Cristante tenta di evitare l'operazione

IL TEMPO - BIAFORA - Operazione in stand-by per Cristante. Il centrocampista della Roma, che nei primi minuti della sfida contro la Sampdoria ha rimediato il distacco del tendine dell'adduttore destro, ieri è stato visitato dai dottori Orava e Lempainen in Finlandia, dove è volato in compagnia del suo agente Riso e di Manara, medico sociale giallorosso. Il consulto a cui si è sottoposto Cristante ha per il momento rinviato l'operazione, una soluzione che lunedì pomeriggio sembrava quasi scontata a Trigoria dopo i primi controlli strumentali effettuati a Villa Stuart.

Il classe 1995, già rientrato in Italia, si sottoporrà ad una terapia specifica per i prossimi dieci giorni, in seguito effettuerà una  nuova risonanza magnetica alla zona del pube e a quel punto verrà presa una decisione definitiva: continuare con lo stesso tipo di terapia conservativa oppure optare per l'intervento chirurgico con il quale il tendine viene fissato all'osso tramite l'inserimento di una vite. In entrambe le ipotesi i tempi di recupero prevedono almeno tre mesi di stop, anche se con l'operazione - che darebbe più sicurezze in fatto di stabilità - ci potrebbero volere ulteriori trenta giorni di tempo per procedere ad un recupero completo. In ogni caso Cristante ha chiuso in anticipo il suo 2019 calcistico e tornerà sui campi di calcio con l'inizio del nuovo anno, procedendo ad una necessaria fase di riatletizzazione dopo quella di riabilitazione. Ovviamente per il numero 4 giallorosso non è a rischio la partecipazione agli Europei del prossimo giugno, la cui gara inaugurate è prevista proprio all' Olimpico.


Pellegrini prova a forzare il rientro e punta il Parma. Lunedì il controllo medico

Lorenzo Pellegrini, out dal 29 settembre, proverà a forzare il rientro. Il numero 7 giallorosso ha subito un'operazione al piede destro in seguito alla frattura del quinto metatarso rimediata durante la partita contro il Lecce. Il bollettino medico aveva indicato uno stop di due mesi che avrebbe lasciato il giocatore fuori dal campo fino alla partita con l'Hellas Verona, fissata al 1 dicembre, per poi tornare a pieno ritmo dalla partita con l'Inter del 6. Secondo quanto si legge su Il Corriere dello Sport, però, Pellegrini - che si sottoporrà ad un controllo questo lunedì, ad un mese dall'operazione - vorrebbe provare a tornare in tempo per la partita contro il Parma del 10 novembre, anche solo tra i convocati. 


Allenamento Roma, rifinitura in vista del Borussia. Assiste Petrachi, Santon a parte causa febbre

La Roma è scesa in campo a Trigoria per l'allenamento di rifinitura in vista del match di domani sera contro il Borussia, in programma allo Stadio Olimpico alle 18:55. Prima dell'allenamento Petrachi e Fonseca a colloquio per alcuni minuti. La squadra ha iniziato con il riscaldamento di rito per poi effettuare esercizi mirati per la rapidità. A seguire focus tattico. L'allenamento è stato seguito anche dalle calciatrici della Roma Femminile Hegerberg e Thestrup. Lavoro a parte per Santon causa febbre. 


Borussia arrivato a Roma. Alle 17:15 la conferenza di Rose, rifinitura alle 18

Il Borussia è arrivato a Roma in mattinata. La squadra tedesca sfiderà la Roma domani sera nel match di Europa League allo Stadio Olimpico, ore 18:55. Il tecnico Marco Rose terrà la conferenza stampa pre partita, insieme al portiere Sommers, oggi alle 17:15. A seguire, la squadra effettuerà l'allenamento di rifinitura sul prato dell'Olimpico. 


