Smalling rinvia l'esordio
IL TEMPO - BIAFORA - Niente da fare per Smalling. Il difensore centrale dovrà rinviare il debutto con la maglia della Roma a causa del problema all'adduttore che lo ha costretto a svolgere allenamenti individuali negli ultimi due giorni. L'ex Manchester è stato provato durante la sosta in coppia con Fazio, ma alla fine Fonseca, per evitare il rischio di peggiorare l'infortunio (gli esami hanno escluso lesioni), non lo ha inserito nella lista dei 22 calciatori che alle 18 affronteranno il Sassuolo: «Chris ha accusato un piccolo fastidio, niente di i grave, ma non corriamo rischi, vogliamo che sia al 100%. Adesso c'è una serie di partite ed ho deciso, in accordo con lo staff medico, di gestire la situazione in questo modo». Intanto oggi la società chiuderà la campagna abbonamenti 2019/20, con un totale di circa 21.500 tifosi (11mila tagliandi staccati per la sfida con i neroverdì) che hanno sottoscritto la tessera stagionale: il dato è in linea con quello di due stagioni fa ed inferiore del 10% rispetto a quello dello scorso anno.
Riecco Zubiria: sarà manager per i rapporti con l'Uefa
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo quattro anni Manolo Zubiria torna nei quadri dirigenziali della Roma. L'americano di origine spagnola sarà l'uomo giallorosso a diretto contatto con la Uefa e il responsabile delle attività logistico-sportive del club. E' stato il presidente James Pallotta a volere il suo ritorno e ad affidargli un ruolo operativo. Il presidente della Roma sarà oggi all'Olimpico, dove assisterà alla gara contro il Sassuolo: il massimo dirigente giallorosso mancava allo stadio dal 28 maggio 2017, giorno dell'addio di Francesco Totti al calcio giocato.
Nessuna competenza, ad ogni modo, nella sfera tecnica per Zubiria: l'ambito sportivo sarà infatti lasciato saldamente nelle mani di Gianluca Petrachi.
Paulo riscrive il futuro: «Non voglio più vedere la squadra del derby»
IL MESSAGGERO - LENGUA - Continua a tenere banco a Trigoria il caso infortuni - giunti a sei da inizio stagione - che non permettono a Paulo Fonseca di schierare la squadra al completo. Il tecnico è al lavoro assieme al suo staff per prevenire i guai muscolari dei calciatori, ma davanti a sé ha il Sassuolo (ore 18 stadio Olimpico) contro cui è obbligato a vincere per non perdere terreno in classifica. Due pareggi, l'ultimo, quello nel derby, non è affatto piaciuto per come è avvenuto: «Contro la Lazio la squadra è rimasta troppo passiva, a me invece piace avere più coraggio. E non voglio più rivedere quel tipo di prestazione». Il tecnico non è alla ricerca di alibi, ma ha una spiegazione per i recenti stop: «Smalling ha avvertito un dolore all'adduttore e non abbiamo voluto correre rischi per evitare un peggioramento, non è stato un infortunio muscolare. Spinazzola ha avuto un problema che si può verificare. Pastore ha una storia recente di infortuni. Under si è fatto male in Nazionale». All'appello mancano Zappacosta e Perotti: «Sono due casi che dal mio punto di vista meritano la nostra attenzione, premesso che Diego ha un passato di infortuni. Sono casi particolari perché Perotti si è fatto male mentre provavamo le palle da fermo, mentre Davide nel pre partita del derby».
Insomma, Fonseca prova a non vedere tutto nero: «Non sono state situazioni nella norma e per questo dobbiamo approfondire ulteriormente, possono anche entrare in gioco motivi legati allo stress o di natura psicologica. Sono problemi che riguardano tutti i club europei. Stiamo sviluppando con lo staff, i nutrizionisti e i preparatori, programmi rigorosi per prevenirli, ma non è possibile farlo al 100%». Come detto, Fonseca è alla ricerca dei primi tre punti stagionali contro il Sassuolo che potrebbe rappresentare un avversario ostico (negli ultimi tre anni 4 vittorie della Roma e 2 pareggi).
