Primavera, De Rossi: "La squadra è cresciuta a livello mentale"
Alberto De Rossi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni di Roma Tv a seguito della vittoria contro il Chievo Verona. Queste le sue parole:
Iniziare con tanti gol è di buon auspicio per la stagione?
Abbiamo ripetuto le prestazioni delle amichevoli. Qualche gol di troppo, è un lavoro più mirato sulla parte difensiva che dobbiamo migliorare.
Sì, potrebbe. Davanti avevamo una squadra molto forte con giocatori interessanti, che non hanno aspettato che giocassimo. La dice lunga sulla loro mentalità. Fare tre gol al Tre Fontane non è da tutti.
C’è un potenziale incredibile…
Le partite tracciano una linea. Abbiamo fatto tanti gol contro squadre forti in amichevoli, non contro squadre materasso, ma importanti. Il potenziale è quello, lo abbiamo visto oggi. Dobbiamo valutare la fase difensiva, ma in chiave positiva la squadra è andata in vantaggio, poi raggiunta e superata. E’ lì che devo sottolineare la crescita mentale della squadra, di non prendersela con nessuno, ma stringersi e di acchiappare un risultato.
Incubo Bouah, è rottura del legamento del crociato anteriore del ginocchio sinistro
Bruttissime notizie per il calciatore della Roma Primavera Devid Bouah. Nel corso dell'odierna partita contro il Chievo Verona, il terzino giallorosso è uscito dal campo per infortunio al 7' del primo tempo e il bollettino medico non è affatto positivo: si tratta di rottura del legamento del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il giovane giallorosso ripiomba nell'incubo infortuni, nemmeno un anno fa, a novembre, aveva subito la rottura del lagamento crociato del ginocchio destro.
Totti: "Se la Roma gioca come ieri diventa tutto più facile. Sono arrivati due-tre giocatori molto importanti"
Francesco Totti, ex capitano della Roma, ha rilasciato una intervista a margine della presentazione della Padel Cup. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Sulla partita di ieri
"Ci siamo divertiti, soprattutto nel primo tempo sono state create tante palle gol. Se giocano così diventa tutto più facile. Godiamoci questa vittoria, anche perché dopo due pareggi già si parlava di crisi. Dopo una vittoria si diventa tutti più bravi, adesso dobbiamo guardare avanti e restare coi piedi per terra".
La Roma è da quarto posto?
"Può arrivare tra le prime quattro, sono arrivati due-tre giocatori di grande livello e possono dare un importante contributo a una squadra che già era forte".
Troppi infortuni nella Roma. Come si possono prevenire?
"Non è semplice. Si possono dare mille spiegazioni, i campi, le troppe partite o i viaggi. Per me serve anche fortuna, oltre che una vita sana da parte dei calciatori".
Quale sarà il tuo nuovo ruolo?
"Lo stewart (sorride, ndr)
De Rossi quando lo vai a trovare?
"Presto. Adesso mi fa sapere...".
Allenamento Roma, domani in campo alle 10
Dopo la vittoria sul Sassuolo, il prossimo impegno giallorosso è l'esordio in Europa League di giovedì sera allo Stadio Olimpico contro l'Instanbul Basaksehir. La Roma sarà in campo a Trigoria domattina alle 10 per l'allenamento quotidiano.
Pallotta: "Devastato dall'infortunio di Bouah, ti aiuteremo a tornare più forte che mai"
James Pallotta, presidente della Roma, ha condiviso su Twitter un messaggio di incoraggiamento per Devid Bouah, giocatore della Roma Primavera che oggi si è nuovamente rotto il crociato. Queste le sue parole:
"Devastato dall'infortunio del giovane Devid Bouah, ti aiuteremo a tornare più forte che mai".
Allenamento Roma, scarico per chi ha giocato ieri. Tattica e palestra per gli altri
Dopo la vittoria contro il Sassuolo, la Roma è tornata ad allenarsi in vista dll'esordio in Europa League contro il Basaksehir. Scarico per chi ha giocato ieri; mentre il resto della rosa ha lavorato dapprima in palestra per poi concentrasi sulla parte tattica. Ancora lavoro individuale per Perotti, Smalling, Under e Zappacosta.
Roma, incontro con la vittoria
IL MESSAGGERO - TRANI - La partenza della Roma, in questa stagione condizionata nel calendario da Euro 2020, è fatta in casa. Oggi pomeriggio, ospitando il Sassuolo (ore 18), i giallorossi giocheranno il 3° match di fila all'Olimpico. Strano ma vero. Come il raccolto, fin qui misero: 2 punti su 6 disponibili, sprecando contro il Genoa e rischiando contro la Lazio. E comunque, subendo sempre la rimonta degli avversari. Fonseca, dunque, cerca il 1° successo ufficiale con il nuovo club, anche se, per la verità, il suo obiettivo è di trovare, insieme con i 3 punti, l'equilibrio dell'assetto. Finora inesistente, è la priorità per il portoghese.