Conferenza stampa, Fonseca: "Non mi era mai capitata una situazione così in passato, voglio credere che sia sfortuna"

Paulo Fonseca, accompagnato dal difensore Gianluca Mancini, alle 13.30 nella sala Champions del Fulvio Bernardini, hanno parlato durante la conferenza stampa pre partita di rito. La Roma infatti domani si sfiderà contro il Borussia Monchenglabach. Queste le dichiarazioni dell'allenatore:

Sta pensando a un cambio di modulo viste le assenze?
"Ovviamente alla luce delle difficoltà per mettere la squadra in campo è una delle possibilità che sto prendendo in considerazione, in linea di principio no ma decideremo domani"

Santon non si allenato con il gruppo, come sta? Pastore è pronto a fare una seconda gara intera dopo 4 giorni?
"La situazione di Pastore è particolare che va gestita al meglio ma è pronto, vedremo se domani giocherà ma è pronto. Santon ha la febbre vedremo come e se recupererà"

Pensa che ci sia una componente di casualità e sfortuna riguardo agli infortuni che stanno colpendo la Roma?
"Non mi era mai capitata una situazione così in passato, voglio credere che sia sfortuna. Vogliamo e dobbiamo lottare contro queste difficoltà è necessario che i giocatori capiscano che bisogna lottare in questo momento, correre di più e sacrificarsi. Le alternative sono poche. Il fattore sfortuna esiste ed è un fatto inusuale"

State pensando a contattare qualche svincolato oppure si può pensare di puntare sui giocatori della Primavera?
"Per il momento si aggregheranno con noi dei ragazzi della Primavera. Attualmente stiamo prendendo un po' tutto in considerazione, non è facile trovare svincolati che possano elevare la qualità della squadra, non serve gente per fare numero, se arriva qualcuno è per alzare la qualità"

 

Il Borussia è una squadra molto aggressiva, quando avete affrontato squadre così ci sono state difficoltà. Questo la preoccupa?
"Il Borussia e l’Atalanta sono due squadre diverse, ma ricordiamoci che domani giochiamo contro la prima della Bundesliga. Mi aspetto una partita diversa da quella."

 

In queste ultime partite, Guardiola ha optato per mettere centrocampisti sulla linea difensiva non avendo difensori a disposizione. Visto che lei ha il problema inverso, sta pensando di spostare qualche difensore a dare una mano a centrocampo?
"Chissà, è vero che l’unica posizione in cui non abbiamo defezioni è quella dei difensori centrali. Può succedere, vediamo. In questo momento abbiamo soltanto un centrocampista centrale di ruolo che è Veretout."

 

Queste le domande per Mancini:

 

Come valuti il tuo inizio di percorso nella Roma?
"E' iniziato in modo un po' lento, devo capire cosa mi chiede il mister e abituarmi a giocare con i compagni ma sono contento di far parte di questa squadra e di imparare ogni giorno dal mister"

 

Come state vivendo la situazione infortuni? Vi sta condizionando?
"Non ci condiziona, scendiamo in campo per giocare e dare il massimo. E' stata una serie di infortuni molto sfortunata, speriamo che passi molto velocemente"

 

Non c’è la paura di andare in contrasto anche in allenamento?
"No, lo dico per mia esperienza: ci alleniamo ad alta intensità, facciamo i contrasti giusti anche in allenamento. Giochiamo liberi. Se prendiamo botte e queste botte arrivano fratture non possiamo farci niente. È un po’ di sfortuna, speriamo che giri."

 

L’eventuale cambio di modulo e il passaggio alla difesa a 3 pensi possa valorizzarti?
"Io ho avuto la fortuna di fare due anni in una difesa a 3, ho imparato concetti diversi. Ora sto imparando tante cose nuove a 4, mi trovo molto bene. Sarà il mister a decidere. L’importante sarà dare il massimo per provare a vincere questa partita."

La difesa sta funzionando, nel pre-campionato avevamo conosciuto un’altra squadra. State crescendo voi come qualità e confidenza?
"Magari all’inizio abbiamo cambiato tanti giocatori, il mister era nuova e ci diceva concetti a cui non eravamo abituati e abbiamo trovato difficoltà. Lavorando in settimana abbiamo migliorato questo aspetto, ma non dipende solo dai centrali ma da tutta la squadra. In partita ripieghiamo in 11, la fase difensiva comprende tutta la squadra così come quella offensiva."

Differenze tra Gasperini e Fonseca? Cosa hai imparato col mister?
"Il gioco di Gasperini è un gioco che in Italia fanno in pochi, particolare, a uomo. Ci sono scalate ben precise. Con Mister Fonseca ho imparato a marcare a zona, anche se allo stesso tempo vuole che siamo aggressivi."