All'arrembaggio. Fonseca-De Zerbi, dominare il campo la filosofia comune
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Prima è stato Fonseca a dispensare pubblicamente belle parole per De Zerbi. Poi è toccato al bresciano replicare, ovviamente con tanto di lusinghe per il collega portoghese. Ma l’impressione è che questa volta non si tratti dei soliti complimenti di circostanza, perché Fonseca e De Zerbi si piacciono davvero. (...) E forse non è neanche un caso che siano stati in ballottaggio fino alla fine per la panchina giallorossa.
(...) Il primo punto di contatto tra i due è proprio il possesso palla, dove il Sassuolo nelle prime due partite (contro Torino e Sampdoria) ha svettato, toccando una media del 68% (al top in Italia) mentre la Roma ha faticato un po’ di più, complice l’atteggiamento remissivo con la Lazio. (...) Oggi gli esterni di difesa saranno più alti, torneranno a spingere. E anche la difesa giocherà con una linea più alta rispetto all’ultima uscita (...).
Del resto, anche il Sassuolo è una squadra votata a giocare, tenere la palla, pressare alta e andare sempre alla ricerca della riconquista del pallone. Tutto questo, però, con una pulizia nel palleggio finora encomiabile, visto che la precisione nei passaggi per gli emiliani è addirittura dell’86,9%.
Roma, incontro con la vittoria
IL MESSAGGERO - TRANI - La partenza della Roma, in questa stagione condizionata nel calendario da Euro 2020, è fatta in casa. Oggi pomeriggio, ospitando il Sassuolo (ore 18), i giallorossi giocheranno il 3° match di fila all'Olimpico. Strano ma vero. Come il raccolto, fin qui misero: 2 punti su 6 disponibili, sprecando contro il Genoa e rischiando contro la Lazio. E comunque, subendo sempre la rimonta degli avversari. Fonseca, dunque, cerca il 1° successo ufficiale con il nuovo club, anche se, per la verità, il suo obiettivo è di trovare, insieme con i 3 punti, l'equilibrio dell'assetto. Finora inesistente, è la priorità per il portoghese.
COPIONE AGGIORNATO - La curiosità, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, accompagna la Roma in campo. Petrachi ha sistemato la rosa al fotofinish prendendo, nelle ultime ore di mercato, Smalling, Kalinic e Mkhitaryan. Richieste mirate dell'allenatore che dei tre, però, può far debuttare solo Mkhitarian. Smalling si è fermato in dirittura d'esordio e Kalinic, alla prima convocazione, non è ancora atleticamente al top, avendo cominciato la preparazione proprio a Trigoria. Così l'Olimpico non si riempie: attesi 30 mila spettatori. Fonseca, però, deve guardare oltre. Più che agli interpreti da utilizzare e da presentare al pubblico, il suo pensiero va alle correzioni da fare. Vuole dare un'identità alla squadra per renderla quanto prima competitiva e riportarla in corsa per la zona Champions. Gli infortuni lo hanno sicuramente penalizzato nella fase di assemblaggio. A cominciare da Veretout che ritiene indispensabile per il suo sistema di gioco. Oggi contro il Sassuolo è finalmente pronto a vestire per la prima volta la maglia giallorossa, avendo saltato, oltre che le 2 partite di campionato, anche tutte le amichevoli estive. Veretout e Mkhitaryan, quindi, sono le uniche novità del pomeriggio. Fondamentali per avviare la risalita in classifica: l'affidabilità del mediano e il talento del trequartista dovrebbero aiutare il 4-2-3-1 a essere più efficace e al tempo stesso più compatto.
QUALITÀ OFFENSIVA - Fonseca, insomma, si prepara a confermare, per nove-undicesimi, la squadra che, timida e fragile, ha pareggiato il derby. La linea difensiva davanti a Pau Lopez rimane la stessa. Quella che non riuscì a evitare il tiro a bersaglio dei biancocelesti. Oggi il nuovo esame contro la squadra di De Zerbi (al top, in serie A, per le conclusioni nello specchio: 68 %). Diverso, con l'ingresso di Veretout a centrocampo e lo spostamento di Pellegrini dietro a Dzeko, sarà invece il rombo in attacco. Senza esterni di ruolo, con Under infortunato e Kluivert verso la panchina dopo le 2 gare da titolare, ecco il triplo trequartista. Formula che il portoghese ha spesso utilizzato nelle 3 stagioni a Donetsk. Da destra a sinistra: Zaniolo, Pellegrini e Mkhitarian che però avranno la possibilità di scambiarsi la posizione. Davanti l'allenatore pretende il pressing che non c'è stato nel derby e la collaborazione con gli altri reparti. Soprattutto per limitare il possesso palla del Sassuolo (finora il migliore del torneo: 68,1%) E a prescindere da quale sarà il sistema di gioco di De Zerbi che potrebbe proporre il 3° assetto in 3 gare: dopo il 3-5-1-1 e il 4-3-1-2, è tentato dal 4-3-3.