COPIONE AGGIORNATO - La curiosità, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, accompagna la Roma in campo. Petrachi ha sistemato la rosa al fotofinish prendendo, nelle ultime ore di mercato, Smalling, Kalinic e Mkhitaryan. Richieste mirate dell'allenatore che dei tre, però, può far debuttare solo Mkhitarian. Smalling si è fermato in dirittura d'esordio e Kalinic, alla prima convocazione, non è ancora atleticamente al top, avendo cominciato la preparazione proprio a Trigoria. Così l'Olimpico non si riempie: attesi 30 mila spettatori. Fonseca, però, deve guardare oltre. Più che agli interpreti da utilizzare e da presentare al pubblico, il suo pensiero va alle correzioni da fare. Vuole dare un'identità alla squadra per renderla quanto prima competitiva e riportarla in corsa per la zona Champions. Gli infortuni lo hanno sicuramente penalizzato nella fase di assemblaggio. A cominciare da Veretout che ritiene indispensabile per il suo sistema di gioco. Oggi contro il Sassuolo è finalmente pronto a vestire per la prima volta la maglia giallorossa, avendo saltato, oltre che le 2 partite di campionato, anche tutte le amichevoli estive. Veretout e Mkhitaryan, quindi, sono le uniche novità del pomeriggio. Fondamentali per avviare la risalita in classifica: l'affidabilità del mediano e il talento del trequartista dovrebbero aiutare il 4-2-3-1 a essere più efficace e al tempo stesso più compatto.
QUALITÀ OFFENSIVA - Fonseca, insomma, si prepara a confermare, per nove-undicesimi, la squadra che, timida e fragile, ha pareggiato il derby. La linea difensiva davanti a Pau Lopez rimane la stessa. Quella che non riuscì a evitare il tiro a bersaglio dei biancocelesti. Oggi il nuovo esame contro la squadra di De Zerbi (al top, in serie A, per le conclusioni nello specchio: 68 %). Diverso, con l'ingresso di Veretout a centrocampo e lo spostamento di Pellegrini dietro a Dzeko, sarà invece il rombo in attacco. Senza esterni di ruolo, con Under infortunato e Kluivert verso la panchina dopo le 2 gare da titolare, ecco il triplo trequartista. Formula che il portoghese ha spesso utilizzato nelle 3 stagioni a Donetsk. Da destra a sinistra: Zaniolo, Pellegrini e Mkhitarian che però avranno la possibilità di scambiarsi la posizione. Davanti l'allenatore pretende il pressing che non c'è stato nel derby e la collaborazione con gli altri reparti. Soprattutto per limitare il possesso palla del Sassuolo (finora il migliore del torneo: 68,1%) E a prescindere da quale sarà il sistema di gioco di De Zerbi che potrebbe proporre il 3° assetto in 3 gare: dopo il 3-5-1-1 e il 4-3-1-2, è tentato dal 4-3-3.
All'arrembaggio. Fonseca-De Zerbi, dominare il campo la filosofia comune
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Prima è stato Fonseca a dispensare pubblicamente belle parole per De Zerbi. Poi è toccato al bresciano replicare, ovviamente con tanto di lusinghe per il collega portoghese. Ma l’impressione è che questa volta non si tratti dei soliti complimenti di circostanza, perché Fonseca e De Zerbi si piacciono davvero. (...) E forse non è neanche un caso che siano stati in ballottaggio fino alla fine per la panchina giallorossa.
(...) Il primo punto di contatto tra i due è proprio il possesso palla, dove il Sassuolo nelle prime due partite (contro Torino e Sampdoria) ha svettato, toccando una media del 68% (al top in Italia) mentre la Roma ha faticato un po’ di più, complice l’atteggiamento remissivo con la Lazio. (...) Oggi gli esterni di difesa saranno più alti, torneranno a spingere. E anche la difesa giocherà con una linea più alta rispetto all’ultima uscita (...).
Del resto, anche il Sassuolo è una squadra votata a giocare, tenere la palla, pressare alta e andare sempre alla ricerca della riconquista del pallone. Tutto questo, però, con una pulizia nel palleggio finora encomiabile, visto che la precisione nei passaggi per gli emiliani è addirittura dell’86,9%.