Come sta? In allenamento si toccava l’inguine. Osservandola in campo, lei è un giocatore che comunica molto. È una sua caratteristica o le è stato detto di farlo dal mister?
"All’adduttore non c’è nessun dolore. Ho sempre avuto questa cosa di parlare in campo, non riesco a stare zitto. Il mister mi aiuta anche in questo, mi ha fatto capire che un difensore in campo deve parlare per aiutare i compagni. È una cosa che mi ha chiesto e che voglio fare perché aiuta la squadra a migliorare."

 

 

 

 


Roma-Borussia M'Gladbach, lista convocati

Paulo Fonseca, ha diramato la lista dei convocati per il match di Europa League contro il Borussia M'Gladbach. Per la gara contro i tedeschi anche Davide Santon non ci sarà a causa di un'influenza, ecco perchè in panchina ci saranno anche Calafiori, Riccardi e Antonucci.


Batistuta: "Quando giocavo nella Roma sembravo nato lì per quanto davo in campo"

Batistuta, ex attaccante di Roma e Fiorentina, ha parlato dei giallorossi durante la conferenza stampa di presentazione del documentario a lui dedicato "El numero nueve". Queste le sue parole:

Sul passaggio da Firenze a Roma.
“Sono sempre stato trasparente con la gente, ho detto ai tifosi perché andavo a Roma: Firenze mi ha capito, io ho continuato ad amarla. Mi sono imposto il professionismo, quando giocavo per la Roma sembravo nato lì per quanto davo”.

Sul gol contro la Fiorentina.
“Le lacrime raccontano che ho dato tutto. In quel momento dovevo fare il massimo per la Roma, ero come un impiegato che lavorava.”

Sulla Roma e la Fiorentina.
“Quando i giallorossi e i viola torneranno a vincere? Non è facile, è un percorso che va fatto. Ci sono tante componenti che fanno sì che una storia abbia successo. Possono? Sì, possono tornare a vincere. È facile? No, dico di no. A Firenze ora c’è molto entusiasmo, ma senza lavoro non basta”.

Su Totti e De Rossi.
“Daniele sta vivendo emozioni uniche al Boca. Purtroppo abbiamo perso il doppio Superclasico di Libertadores. Ma resta un’esperienza unica che è riuscito a fare prima di smettere. Totti è stato nel calcio per oltre vent’anni, ed è stato Totti. È dura capire che non lo sei più. Io sono stato fortunato, tra virgolette, perché le mie caviglie mi hanno aiutato a convincermi. Lui sentiva di poter ancora giocare, non ai livelli della Serie A, ma poteva altrove. Non mi sento di potergli dare consigli che possono aiutarlo. Io ho cercato altre vie. Sono andato in Argentina, mi sono messo in campagna, ho fatto crescere i miei vitelli, ho provato a prendere il brevetto di pilota di aereo. C’è una vita oltre il calcio”.


Fonseca: "Non abbiamo altri giocatori, deve giocare Dzeko anche se non è al massimo"

Paulo Fonseca, dopo la conferenza stampa ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, parlando del match di Europa League contro il Borussia M'Gladbach. Queste le sue parole:

"Le partite in Europa League sono aperte in genere, loro sono una squadra molto forte, prima in classifica in Germania. È una squadra aggressiva, molto forte in contropiede: mi aspetto una partita aperta. Non abbiamo altri giocatori, deve giocare Dzeko anche se non è al massimo: è difficile giocare con la maschera. È complicato lavorare con tanti infortunati, ma penso che sia un momento importante e dobbiamo lavorare tanto e di più, ma soprattutto dobbiamo restare uniti”


Mancini: "Con Smalling e Fazio mi trovo bene, con loro posso migliorare"

Gianluca Mancini, in vista della sfida contro il Borussia M'Gladbach, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della sua intesa con Smalling e della questione infortuni. Queste le sue parole:

Solo un gol subito nelle ultime 3 partite. Va bene l'intesa con Smalling...

"Siamo migliorati molto. Nelle prime giornate avevamo difficoltà, ma erano dovute ai concetti nuovi del mister. Con Smalling mi trovo bene, e anche con Fazio, è esperto, parla molto e mi da consigli. Con loro posso migliorare"

Domenica avete fatto pochi tiri in porta...

"Domenica non abbiamo fatto una buona gara, ci è mancato l'ultimo passaggio per andare a concludere. Sappiamo che è difficile contro tutte le squadre, dobbiamo lavorare e seguire il mister, troveremo l'equilibrio"

Gli infortuni vi condizionano? 