Conferenza stampa De Zerbi: "Cercheremo di sfruttare i nostri giocatori al meglio. Il mercato ci ha rinforzati"
Roberto De Zerbi, tecnico del Sassuolo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma, in programma domani pomeriggio alle 18 allo Stadio Olimpico. Queste le sue parole:
Quel modo di giocare con il trequartista che abbiamo visto nelle prime due giornate dipende dalle situazioni o lo vedremo spesso?
"Dipende dalle situazioni. A volte giocheremo con un centrocampista in più, a volte con un attaccante in meno, cercando di sfruttare al meglio i giocatori, provando a mettere i più bravi e i più in forma in campo, rispettando l'avversario e le sue caratteristiche. Non c'è una situazione standard".
Chiriches e Defrel sono pronti? Cosa possono dare alla rosa?
"Sono due giocatori forti, fortissimi. Abbiamo una squadra molto forte. Il mercato ci vede uscire rinforzati e lo penso sul serio. Non vuol dire fare meglio dell'anno scorso, altrimenti conterebbe la carta ma è una squadra forte. Defrel non farà l'esterno a sinistra, quando giocherà cercheremo di farlo avvicinare a Caputo quando giocheranno assieme. Può fare l'esterno a destra ma lì c'è Berardi e non ci sarà questa soluzione. Chiriches è il giocatore giusto per noi: sa giocare, ci porta esperienza, ci porta spessore. Vediamo la condizione fisica, io so già ma lo scoprirete domani".
Toljan o Muldur sulla destra?
"Potreste non vedere nessuno dei due. Toljan sta crescendo molto e ha bisogno di un periodo di adattamento, è timido e non è semplice cambiare Paese. Muldur ha fatto bene ma è giovane, quindi capiamo anche dove e quando utilizzarli".
Questo è un anno importante anche per lei. Cosa chiede Roberto a De Zerbi in vista della nuova stagione?
"Finire la stagione senza rimpianti e quando ti impegni al massimo e dai tutto hai poco da rimproverarti. Sulle cose che potresti fare meglio, fa parte del gioco, decidere prima le cose rispetto a quando tu le vai esaminare, a cosa fatta è facile, fare le scelte non è semplice facile azzeccarle".
Conferenza stampa Fonseca: "Smalling non è grave ma domani non verrà rischiato. La squadra migliora di giorno in giorno, sono fiducioso"
Paulo Fonseca, tecnico della Roma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, in programma allo Stadio Olimpico domani alle 18. Queste le sue dichiarazioni:
Come ha ritrovato la squadra dopo il ritorno dei nazionali? Quali sono le condizioni di Smalling?
"Sono stati 10 giorni senza i nazionali, poi sono rientrati alla spicciolata. Abbiamo avuto tempo per lavorare, alcuni dei nazionali non sono stati impiegati, saranno tutti disponibili per giocare. Per quanto riguarda Smalling, ha accusato un piccolo fastidio all'adduttore, niente di grave, ma abbiamo deciso di non correre rischi, vogliamo che sia al 100%, non all'80 o al 70. Avremo una serie di partite, avremo bisogno di tutti e ho deciso, in sintonia con lo staff medico, di gestire la situazione in questo modo".
Cosa si aspetta di vedere di diverso rispetto alle prime due giornate?
"Devo dire che ho visto la squadra migliorare giorno dopo giorno, sono fiducioso. Ci sarà qualcosa di diverso, ma non ho intenzione di svelare quale sarà la nostra strategia rispetto alla gara di domani".