Paulo riscrive il futuro: «Non voglio più vedere la squadra del derby»
IL MESSAGGERO - LENGUA - Continua a tenere banco a Trigoria il caso infortuni - giunti a sei da inizio stagione - che non permettono a Paulo Fonseca di schierare la squadra al completo. Il tecnico è al lavoro assieme al suo staff per prevenire i guai muscolari dei calciatori, ma davanti a sé ha il Sassuolo (ore 18 stadio Olimpico) contro cui è obbligato a vincere per non perdere terreno in classifica. Due pareggi, l'ultimo, quello nel derby, non è affatto piaciuto per come è avvenuto: «Contro la Lazio la squadra è rimasta troppo passiva, a me invece piace avere più coraggio. E non voglio più rivedere quel tipo di prestazione». Il tecnico non è alla ricerca di alibi, ma ha una spiegazione per i recenti stop: «Smalling ha avvertito un dolore all'adduttore e non abbiamo voluto correre rischi per evitare un peggioramento, non è stato un infortunio muscolare. Spinazzola ha avuto un problema che si può verificare. Pastore ha una storia recente di infortuni. Under si è fatto male in Nazionale». All'appello mancano Zappacosta e Perotti: «Sono due casi che dal mio punto di vista meritano la nostra attenzione, premesso che Diego ha un passato di infortuni. Sono casi particolari perché Perotti si è fatto male mentre provavamo le palle da fermo, mentre Davide nel pre partita del derby».
Insomma, Fonseca prova a non vedere tutto nero: «Non sono state situazioni nella norma e per questo dobbiamo approfondire ulteriormente, possono anche entrare in gioco motivi legati allo stress o di natura psicologica. Sono problemi che riguardano tutti i club europei. Stiamo sviluppando con lo staff, i nutrizionisti e i preparatori, programmi rigorosi per prevenirli, ma non è possibile farlo al 100%». Come detto, Fonseca è alla ricerca dei primi tre punti stagionali contro il Sassuolo che potrebbe rappresentare un avversario ostico (negli ultimi tre anni 4 vittorie della Roma e 2 pareggi).
Riecco Zubiria: sarà manager per i rapporti con l'Uefa
LA GAZZETTA DELLO SPORT - Dopo quattro anni Manolo Zubiria torna nei quadri dirigenziali della Roma. L'americano di origine spagnola sarà l'uomo giallorosso a diretto contatto con la Uefa e il responsabile delle attività logistico-sportive del club. E' stato il presidente James Pallotta a volere il suo ritorno e ad affidargli un ruolo operativo. Il presidente della Roma sarà oggi all'Olimpico, dove assisterà alla gara contro il Sassuolo: il massimo dirigente giallorosso mancava allo stadio dal 28 maggio 2017, giorno dell'addio di Francesco Totti al calcio giocato.
Nessuna competenza, ad ogni modo, nella sfera tecnica per Zubiria: l'ambito sportivo sarà infatti lasciato saldamente nelle mani di Gianluca Petrachi.
Smalling rinvia l'esordio
IL TEMPO - BIAFORA - Niente da fare per Smalling. Il difensore centrale dovrà rinviare il debutto con la maglia della Roma a causa del problema all'adduttore che lo ha costretto a svolgere allenamenti individuali negli ultimi due giorni. L'ex Manchester è stato provato durante la sosta in coppia con Fazio, ma alla fine Fonseca, per evitare il rischio di peggiorare l'infortunio (gli esami hanno escluso lesioni), non lo ha inserito nella lista dei 22 calciatori che alle 18 affronteranno il Sassuolo: «Chris ha accusato un piccolo fastidio, niente di i grave, ma non corriamo rischi, vogliamo che sia al 100%. Adesso c'è una serie di partite ed ho deciso, in accordo con lo staff medico, di gestire la situazione in questo modo». Intanto oggi la società chiuderà la campagna abbonamenti 2019/20, con un totale di circa 21.500 tifosi (11mila tagliandi staccati per la sfida con i neroverdì) che hanno sottoscritto la tessera stagionale: il dato è in linea con quello di due stagioni fa ed inferiore del 10% rispetto a quello dello scorso anno.
Tocca a Veretout: fosforo, idee e muscoli. Ora la Roma è pronta a godersi il suo regista
LA GAZZETTA DELLO SPORT - E' finalmente arrivato il momento del debutto per Jordan Veretout, che non è potuto scendere in campo nelle prime due sfide del campionato giallorosso contro Genoa e Lazio per un infortunio. 112 giorni dalla sua ultima partita, proprio contro il Grifone, quando ancora indossava la maglia della Fiorentina. Fonseca punta forte su di lui per dare qualità e quantità al centrocampo della Roma, soprattutto dopo aver rilevato che a Diawara serve ancora tempo per adattarsi ai suoi dettami. Dalle prime due gare dei giallorossi è emersa una certa fragilità al livello difensivo, e le caratteristiche di Veretout sono l'ideale per garantire al reparto arretrato maggiore copertura.