"Noi ci alleniamo con la testa libera dando sempre il massimo. Gli infortuni fanno parte della stagione, è anche sfortuna e speriamo che passi".


Conferenza Stampa Rose: "Non aspetteremo la Roma, daremo il massimo". Sommer: "La Roma è una buona squadra, ma siamo preparati"

Dalla sala stampa dell'Olimpico, che domani ospiterà Roma-Borussia Monchengladbach, hanno parlato l'allenatore dei tedeschi Marco Rose ed il portiere Yann Sommer:

PAROLE ROSE

Come arriva il Borussia a questa partita? E’ la gara più difficile del girone?
"Abbiamo degli infortunati ma una buona formazione. Domani daremo il massimo per giocare la partita".

Domani aspetterete la Roma o farete una gara d’attacco?
"Abbiamo individualità forti in difesa, ma non aspetteremo la Roma. Cercheremo di costruire anche in attacco".

Stindl oggi non c’è. Qual è la situazione?
"Non voglio parlare di vita privata, spero che domani sia presente".

Ci sono stati episodi di razzismo, come pensate di approcciare le prossime situazioni?
"La domanda mi sorprende, siamo preparati per queste situazioni. Il calcio deve unire le persone, non dividerle".

Qual è la condizione della squadra?
"Sono molto contento del lavoro fatto con la squadra, lavorando bene i risultati arriveranno".

Come sopperirà all’assenza di Plea?
"Sì è un giocatore importante, ma abbiamo una rosa forte con molti giovani che possono sostituirlo".

PAROLE SOMMER

Che cosa temi di più di questa Roma?
"Vogliamo giocare al massimo delle nostre possibilità, la Roma è una buona squadra, ma ci stiamo preparando a questa gara da giorni".

Qual è la condizione della squadra?
"Ci siamo preparati al massimo perché vogliamo arrivare fino in fondo all’Europa League, anche fino a Danzica".

Hai visto Pau Lopez? Che ne pensi?
"Sono contento di come sta lavorando e di come si posiziona. Sono felice di questa piccola sfida che ci sarà domani".


Voeller: "Il Borussia pratica un calcio offensivo. Mi auguro la Roma arrivi in finale"

AS ROMA MATCH PROGRAM - RICCARDI - L’ultima volta che la Roma affrontò una squadra tedesca all’Olimpico correva l’anno 2015. Il contesto era quello della Champions League, l’avversario il Bayer Leverkusen del dirigente Rudolf Voeller. Per la gente romanista “Rudi”. Meglio noto come “il tedesco volante“. Quello che faceva innamorare la gente con i gol e il sacrificio costante per la squadra. Uno che tra il 1987 e il 1992 mise insieme 198 presenze e 68 reti. Senza dubbio alcuno, tra i migliori centravanti che abbiano indossato la maglia numero 9 della Roma. Si diceva del 2015, di quel Roma-Bayer Leverkusen di Champions. Partita che Voeller seguì dalla tribuna, come direttore sportivo del club tedesco. Carica che ricopre tuttora. Vinse la Roma, 3-2. Di fatto, portandosi a casa il passaggio del turno agli ottavi di finale.

Ricorda quella serata di quattro anni fa?
"Certamente. Fu un doppio confronto molto tirato, sia all’andata, sia al ritorno. In casa nostra pareggiammo 4-4 in una gara emozionante, al ritorno perdemmo 3-2 e fu meno bella per noi, tanto che poi arrivammo terzi nel girone e non ci qualificammo alla fase successiva. Ricorda nei preliminari di quella Champions chi battemmo per arrivare ai gironi?".

La Lazio.
"Esatto. All’Olimpico perdemmo 1-0, poi al ritorno vincemmo 3-0. Fu una bella soddisfazione per noi".

Lo fu anche per i romanisti. A proposito di Champions, quest’anno il Bayer Leverkusen affronta la Champions, è nel girone della Juventus.
"Sì, stasera affrontiamo l’Atletico Madrid nel terzo incontro del raggruppamento (l’intervista è stata realizzata la mattina del 22 ottobre 2019, giorno di Atletico Madrid-Bayer Leverkusen, poi finita 1-0 per gli spagnoli, ndr). Siamo a zero punti, vogliamo invertire la rotta e fare del nostro meglio. L’obiettivo è sempre quello di vincere e arrivare più lontano possibile, proprio come la Roma nel 2018 che si è giocata la finale con il Liverpool fino alla fine. Questo deve essere lo spirito giusto".