Quello di Smalling è il sesto infortunio muscolare. La Roma viene da una criticità della scorsa stagione, ha individuato qual è il problema? Troppi carichi di lavoro in palestra, qualche problema nei campi di gioco?
"Innanzitutto vorrei dire che non sono il tipo di persona a cui piace trovare scuse. Lei ha fatto riferimento a 6 situazioni diverse. Nel caso di Ünder, il giocatore si è fatto male in nazionale; per quanto riguarda Pastore, il suo non è un problema muscolare. Lui ha una storia recente di diversi infortuni, ci sono momenti in cui bisogna gestire calciatori a rischio, come effettivamente ce ne sono della Roma. Smalling: non è un problema muscolare, lui ha avvertito un dolore al'adduttore e abbiamo deciso di non correre rischi per non far aggravare la situazione. Il caso di Spinazzola può succedere, ma per quanto mi riguarda i due casi che meritano più attenzione sono quelli di Zappacosta e Perotti, premesso che anche Perotti è un calciatore ad alto rischio per il suo passato. Perotti si è fatto male durante la rifinitura, mentre facevamo le palle ferme, momento che non comportava sforzo fisico; Zappacosta si è fatto male nel riscaldamento. Situazioni che non sono normali, che abbiamo ritenuto di dover approfondire. Poi possono entrare aspetti come stati d'ansia o fatti psicologici. La squadra ha avuto un passato difficile per quanto riguarda gli infortuni, dal primo giorno questa è stata una nostra preoccupazione. Assieme allo staff stiamo lavorando per evitare queste situazioni. È una situazione che non riguarda soltanto la Roma, ma anche i maggiori club europei e italiani. Stiamo sviluppando programmi rigorosi per prevenire queste situazioni, anche se è impossibile farlo al 100%. Stiamo gestendo il gruppo e i giocatori con la massima cautela".
Gli allenamenti di Mkhitaryan sono sufficienti per farlo giocare subito?
"So che vi ho abituato male, vi avevo sempre svelato chi avrebbe giocato. Oggi non intendo farlo. Ciò che posso dire è che Mkhitaryan è arrivato in buone condizioni fisiche, intelligente, pronto e a disposizione".
Contro Genoa e Lazio abbiamo visto una squadra più bassa rispetto alle amichevoli. Torneremo a vedere una squadra più aggressiva in fase di recupero oppure le amichevoli erano un qualcosa di esagerato per far abituare i giocatori?
"Innanzitutto non so se il Sassuolo giocherà a 4 in difesa, ci siamo preparati in funzione di diverse possibilità. Per quanto riguarda il derby, non mi è piaciuta la partita per quanto riguarda il pressing, la squadra è diventata troppo passiva. Voglio una squadra coraggiosa. Non voglio che la mia squadra ripeta quella prestazione".
A che punto è il suo lavoro sulla squadra? Quanto manca per vedere la Roma di Fonseca?
"Come ho detto, ho visto dei miglioramenti costanti sotto tutti gli aspetti, ho fiducia per la partita di domani nel vedere ulteriori miglioramenti sia per la qualità di gioco che per i concetti. Ho visto una squadra in crescita rispetto alle prime due partite, in cui comunque non sono mancate cose positive".
Ieri Pellegrini diceva di essere a completa disposizione, ma che potendo scegliere si troverebbe più a suo agio come trequartista. Nel suo sistema, cosa può darle da trequartista e cosa da mediano?
"Pellegrini può ricoprire bene diversi ruoli, non vi svelerò quale ricoprirà domani. In tutti i ruoli capisce e sa quello che deve fare".
Il Sassuolo è la squadra che ha fatto più possesso palla nelle prime due giornate. È questa la tendenza della Roma? Cosa pensa di De Zerbi, a lungo in ballottaggio con lei per la panchina? Si sente che state portando una mentalità nuova nel calcio italiano?
