Roma, anche se Francesco resta simbolo a vita, anche se in esilio. Il terzo, Florenzi è il caso del momento,ma il fatto che la Roma voglia liberarsi del suo ingaggio è chiaro da tempo, da quando Fonseca ha cominciato a tenerlo fuori per misteriosi motivi tecnici. [..] Stasera sarà Montella, un altro ex maltrattato a decidere la classifica della Roma.
Roma, la notte della verità
IL MESSAGGERO - Vincenzo Montella, ex giallorosso (centravanti e allenatore), si gioca il posto contro la squadra con cui ha da sempre il legame più forte. La Roma, però, non è certo nella condizione di ricambiare l'affetto in campo. Fonseca è appena salito al 4° posto, staccando le principali rivali che attualmente sono soprattutto il Cagliari (-3) e l'Atalanta (-4). In più ha seminato il Napoli (-11) con i 19 punti conquistati negli ultimi 8 match, raccolto decisivo per entrare in zona Champions.
«Dobbiamo essere molto concentrati per affrontare la Fiorentina che ha giocato una buonissima partita contro l'Inter», avverte il portoghese. Non gli interessa che cosa accadde, invece, il 30 gennaio nell'ultima visita al Franchi, nel quarto di finale di Coppa Italia. Il 7 a 1 è ancora nella testa di qualche giocatore (7 dei 21 convocati vissero quell'umiliazione: Florenzi, Fazio, Kolarov, Pellegrini, Zaniolo, Dezko che fu espulso e Fuzato che rimase in panchina), ma non appartiene all'allenatore. «È sempre difficile per la Roma a Firenze. Ma con i calciatori non ho parlato di quella gara». Si dedica solo al presente per chiudere bene il 2019. Così recupera Smalling, subito in vantaggio su Fazio, e lascia a casa Kluivert, fuori dal 1° dicembre.
Zaniolo e un destino con 50 sfumature viola
IL MESSAGGERO - Il sassolino dalle scarpe se l’era già tolto l’11 giugno del 2017, andando a segno (con la maglia dell’Inter) nella finale Primavera contro la Fiorentina. Nel 2016 l'addio al club viola dopo 9 anni di settore giovanile. Un brutto colpo per Nicolò Zaniolo. Papà Igor ottiene invece lo svincolo e ha la felice intuizione di farlo ripartire dall’Entella. Il resto è storia recente.
Del resto Firenze è nel suo destino se si pensa che prima di debuttare in Champions (19 settembre 2018) e in campionato (26 settembre 2018) venne convocato a sorpresa in nazionale dal ct Mancini a Coverciano, che dista dal centro città un quarto d’ora in auto.