Ha menzionato la Roma, che giocherà in Europa League contro il Borussia Moenchengladbach.
"Conosco bene la formazione di Marco Rose. È prima in Bundesliga, ha perso l’ultima contro il Borussia Dortmund, ma ha giocato una bella partita e avrebbe meritato qualcosa in più. Il Borussia pratica un calcio aggressivo, offensivo, sarà complicata per la Roma anche se avrà il vantaggio – rispetto agli avversari – di non trovarsi in difficoltà estrema in classifica. Comanda il girone con quattro punti, è un bel punto di partenza".

La squadra di Fonseca arriva alla sfida con qualche infortunato di troppo.
"Vero ed è un peccato, ma la Roma ha la rosa per fare risultato a prescindere. Non conosco nel dettaglio i metodi di lavoro del tecnico portoghese e non voglio dare giudizi di merito a distanza. Non è corretto".

Se invece dovesse indicare qualche calciatore del Borussia da temere?
"Marcus Thuram, figlio di Liliam, è senza dubbio un attaccante interessante e in forma. Ma quello che più di altri mi impressiona è il centrocampista Denis Zakaria, nazionale svizzero. È un gioiello".

Quali sono, invece, i gioielli giallorossi su cui si sente di puntare per il presente e il futuro prossimo?
"La Roma ha giovani di prospettiva come Zaniolo, Kluivert, lo stesso Cengiz Under. Ma sono contento che la società abbia confermato Dzeko. È il calciatore più importante della squadra. Fa gol, ha forza fisica, esperienza, non si tira mai indietro in nessuna situazione. A Genova ha giocato con la maschera al viso dimostrando attaccamento alla professione, al club e ai tifosi".

Dove può arrivare il gruppo giallorosso?
"Recuperando calciatori e fiducia, con il lavoro quotidiano, l’obiettivo da perseguire deve essere sicuramente quello di un posto in Champions League. La rosa per arrivarci c’è. È una competizione da vivere. Il mio Bayer Leverkusen ha partecipato a sei edizioni della Champions in dieci anni. La Roma quante, invece? Non ricordo".

Dal 2009, sei volte contando pure i preliminari con il Porto del 2016.
"Ecco, più o meno come noi del Bayer. Deve tornarci presto perché lo merita e perché in quel contesto è stata protagonista assoluta. Ma mi auguro che faccia una grande Europa League e arrivi fino alla fine. Come la mia Roma che nel 1991 giocò la doppia finale con l’Inter".

Nelle altre pagine del magazine è presente un servizio sulla triste vicenda di Robert Enke, il portiere tedesco scomparso dieci anni fa. Ha un ricordo particolare in merito?
"Era un bravissimo ragazzo e un ottimo portiere che con l’Hannover fece grandi cose, diventando anche capitano. Il fatto colpì tanto la gente in Germania. Ed è inutile aggiungere altre parole. Solo rispetto".


Allenamento Milan, lavoro atletico e focus tattico in vista della Roma

Il Milan, prossimo avversario della Roma in campionato, si è tornato ad allenare in vista dell'impegno dell'Olimpico. Questo il resoconto della seduta pubblicato sul sito acmilan.com:

"Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio a Milanello dopo la giornata di riposo concessa ieri da mister Pioli. Ad assistere all'allenamento odierno, insieme a Maldini e Massara, anche un gradito ospite: l'ex rossonero Andrea Pirlo. L'allenamento è iniziato in palestra dove il gruppo ha svolto la fase di attivazione muscolare prima di uscire sul campo, il rialzato alle spalle degli spogliatoi, per proseguire nel lavoro atletico con una serie di esercitazioni eseguite con il pallone tra gli ostacoli bassi e le sagome.

Successivamente, sul campo ribassato, altra fase di lavoro tecnico-atletico suddivisa in diverse stazioni: serie di scatti con gli elastici e controllo del pallone in corsa finalizzato al tiro in porta. A seguire lavoro sul possesso palla prima della consueta partitella su campo ridotto che ha chiuso l'allenamento odierno".