"Per quanto riguarda De Zerbi, è un eccellente allenatore, coraggioso, a cui piace tenere il pallone: basta vedere i numeri, hanno avuto più possesso palla e passaggi riusciti. Senza dubbio merita la mia attenzione. Per quanto riguarda la Roma, voglio una squadra che abbia di più il pallone. Molte volte in Italia le squadre non hanno sufficiente pazienza e sono più verticali, io voglio una squadra che sappia gestire bene il pallone. È qualcosa su cui continueremo a lavorare e che dobbiamo continuare a migliorare, posto che il campionato italiano ha caratteristiche specifiche che rendono difficile questo tipo di gioco, ma è mia intenzione insistere. Devo riconoscere che il campionato italiano ha peculiarità molto specifiche a cui bisogna adattarsi e lo sto facendo, ma ci sono dei principi su cui non intendo arretrare. Per fare questo è necessario un cambio di mentalità, far capire i calciatori i vantaggi che derivano dall'avere la palla, perché è importante quando si cerca di gestire il risultato, bisogna trasmettere questo messaggio. La Roma non mi sembra ancora abituata, dobbiamo lavorare per cambiare il nostro modo di stare in campo".
Contro il Sassuolo Zaniolo ha segnato il suo primo gol. Lei è soddisfatto del suo inizio di campionato? Il giocatore può dare qualcosa in più dal punto di vista della continuità?
"Sono soddisfatto di Zaniolo, va capito che è un calciatore giovane, deve migliorare il suo modo di capire il gioco. Lavora molto bene in fase difensiva, aiuta sempre la squadra. È un normale processo di crescita, è un giocatore dalle qualità eccellenti nelle quali riponiamo grande speranza".
È soddisfatto del mercato? Mkhitaryan lo vede più centrale o esterno?
"(in italiano) Vediamo domani (ride, ndr). Come ha avuto modo di parlarne con voi, stavamo cercando un centrale esperto, è arrivato Smalling e sono soddisfatto; lo stesso vale per Mkhitaryan e per Kalinic, che conosce bene il campionato italiano, anche se non aveva giocato tanto e deve migliorare sul piano fisico. Non aveva fatto la preparazione, ma può essere importante. Gli arrivi mi soddisfano".
Sui gol presi, i difensori prendevano come riferimento la palla, perdendo l'uomo. Si può fare qualcosa di meglio?
"Stiamo lavorando molto per migliorare il controllo della profondità. Qu in Italia le squadre tendono a essere molto verticali, è un aspetto oggetto della nostra attenzione. Farei una distinzione tra le due partite: nel derby il controllo della profondità è stato buono, la squadra era più bassa e non abbiamo sofferto la palla alle spalle. Sono mancate altre cose. Con il Genoa abbiamo sofferto la palla in profondità, abbiamo lavorato per apportare i giusti correttivi".
Roma-Sassuolo - precedenti, statistiche e curiosità
INSIDEROMA.COM - FEDERICO FALVO - Dopo la pausa delle nazionali ritorna il campionato, con la Roma che ospiterà all’Olimpico il Sassuolo.
Mister Fonseca, in conferenza stampa, ha deciso di non parlare di tattica e svelare i propri piani; annunciando solamente che si vedrà qualcosa di diverso. Sicuramente di diverso dovrà esserci l’atteggiamento della squadra in campo, che Fonseca non vuole passiva come nel derby. Ma c’è fiducia, con la squadra che è in costante crescita e può solo migliorare ancora. Anche Fonseca, per sua stessa ammissione, deve migliorare ed adattarsi al calcio italiano; ma c’è un principio su cui non vuole arretrare: il possesso e la gestione della palla. Per domani, dunque, si prevedono delle novità ad eccezione di Smalling che non farà parte del match a scopo precauzionale dopo il problema all’adduttore.
In casa Sassuolo mister DeZerbi elogia i nuovi acquisti Defrel e Chiriches, senza però svelare chi due giocherà domani. Per quanto riguarda il modulo, come Fonseca, non vuole rivelare nulla ma solo sottolineare che il suo Sassuolo è duttile e cambierà in base all’avversario che avrà di fronte.
I PRECEDENTI – Tra Roma e Sassuolo vi sono stati già sei precedenti all’Olimpico, in cui i giallorossi non hanno mai perso. Ma il risultato che va per la maggiore è il pareggio, verificatosi già quattro volte. L’ultimo match terminato con il segno X è l’1-1 di stagione 2017/18, firmato da Pellegrini e Missiroli. Due i successi della Roma, che la scorsa stagione si impose per 3-1 grazie alle reti di Perotti, Schick e Zaniolo (Babacar per gli ospiti).
Il miglior successo casalingo della Roma è stato per 3-1, verificatosi in due occasioni; mentre il Sassuolo non ha mai vinto all’Olimpico. Tre a uno che è stato anche uno dei due risultati più frequenti tra Roma e Sassuolo. Gli altri due (verificatosi rispettivamente due volte) sono i pareggi per 1-1 e 2-2.
Fonseca non ha mai affrontato il Sassuolo, con il match di domani che sarà il primo per il portoghese contro i neroverdi.
Già quattro i precedenti tra De Zerbi e la Roma, con il tecnico dei neroverdi che non ha mai vinto contro i giallorossi. Lo score è negativo per lui, con tre sconfitte ed un pareggio.
L’arbitro del match sarà Chiffi della sezione di Padova. Per il fischietto sarà la prima volta assoluta a dirigere la Roma. Sono invece tre i precedenti con il Sassuolo, nei quali i neroverdi non hanno mai vinto. Lo score con Chiffi, infatti, è di due sconfitte ed un pareggio.
LE STATISTICHE – Solo due i punti in campionato per la Roma, che finora ha segnato e subito quattro reti. La nota positiva è che i giallorossi sono imbattuti in Serie A, ma devono assolutamente centrare il primo successo per iniziare a scalare la classifica.
Tre punti, frutto di una vittoria ed una sconfitta, per il Sassuolo. I neroverdi finora hanno segnato cinque gol subendo solo tre; un bottino migliore rispetto la Roma sia in fase offensiva che difensiva.
La Roma non ha mai perso negli ultimi 12 precedenti contro il Sassuolo, ma i neroverdi all’Olimpico sono sempre andati a segno.
Una sfida che si prospetta emozionate tra due squadre votate all’attacco. Quindi si potrebbero vedere molti gol a scapito di una brutta prestazione delle difese. L’obiettivo principale della Roma sarà di portare a casa i primi tre punti della spunta per poi approcciarsi all’Europa League con un piglio più positivo. Ma non va sottovaluto il Sassuolo, reduce dalla goleada contro la Sampdoria e con la voglia di stupire ancora.
Gli auguri di Pallotta alla Roma Femminile per l'inizio della stagione (foto)
James Pallotta, patron della Roma, ha voluto fare i migliori auguri alla Roma Femminile in vista del primo impegno stagionale contro il Milan. Quel il messaggio di Pallotta sul proprio profilo Twitter:
"Sono molto emozionato per l'inizio della stagione della Roma Femminile domenica. In bocca al lupo a tutto lo staff e alle giocatrici contro il Milan".
Very excited about the start of the @ASRomaWomen season on Sunday. Good luck to all the staff and players against Milan. #ForzaRomapic.twitter.com/8QcwzzXolk
— Jim Pallotta (@jimpallotta13) 14 settembre 2019
Serie A, terza sconfitta per la Samp. Il Napoli vince 2-0 nel segno di Mertens
Si è concluso il secondo anticipo di giornata di Serie A tra Napoli e Sampdoria, con i blucerchiati che hanno collezionato la terza sconfitta consecutiva su tre gare.
Per il Napoli, il 2-0 odierno firmato dalla doppietta di Mertens, è il secondo successo stagionale che li porta al secondo posto momentaneo in classifica.
Roma-Sassuolo, i convocati di De Zerbi. C'è Defrel (foto)
In vista del match di domani tra la Roma ed il suo Sassuolo, mister De Zerbi ha deciso di convocare 23 giocatori. C'è l'ex Defrel, ceduto in estate proprio dai giallorossi agli emiliani.
#RomaSassuolo: sono 23 i convocati neroverdi https://t.co/CCU6h6xJyN #ForzaSasol pic.twitter.com/YmNoSRZO4P
— U.S. Sassuolo (@SassuoloUS) 14 settembre 2019
Serie A, Fiorentina-Juventus 0-0
Si conclude il primo anticipo del sabato della terza giornata di campionato. Pareggio a reti bianche al Franchi di Firenze. I viola hanno ospitato la Juventus di Maurizio Sarri e, nonostante le numerose occasioni per i padroni di casa, il risultato al 90' è rimasto sullo 0-0.